fapetri2001 Inviato 9 Maggio, 2019 #1 Inviato 9 Maggio, 2019 (modificato) Buongiorno, inserisco un secondo Giano, questo è circa la metà di peso gr.21,40 diam.30 Leggendo l'articolo di Hirpini su la monetazione Repubblicana, leggo che un Asse è 12 oncie ( in tempo reale 12 oncie sono circa 372 gr.) e che con il passare del tempo e l'inflazione ( se ho capito bene) diminuiva di peso, ho detto uno sfondone? grazie Modificato 9 Maggio, 2019 da fapetri2001 1 Cita
Elio Olivari Inviato 9 Maggio, 2019 #2 Inviato 9 Maggio, 2019 E' ancora un asse coniato dopo il 211 a. C. L'asse coniato in quelle date ha una variazione sia di diametro che di peso notevole, vanno da un diametro di mm 31 a 40 e un peso che varia da g. 16,51 a 53,18. Spero di non aver detto una fesseria. Buona giornata. Cita
Hirpini Inviato 9 Maggio, 2019 #3 Inviato 9 Maggio, 2019 7 ore fa, fapetri2001 dice: Buongiorno, inserisco un secondo Giano, questo è circa la metà di peso gr.21,40 diam.30 Leggendo l'articolo di Hirpini su la monetazione Repubblicana, leggo che un Asse è 12 oncie ( in tempo reale 12 oncie sono circa 372 gr.) e che con il passare del tempo e l'inflazione ( se ho capito bene) diminuiva di peso, ho detto uno sfondone? grazie Un momento, l'articolo anzi gli articoli non sono miei! Li ho solo riportati nell'altra discussione "Giano bifronte" che hai aperto stamattina. Comunque è vero ciò che dici, ma tieni presente che l'asse del peso di 12 once è l'asse primordiale, la prima emissione di "aes grave" che chiamiamo "librale", inizialmente fuso, il cui peso fu fissato per l'appunto in parità con la libbra neoromana pari a 327 grammi (IV-V secolo a. C.). Nell'arco di pochissimi secoli quel peso è gradualmente diminuito e cioè per dirla in parole molto molto spicce, l'asse fu ridotto prima al peso di mezza libbra (asse semilibbrale), poi di 1/3 di libbra (trientale), e mentre cominciava ad essere battuto e non più fuso, al peso di 1/6 di libbra (sestantale) fino ad arrivare all'epoca della riduzione unciale (asse del peso di un oncia) e poi semiunciale e addirittura quartunciale , 1/4 di oncia! Credo quindi che questo tuo asse, ritenuta la perdita di peso dovuta all'usura, possa risalire all'epoca della riduzione unciale (Babelon 217-89 a. C.; Sydeman 155-133 a. C.; Grueber217-197 a. C.). Se ho detto qualcosa di sbagliato, spero di essere corretto quanto prima. Hirpini Cita
fapetri2001 Inviato 9 Maggio, 2019 Autore #4 Inviato 9 Maggio, 2019 Caro Hirpini, per me hai scritto più che bene, ora mi hai specificato perfettamente il perchè 12 once!!! ne ho un altro che a questo punto non posto, ed è gr.23,40 ed è ugale isentico a questo grazie come sempre Cita
legionario Inviato 9 Maggio, 2019 #5 Inviato 9 Maggio, 2019 (modificato) Per meglio identificare questo asse, potresti aggiungere altre foto del rovescio, soprattutto la parte sopra la prua di nave, con varie angolazioni. Modificato 9 Maggio, 2019 da legionario Cita
gpittini Inviato 9 Maggio, 2019 #6 Inviato 9 Maggio, 2019 (modificato) DE GREGE EPICURI Mi pare che le cose dette fin qui siano in sostanza esatte. E' solo da precisare che il peso non fu mai quello di 12 once romane, neppure er i primi assi fusi: se ben ricordo, gli assi fusi più pesanti non superarono mai i 270 g., per poi calare abbastanza rapidamente. Quanto all'asse postato all'inizio, non è anonimo: infatti, il segno di valore (bastoncino) è davanti alla prora, e non sopra. Sopra alla prora si intravvede un simbolo (sembra una grossa S, messa di traverso, ma non la distinguo bene e non sono in grado di identificarlo.) Attendiamo Legionario? PS Ci siamo sovrapposti! Modificato 9 Maggio, 2019 da gpittini 1 1 Cita
fapetri2001 Inviato 9 Maggio, 2019 Autore #7 Inviato 9 Maggio, 2019 inserisco il particolare superiore del retro, come mi avete chiesto, grazie Cita
Hirpini Inviato 9 Maggio, 2019 #8 Inviato 9 Maggio, 2019 23 minuti fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Mi pare che le cose dette fin qui siano in sostanza esatte. E' solo da precisare che il peso non fu mai quello di 12 once romane, neppure er i primi assi fusi: se ben ricordo, gli assi fusi più pesanti non superarono mai i 270 g., per poi calare abbastanza rapidamente. Quanto all'asse postato all'inizio, non è anonimo: infatti, il segno di valore (bastoncino) è davanti alla prora, e non sopra. Sopra alla prora si intravvede un simbolo (sembra una grossa S, messa di traverso, ma non la distinguo bene e non sono in grado di identificarlo. Attendiamo Legionario? PS Ci siamo sovrapposti! Circa il peso dell'asse libbrale però leggo che tanto Babelon quanto Grueber ne fissarono il peso in 327,4 grammi, quindi solo teorico? Devo quindi ritenere che sarebbe quindi più realistico e attendibile Crawford con i suoi 268. Giusto? Cita
gpittini Inviato 10 Maggio, 2019 #9 Inviato 10 Maggio, 2019 (modificato) DE GREGE EPICURI Giustissimo. Butto lì, ma solo come ipotesi, che possa trattarsi di un bronzo Crawford 58/3, cornucopia, in cui la parte superiore della cornucopia è finita fuori tondello. Allego dalla collezione Mc Cabe. Modificato 10 Maggio, 2019 da gpittini 1 Cita
legionario Inviato 11 Maggio, 2019 #10 Inviato 11 Maggio, 2019 Potrebbe essere un asse di Furius Purpureo, 187/2 http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G61/9 1 Cita
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