Dinaro Inviato 6 Febbraio, 2007 #1 Inviato 6 Febbraio, 2007 :ph34r: Avrei una bella domanda da fare: la doppia circolazione di alcuni tagli verificatasi negli anni ’20-’30 in alcuni paesi europei, tra cui Francia ed Italia. Mi spiego meglio: per quale ragione questi due paesi, per fare un esempio, consentivano la contemporanea circolazione di due differenti banconote aventi lo stesso valore? Infatti in Italia le 50 lire “tipo Barbetti” e “tipo Lupa capitolina” hanno circolato assieme per circa una decina d’anni, pur con alcune leggere modifiche. Stessa cosa si può dire per le 100 lire sempre “tipo Barbetti” e “tipo Capranesi - mietitrice” e per i tagli superiori da 500 e 1000 lire. Anche in Francia, negli anni ’30, i 100 franchi venivano stampati in due tipi differenti, dei quali uno raffigurava una veduta di Parigi circondata da angeli. Chi mi sa dare una spiegazione in proposito? Cita
heineken79 Inviato 7 Febbraio, 2007 #2 Inviato 7 Febbraio, 2007 Probabilmente perchè la storia non è divisa in compartimenti stagni :rolleyes: La vita del circolante monetato e di carta prosegue anche dopo le decretazioni di fuori corso per i più svariati motivi. Prendi la lira e l'euro, p.es. Lo abbiamo da 5 anni eppure in alcuni paesi del Nord Italia alcuni esercizi commerciali continuano ad accettarne e sarà così almeno fino al 2012 ;) Cita
simone Inviato 7 Febbraio, 2007 #3 Inviato 7 Febbraio, 2007 (modificato) Probabilmente perchè la storia non è divisa in compartimenti stagni :rolleyes:La vita del circolante monetato e di carta prosegue anche dopo le decretazioni di fuori corso per i più svariati motivi. 197614[/snapback] Un altro esempio: i buoni francesi, emessi dalle Camere di Commercio dal 1920, erano monete provvisorie che dovevano circolare solo per 2-3 anni. Invece, data la crisi del 1929, poi la "grande depressione" e poi la seconda guerra mondiale..... :rolleyes: rimasero in circolazione fino al 1949 :o Modificato 7 Febbraio, 2007 da simone Cita
petronius arbiter Inviato 7 Febbraio, 2007 #4 Inviato 7 Febbraio, 2007 Per quanto riguarda i biglietti italiani (modelli Barbetti e Capranesi) fu una necessità imposta dalla guerra. Una circolazione contemporanea dei due tipi, per qualche anno fu naturalmente fisiologica (come ricorderai dalle ultime emissioni in lire quando un biglietto veniva sostituito da un altro, per molto tempo continuavano a circolare entrambi) poi con l'entrata in guerra dell'Italia, il 10 giugno 1940, l'inflazione iniziò a correre, diventando sempre più inarrestabile; il governo italiano fece quello che fanno tutti i governi in situazioni simili, stampò cartamoneta, ma poichè le necessità erano veramente enormi, con le sole matrici Capranesi non si riusciva a star dietro alla stampa dei biglietti necessari, così furono riesumate, con appositi decreti, le matrici Barbetti e i biglietti di questa tipologia rimasero in corso fino al 1953. petronius B) Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..