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gpittini

Adriano e la musica

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gpittini
Supporter

Adriano amava la musica, come tutti gli imperatori "grecizzanti" e interessati all'Oriente (ad es. Nerone). E infatti, come per Nerone, fra le sue monete ce ne sono alcune a tema musicale: Apollo citaredo, o una bella lira al rovescio. Vi mostro l'Apollo citaredo, che è un cistoforo (RIC 482), seguito da un semisse in oricalco (RIC 685).

RIC_0482.jpg

RIC_0688,Semis.jpg

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gpittini
Supporter

Questo invece è un asse, sempre con una bella lira al rovescio (periodo 125-128 d.C., mi pare sia RIC 684).

Io non ho trovato altre monete con questa tematica, se qualcuno di voi ne conosce altre, sarei interessato a vederle.

PIC_4943 (2).JPG

PIC_4944 (2).JPG

Edited by gpittini
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lorluke

Discussione molto interessante. Da quel che ricordo, i senatori romani non apprezzavano molto queste pratiche “orientaleggianti” da parte degli imperatori. Sicuramente preferivano vedere dei valorosi condottieri alla testa delle legioni piuttosto che dei suonatori di cetra; e come dargli torto... 😅

Edited by lorluke

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okt

Graecia capta ferum victorem cepit et artes
intulit agresti Latio; ...
Orazio, Epistole, II, 1, 156-157

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eliodoro
Supporter

Ciao a tutti, da una rapida ricerca, la presenza di strumenti musicali sulle monete romane è rara:

352502.m.jpg

352473.m.jpg

352643.m.jpg

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eliodoro
Supporter

una qualche diffusione la ritrovo negli oboli campani del III Secolo a.c.  

Cales

186180.m.jpg

Neapolis

129920.m.jpg

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Claudio I

Bella discussione e belli gli esemplari postati. Grazie

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Illyricum65
Ciao a tutti, da una rapida ricerca, la presenza di strumenti musicali sulle monete romane è rara:
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352643.m.jpg&key=6ba61742ff85d6d6f279bebdbd27779f562ad41ce65ca33f98d9de4edb43ed49

C'è qualche personificazione con il sistro in riferimento all'Egitto.
Ciao
Illyricum

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quattrino
Supporter
7 ore fa, Illyricum65 dice:


C'è qualche personificazione con il sistro in riferimento all'Egitto.
Ciao
Illyricum

Tipo questo. 

I sistri si vedono  a volte nei musei.

 

Dalla Treccani:

SISTRO (σεῖστρον, sistrum). - Oggetto rituale di bronzo o di più nobile metallo, caratteristico del culto egiziano di Iside. Consiste in una lamina ripiegata a mo' di ferro di cavallo, munita di fori per il passaggio di asticciuole mobili trasversali, in numero di tre o quattro, ripiegate alle estremità, e provvisto di manico diritto, assicurato alla base. Afferrando il sistro per il manico e agitandolo, le asticciuole, mobili, urtano coi loro capi contro la superficie esterna della lamina, producendo un suono argentino. Secondo la religione isiaca il suono del sistro era ritenuto capace di effetti miracolosi, come quello di vincere e debellare i genî del male.

Il sistro è attributo abituale della stessa Iside (v.), che ne era considerata l'inventrice, e conseguentemente attributo e segno di riconoscimento dei suoi sacerdoti e sacerdotesse, e dei suoi fedeli. La presenza del sistro su monumenti sepolcrali significa l'iniziazione e l'appartenenza del defunto al culto isiaco. Esemplari di sistri di bronzo si trovano in pubbliche collezioni antiquarie (Museo Nazionale Romano).

Bibl.: Seymour de Ricci, in Daremberg e Saglio, Dictionnaire des antiquités, s. v. Sistrum; Th. Hopfner, Fontes Historiae religionis aegyptiacae, parte 5ª, Bonn 1925, pag. 914; W. Helbig-W. Amelung, Führer durch die öffentlichen Sammlungen in Rom, II, 2ª edizione, Lipsia 1913, pagina 214.

 

 

4309190.jpg

1024px-Mostra_Olearie_-_sistro_1010384.JPG

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eliodoro
Supporter

Una provinciale di TIberio AE15 Lidia

5595699.m.jpg

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okt
Il 8/8/2019 alle 10:51, quattrino dice:

Tipo questo. 

I sistri si vedono  a volte nei musei.

 

Dalla Treccani:

SISTRO (σεῖστρον, sistrum). - Oggetto rituale di bronzo o di più nobile metallo, caratteristico del culto egiziano di Iside. Consiste in una lamina ripiegata a mo' di ferro di cavallo, munita di fori per il passaggio di asticciuole mobili trasversali, in numero di tre o quattro, ripiegate alle estremità, e provvisto di manico diritto, assicurato alla base. Afferrando il sistro per il manico e agitandolo, le asticciuole, mobili, urtano coi loro capi contro la superficie esterna della lamina, producendo un suono argentino. Secondo la religione isiaca il suono del sistro era ritenuto capace di effetti miracolosi, come quello di vincere e debellare i genî del male.

Il sistro è attributo abituale della stessa Iside (v.), che ne era considerata l'inventrice, e conseguentemente attributo e segno di riconoscimento dei suoi sacerdoti e sacerdotesse, e dei suoi fedeli. La presenza del sistro su monumenti sepolcrali significa l'iniziazione e l'appartenenza del defunto al culto isiaco. Esemplari di sistri di bronzo si trovano in pubbliche collezioni antiquarie (Museo Nazionale Romano).

Bibl.: Seymour de Ricci, in Daremberg e Saglio, Dictionnaire des antiquités, s. v. Sistrum; Th. Hopfner, Fontes Historiae religionis aegyptiacae, parte 5ª, Bonn 1925, pag. 914; W. Helbig-W. Amelung, Führer durch die öffentlichen Sammlungen in Rom, II, 2ª edizione, Lipsia 1913, pagina 214.

 

 

4309190.jpg

1024px-Mostra_Olearie_-_sistro_1010384.JPG

Citazione:

Su tutte le lucide vette

tremava un sospiro di vento;

squassavano le cavallette

finissimi sistri d'argento.

Pascoli - L'assiuolo

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okt
Il 8/8/2019 alle 10:51, quattrino dice:

Tipo questo. 

I sistri si vedono  a volte nei musei.

 

Dalla Treccani:

SISTRO (σεῖστρον, sistrum). - Oggetto rituale di bronzo o di più nobile metallo, caratteristico del culto egiziano di Iside. Consiste in una lamina ripiegata a mo' di ferro di cavallo, munita di fori per il passaggio di asticciuole mobili trasversali, in numero di tre o quattro, ripiegate alle estremità, e provvisto di manico diritto, assicurato alla base. Afferrando il sistro per il manico e agitandolo, le asticciuole, mobili, urtano coi loro capi contro la superficie esterna della lamina, producendo un suono argentino. Secondo la religione isiaca il suono del sistro era ritenuto capace di effetti miracolosi, come quello di vincere e debellare i genî del male.

Il sistro è attributo abituale della stessa Iside (v.), che ne era considerata l'inventrice, e conseguentemente attributo e segno di riconoscimento dei suoi sacerdoti e sacerdotesse, e dei suoi fedeli. La presenza del sistro su monumenti sepolcrali significa l'iniziazione e l'appartenenza del defunto al culto isiaco. Esemplari di sistri di bronzo si trovano in pubbliche collezioni antiquarie (Museo Nazionale Romano).

Bibl.: Seymour de Ricci, in Daremberg e Saglio, Dictionnaire des antiquités, s. v. Sistrum; Th. Hopfner, Fontes Historiae religionis aegyptiacae, parte 5ª, Bonn 1925, pag. 914; W. Helbig-W. Amelung, Führer durch die öffentlichen Sammlungen in Rom, II, 2ª edizione, Lipsia 1913, pagina 214.

 

 

4309190.jpg

1024px-Mostra_Olearie_-_sistro_1010384.JPG

Il sistro mi ha intrigato e mi sono divertito in una piccola ricerca su acsearch:

Istantanea_2019-08-10_19-48-13.png

Istantanea_2019-08-10_19-49-21.png

Istantanea_2019-08-10_19-49-50.png

Istantanea_2019-08-10_19-50-34.png

Istantanea_2019-08-10_19-51-29.png

Istantanea_2019-08-10_19-52-20.png

Istantanea_2019-08-10_19-52-37.png

Istantanea_2019-08-10_19-54-36.png

Istantanea_2019-08-10_19-54-57.png

Istantanea_2019-08-10_19-55-26.png

Istantanea_2019-08-10_19-56-20.png

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eliodoro
Supporter

Ci aggiungerei anche il suono

 

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Non avrei mai immaginato che il sistro comparisse su un così gran numero di monete. A parte qualche provinciale, avevo presenti solo quelle (molto rare) del IV secolo relative ad culto di Iside.

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vickydog
Supporter
12 ore fa, gpittini dice:

Non avrei mai immaginato che il sistro comparisse su un così gran numero di monete

...Con quel suono tremendo...nemmeno io! :D

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