TheRoyal Inviato 11 Dicembre, 2019 #1 Inviato 11 Dicembre, 2019 Salve É normale che un venditore online, a seguito dell'acquisto di una banconota degli anni 40,richieda tutti i dati sensibili del documento d'identità asserendo che per legge deve rendere conto in caso di controlli secondo art. 128 del TULPS -r.d. 18 giugno 1931, n. 773? Il compratore è obbligato a fornire tutti questi dati? Grazie per le eventuali risposte Cita
andrearosi Inviato 11 Dicembre, 2019 #2 Inviato 11 Dicembre, 2019 ciao, premesso che i dati sensibili ( dati c.d. "sensibili", cioè quelli che rivelano l'origine razziale od etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l'appartenenza sindacale, relativi alla salute o alla vita sessuale. Il Regolamento (UE) 2016/679 (articolo 9) ha incluso nella nozione anche i dati genetici, i dati biometrici e quelli relativi all'orientamento sessuale) sono cosa limitata rispetto ai dati personali, e che nel documento non ci sono indicati dati sensibili, vi è da dire che l'articolo che Tu citi prevede che il commerciante interagisca con chi è fornito di documento in quanto deve registrare alcuni dati ivi presenti, ma, se l'operazione è on line e quindi tu non puoi mostrare il documento vis a vis affinchè siano registrati i soli dati richiesti dalla norma, ma debba inviare tali dati, l'unica maniera sicura per il commerciante affinchè quello che gli viene detto corrisponda a realtà , è la richiesta di copia del documento. 2 1 Cita
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