joannes carolus Inviato 20 Maggio, 2019 #1 Inviato 20 Maggio, 2019 Salve a tutti. Diametro 20 mm, peso g.3,21, classificata come VALERIAN I, 253-260, Billon denarius, ma non mi torna... qualcuno può darmi una mano? Grazie Cita
Massenzio Inviato 20 Maggio, 2019 #2 Inviato 20 Maggio, 2019 No, è Alessandro Severo. al diritto IMP SEV ALEXAND AVG, con busto laureato drappeggiato e corazzato visto da dietro rivolto a destra. al rovescio VICTORIA AVG, la vittoria avanza verso destra con corona e ramo di palma. Cita
Stilicho Inviato 20 Maggio, 2019 #3 Inviato 20 Maggio, 2019 Ciao, provo a risponderti, anche se non sono un esperto. Con il termine biglione credo che si intenda una mistura, ovvero una lega di argento con altri metalli meno nobili (tipo bronzo). Nel III secolo (il periodo della tua moneta) i denarii (così come gli antoniniani) avevano un bassissimo tenore di argento, praticamente erano solo placcati. Questo rivestimento con il tempo si e' staccato, lasciando trasparire quello che c'è sotto e cioè, come in questo caso, il bronzo. Non so se quelle piccole parti traslucide e riflettenti che si vedono sulla moneta siano residui proprio di quella argentatura originale… Spero di non avere detto cose errate. In questo caso, sarei grato se mi venisse segnalato. Un saluto da Stilicho Cita
Massenzio Inviato 20 Maggio, 2019 #4 Inviato 20 Maggio, 2019 9 minuti fa, Stilicho dice: Ciao, provo a risponderti, anche se non sono un esperto. Con il termine biglione credo che si intenda una mistura, ovvero una lega di argento con altri metalli meno nobili (tipo bronzo). Nel III secolo (il periodo della tua moneta) i denarii (così come gli antoniniani) avevano un bassissimo tenore di argento, praticamente erano solo placcati. Questo rivestimento con il tempo si e' staccato, lasciando trasparire quello che c'è sotto e cioè, come in questo caso, il bronzo. Non so se quelle piccole parti traslucide e riflettenti che si vedono sulla moneta siano residui proprio di quella argentatura originale… Spero di non avere detto cose errate. In questo caso, sarei grato se mi venisse segnalato. Un saluto da Stilicho @Stilicho non è questo il caso, in quel periodo i denarii avevano ancora una discreta presenza di argento. Da queste foto non si vede bene la moneta ma credo che il venditore intendesse parlare di un denario bronzeo del limes. 1 Cita
Stilicho Inviato 20 Maggio, 2019 #5 Inviato 20 Maggio, 2019 Grazie Massenzio, ho imparato una cosa nuova. Mi metto subito a studiare!! Buona serata! Stilicho Cita
Cato_maior Inviato 20 Maggio, 2019 #6 Inviato 20 Maggio, 2019 58 minuti fa, Stilicho dice: Ciao, provo a risponderti, anche se non sono un esperto. Con il termine biglione credo che si intenda una mistura, ovvero una lega di argento con altri metalli meno nobili (tipo bronzo). Nel III secolo (il periodo della tua moneta) i denarii (così come gli antoniniani) avevano un bassissimo tenore di argento, praticamente erano solo placcati. Questo rivestimento con il tempo si e' staccato, lasciando trasparire quello che c'è sotto e cioè, come in questo caso, il bronzo. Non so se quelle piccole parti traslucide e riflettenti che si vedono sulla moneta siano residui proprio di quella argentatura originale… Spero di non avere detto cose errate. In questo caso, sarei grato se mi venisse segnalato. Un saluto da Stilicho non erano però placcati come possiamo intendere per una moneta moderna, ma nel III secolo 'l'antoniniano (o il denario) è stato talmente degradato che i tondelli sono stati prodotti con l'argento a circa il 5% ed immersi in bagno di acido per togliere il rame dalla superficie producendo una superficie spugnosa di argento quasi puro. Quando questi tondelli sono battuti, la forza produce uno strato lucido e sottile di argento sulla superficie, che andrà rapidamente via con l'usura. Queste monete "argentate" non sono considerati fourrée, poiché non sono realmente placcate visto che hanno la stessa percentuale ovunque e non sono state fabbricate per ingannare' (da Wiki). 1 Cita
joannes carolus Inviato 20 Maggio, 2019 Autore #7 Inviato 20 Maggio, 2019 grazie, portato completamente fuori strada dalla strana classificazione, penso sia un denario del limes... ecco l'ufficiale Severus Alexander Denarius. Antioch mint. IMP SEV ALEXAND AVG, laureate, draped and cuirassed bust right VICTORIA AVG, Victory running right with palm and wreath. RSC 561. RIC 215 Cita
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