Terkel Inviato 28 Settembre, 2019 #1 Inviato 28 Settembre, 2019 Carissimi, mi sono aggiudicato un lotticino all'ultima asta Rauch, un bel grosso di Lorenzo Tiepolo https://www.hdrauch.com/site/de/elive.php?akcija=showSingleLot&what=goStart&a_sn=e31&a_gid=8525&a_pid=710&ad_id=64600. La moneta mi ha colpito per il buono stato di conservazione, con dei rilievi considerevoli vista l'età, e per la particolare patina, che, in mano e sotto la luce giusta, da una fortissima caratterizzazione alla moneta. Mi ritengo perciò molto soddisfatto La moneta ha un diametro di 20mm, pesa 2,04g con assi a 180°, ed è stata classificata dalla casa d'asta come qspl. Sto compilando la mia consueta scheda di identificazione di questa nuova arrivata in collezione, e ne approfitto per segnalarvi alcune particolarità e provi alcuni dubbi (sul link sovrapostato è riportata la foto del tondello ad altissima risoluzione con possibilità di zoomare): Dritto 1) In legenda, la "A" di LA non è affatto stata coniata, sembra quasi non si sia in quel punto impresso il conio lasciando dell'esubero di metallo... E' corretta come ipotesi? 2) La croce, a mio parere, sembra di tipo templare, o, meglio, di tipo patente o pattée, ovvero è composta da braccia perpendicolari strette al centro e poi svasate verso le terminazioni... E' segnalata anche da Andrea Keber nella sua classificazione del Grosso Tiepolo a pag. 68 del suo Le monete della Serenissima – da Vitale Michiel II a Cristoforo Moro [ @ak72 sto studiando e non poco ] Rovescio 3) Viste le condizioni generali della moneta per entrambi i versi, mi domando se il "cuscino" (giusto?) del bracciolo sinistro e parti delle vesti sia usurato o se soffra di debolezza di conio visto che il piede sinistro del Cristo presenta praticamente distinguibilissime le dita del piede (Ps: lo stesso discorso vale al dritto per la non precisa lettura dei nasi del doge e di San Marco e per la copertina del Vangelo... sempre usura o debolezza di conio?). 4) Discorso che so che avete già più volte affrontato nelle varie discussioni, ma a me fa molto sorridere che si siano dimenticati (nel senso di "non ricordano più cosa significasse quel particolare figurativo") del codino sulla spalla sinistra del Cristo, che ormai viaggia per conto suo. Grazie anticipatamente a chi vorrà dedicarmi un po' del suo tempo e condividere idee ed opinioni. 3 Cita
417sonia Inviato 29 Settembre, 2019 Supporter #2 Inviato 29 Settembre, 2019 9 ore fa, terkel dice: Carissimi, mi sono aggiudicato un lotticino all'ultima asta Rauch, un bel grosso di Lorenzo Tiepolo https://www.hdrauch.com/site/de/elive.php?akcija=showSingleLot&what=goStart&a_sn=e31&a_gid=8525&a_pid=710&ad_id=64600. La moneta mi ha colpito per il buono stato di conservazione, con dei rilievi considerevoli vista l'età, e per la particolare patina, che, in mano e sotto la luce giusta, da una fortissima caratterizzazione alla moneta. Mi ritengo perciò molto soddisfatto La moneta ha un diametro di 20mm, pesa 2,04g con assi a 180°, ed è stata classificata dalla casa d'asta come qspl. Sto compilando la mia consueta scheda di identificazione di questa nuova arrivata in collezione, e ne approfitto per segnalarvi alcune particolarità e provi alcuni dubbi (sul link sovrapostato è riportata la foto del tondello ad altissima risoluzione con possibilità di zoomare): Dritto 1) In legenda, la "A" di LA non è affatto stata coniata, sembra quasi non si sia in quel punto impresso il conio lasciando dell'esubero di metallo... E' corretta come ipotesi? 2) La croce, a mio parere, sembra di tipo templare, o, meglio, di tipo patente o pattée, ovvero è composta da braccia perpendicolari strette al centro e poi svasate verso le terminazioni... E' segnalata anche da Andrea Keber nella sua classificazione del Grosso Tiepolo a pag. 68 del suo Le monete della Serenissima – da Vitale Michiel II a Cristoforo Moro [ @ak72 sto studiando e non poco ] Rovescio 3) Viste le condizioni generali della moneta per entrambi i versi, mi domando se il "cuscino" (giusto?) del bracciolo sinistro e parti delle vesti sia usurato o se soffra di debolezza di conio visto che il piede sinistro del Cristo presenta praticamente distinguibilissime le dita del piede (Ps: lo stesso discorso vale al dritto per la non precisa lettura dei nasi del doge e di San Marco e per la copertina del Vangelo... sempre usura o debolezza di conio?). 4) Discorso che so che avete già più volte affrontato nelle varie discussioni, ma a me fa molto sorridere che si siano dimenticati (nel senso di "non ricordano più cosa significasse quel particolare figurativo") del codino sulla spalla sinistra del Cristo, che ormai viaggia per conto suo. Grazie anticipatamente a chi vorrà dedicarmi un po' del suo tempo e condividere idee ed opinioni. Buona Domenica Concordo con le tue deduzioni; la moneta è veramente in ottime condizioni complimenti. Chiedi perché il cuscino sia più usurato del piede? Ci sta la debolezza di conio. Se l'usura avesse interessato anche altre parti centrali (quelle che maneggiando la moneta sono più interessate) poteva essere usura da circolazione; non mi sembra questo il caso. Discorso differente per i nasi dei personaggi raffigurati, a mio parere questi possono essersi usurati proprio a seguito della circolazione. Circa gli assi dei grossi del I° tipo (matapan) sono sempre a 18o° perché venivano usati conii incavigliati e non liberi; sono fuori casa e non mi è possibile dirti - a memoria - fino a quando sono stati usati; questa sera ti potrò essere più preciso. saluti luciano Cita
Terkel Inviato 29 Settembre, 2019 Autore #3 Inviato 29 Settembre, 2019 1 ora fa, 417sonia dice: Buona Domenica Concordo con le tue deduzioni; la moneta è veramente in ottime condizioni complimenti. Chiedi perché il cuscino sia più usurato del piede? Ci sta la debolezza di conio. Se l'usura avesse interessato anche altre parti centrali (quelle che maneggiando la moneta sono più interessate) poteva essere usura da circolazione; non mi sembra questo il caso. Discorso differente per i nasi dei personaggi raffigurati, a mio parere questi possono essersi usurati proprio a seguito della circolazione. Circa gli assi dei grossi del I° tipo (matapan) sono sempre a 18o° perché venivano usati conii incavigliati e non liberi; sono fuori casa e non mi è possibile dirti - a memoria - fino a quando sono stati usati; questa sera ti potrò essere più preciso. saluti luciano Caro Luciano, grazie della tua esauriente risposta e buona domenica anche a te! Il fatto che la "A" di LA non sia stata affatto coniata, come se in quel punto non si sia impresso il conio lasciando dell'esubero di metallo, é rientra sempre in debolezza di conio o un problema sul conio stesso? Grazie infinite @417sonia per la tua pazienza. Mattia Cita
417sonia Inviato 29 Settembre, 2019 Supporter #4 Inviato 29 Settembre, 2019 Direi che la A del conio ha subito un danno, forse qualche concrezione di metallo che ha riempito gli spazi o una lesione che di fatto ha creato uno spazio. Cita
Terkel Inviato 29 Settembre, 2019 Autore #5 Inviato 29 Settembre, 2019 1 ora fa, 417sonia dice: Direi che la A del conio ha subito un danno, forse qualche concrezione di metallo che ha riempito gli spazi o una lesione che di fatto ha creato uno spazio. Grazie mille Luciano Cita
417sonia Inviato 29 Settembre, 2019 Supporter #6 Inviato 29 Settembre, 2019 Riguardo agli assi dei coni, ti confermo che Venezia adottò quelli incavigliati per la coniazione dei grossi "Matapan" e dei ducati d'oro fino alla metà del XIV secolo, poi proseguì la coniazione con conii semplici o liberi. Esempio di conio semplice (a) e incavigliato (b) Altro tipo di conio incavigliato (c) 2 1 Cita
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