ceolo Inviato 19 Ottobre, 2019 Supporter #1 Inviato 19 Ottobre, 2019 Buonasera, la scorsa settimana ho acquistato questo soldo. Nello specifico non sono un collezionista di Venezia, a volte acquisto anche monete che mi colpiscono per aspetti estetici, tipologici, ma soprattutto per il loro significato storico. Mentre cercavo di classificare la moneta con il CNI, mi sono accorto che al rovescio, posto alla destra di ET, è presente un simbolo, simile ad una punta di lancia (tipo partigiana). Ho controllato sul CNI vol. VI ma, nonostante le numerosissime varianti riportate per questo tipo di moneta, non sono registrate monete con simboli. Quindi sono a chiedere l'assistenza di qualcuno più esperto, con accesso a bibliografia più aggiornata. La conservazione non è ottimale, però quel segno non mi sembra una concrezione o una deformazione del metallo. Ho allegato anche la foto del diritto, con il Leone di San Marco in soldo. La moneta pesa 2,13 g ed il diametro è di 20 mm, con orientamento dei coni ad ore 2. Grazie Federico Cita
gigetto13 Inviato 19 Ottobre, 2019 #2 Inviato 19 Ottobre, 2019 Curiosa. Però ad occhio direi punzone rovinato, che per caso ha assunto quella forma. Sentiamo gli altri. 1 Cita
ak72 Inviato 19 Ottobre, 2019 #3 Inviato 19 Ottobre, 2019 Conio. Più interessante, probabilmente il punto vicino alla lettera T 1 Cita Awards
417sonia Inviato 20 Ottobre, 2019 Supporter #4 Inviato 20 Ottobre, 2019 Ciao! Propendo anch'io per un difetto del conio; d'altra parte erano monete coniate in gran numero ed i conii erano usati fino al limite delle loro possibilità. saluti luciano 1 Cita
ceolo Inviato 20 Ottobre, 2019 Supporter Autore #5 Inviato 20 Ottobre, 2019 Infatti, in considerazione delle caratteristiche della coniazione, mi sembrava piuttosto strana l'apposizione volontaria di un simbolo a questa moneta. Non è facile distinguere le diverse emissioni ed esiste una grande variabilità di peso, leggende e punteggiatura, Essendo prodotte in quantità e con poca cura dei particolari, non potrebbe anche trattarsi del semplice utilizzo di un punzone errato all'atto dell'allestimento del conio? Grazie per le risposte. Cita
417sonia Inviato 20 Ottobre, 2019 Supporter #6 Inviato 20 Ottobre, 2019 Personalmente non lo credo; la posizione non depone a favore di questa ipotesi. Perchè avrebbe dovuto battere con quel punzone "anomalo" un'area che doveva essere liscia? Più probabile, per me, una scalfittura del conio dovuta ad usura 1 Cita
fabry61 Inviato 20 Ottobre, 2019 #7 Inviato 20 Ottobre, 2019 Concordo con la concrezione metallica 1 Cita Awards
ceolo Inviato 20 Ottobre, 2019 Supporter Autore #8 Inviato 20 Ottobre, 2019 Ok, grazie a tutti. Volevo precisare che non sono a caccia della variante rara a tutti i costi. Questo particolare l'ho notato solo al momento della classificazione. I miei riferimenti bibliografici sono piuttosto datati: il Lazari semplifica la questione, mentre il CNI riporta un grande numero di varianti. Mi sono reso conto che è difficile individuare un riferimento preciso per il periodo di emissione, quindi ritengo che sia più opportuno classificare la moneta con un generico riferimento temporale ai quattro decreti indicati dal CNI come riferimento per il tipo in questione. Saluti Federico Cita
fabry61 Inviato 20 Ottobre, 2019 #9 Inviato 20 Ottobre, 2019 (modificato) Se vuoi ti invio il Gardiakos che è il riferimento più aggiornato. Tra l'altro riporta molto chiaramente tutti i decreti e spiega ben bene le differenze. Mandami una mail in PV. Ciao Modificato 20 Ottobre, 2019 da fabry61 1 Cita Awards
ceolo Inviato 20 Ottobre, 2019 Supporter Autore #10 Inviato 20 Ottobre, 2019 1 ora fa, fabry61 dice: Se vuoi ti invio il Gardiakos che è il riferimento più aggiornato. Tra l'altro riporta molto chiaramente tutti i decreti e spiega ben bene le differenze. Mandami una mail in PV. Ciao Certo! Grazie Federico Cita
Ross14 Inviato 27 Ottobre, 2019 #11 Inviato 27 Ottobre, 2019 (modificato) Ciao @ceolo D:*S.MARC.V* / In esergo *I* R: * / DALM[.] / E.T / ALB. / * La classificazione corretta dovrebbe essere: Gardiakos 31 CNI VI, 136 (pag.633) Dato il peso molto leggero potrebbe trattarsi del decreto del 1710? Tuttavia, almeno per le gazzette, lo stile di quest'ultimo decreto è sempre molto differente rispetto alle monete dei precedenti decreti: sul soldo non ho però esempi in merito. In ogni caso, dati i pesi abbastanza variabili, con questi quattro decreti (1626 - 1684 - 1691 -1710) non è che ci abbia mai capito moltissimo Come considerazione generale il soldo è decidamente più raro rispetto alla gazzetta da due soldi e le conservazioni sono quasi sempre abbastanza basse come nel tuo caso. Sulla "punta" concordo con gli altri: si tratta di un piccolo difetto/frattura del conio Modificato 27 Ottobre, 2019 da Ross14 1 Cita
ceolo Inviato 29 Ottobre, 2019 Supporter Autore #12 Inviato 29 Ottobre, 2019 Il 27/10/2019 alle 18:12, Ross14 dice: Ciao @ceolo D:*S.MARC.V* / In esergo *I* R: * / DALM[.] / E.T / ALB. / * La classificazione corretta dovrebbe essere: Gardiakos 31 CNI VI, 136 (pag.633) Dato il peso molto leggero potrebbe trattarsi del decreto del 1710? Tuttavia, almeno per le gazzette, lo stile di quest'ultimo decreto è sempre molto differente rispetto alle monete dei precedenti decreti: sul soldo non ho però esempi in merito. In ogni caso, dati i pesi abbastanza variabili, con questi quattro decreti (1626 - 1684 - 1691 -1710) non è che ci abbia mai capito moltissimo Come considerazione generale il soldo è decidamente più raro rispetto alla gazzetta da due soldi e le conservazioni sono quasi sempre abbastanza basse come nel tuo caso. Sulla "punta" concordo con gli altri: si tratta di un piccolo difetto/frattura del conio E' vero, per quanto riguarda il peso, la consunzione dell'esemplare non aiuta. Allo stesso modo, nonostante la presenza di numerose varianti della leggenda al D, l'utilizzo costante nel tempo degli stessi tipi non consente un'agevole attribuzione delle monete alle differenti emissioni. Possedevo già da tempo una Gazzetta per Dalmazia e Albania, non appena ho visto il Soldo l'ho acquistato subito, le monete coloniali veneziane sono molto interessanti, una testimonianza storica della passata potenza della Repubblica. Grazie Ross14 Un saluto Federico 2 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..