ART Inviato 25 Gennaio, 2020 #1 Inviato 25 Gennaio, 2020 (modificato) Ho aggiunto da poco alla mia collezione una banconota della concessione di Tientsin da 1 yuan (metto una foto presa da Internet): E' noto che sotto l'egida del primo ministro Nitti la Banca Commerciale Italiana, il Credito Italiano, il Banco di Roma e la Banca Nazionale di Sconto istituirono nel 1920 a Tientsin la Chinese Italian Banking Corporation, con filiali a Pechino e Shanghai, ma c'è una domanda che mi sorge spontanea a cui non riesco a rispondere. Si legge su Cronaca Numismatica che: "Molto probabilmente, queste banconote [non] entrarono mai effettivamente in circolazione, ma sono comunque molto ricercate dai collezionisti per la loro rarità", e in effetti che io sappia non sono mai state viste sul mercato banconote di Tientsin circolate. Quello che mi chiedo è come mai non furono usate, visto che la concessione italiana aveva una popolazione di più di 6000 abitanti e comunque all'epoca in tutta la Cina circolavano varie banconote di banche straniere. Modificato 25 Gennaio, 2020 da ART 1 Cita
PriamoB Inviato 25 Gennaio, 2020 #2 Inviato 25 Gennaio, 2020 (modificato) 3 ore fa, ART dice: Ho aggiunto da poco alla mia collezione una banconota della concessione di Tientsin da 1 yuan (metto una foto presa da Internet): E' noto che sotto l'egida del primo ministro Nitti la Banca Commerciale Italiana, il Credito Italiano, il Banco di Roma e la Banca Nazionale di Sconto istituirono nel 1920 a Tientsin la Chinese Italian Banking Corporation, con filiali a Pechino e Shanghai, ma c'è una domanda che mi sorge spontanea a cui non riesco a rispondere. Si legge su Cronaca Numismatica che: "Molto probabilmente, queste banconote [non] entrarono mai effettivamente in circolazione, ma sono comunque molto ricercate dai collezionisti per la loro rarità", e in effetti che io sappia non sono mai state viste sul mercato banconote di Tientsin circolate. Quello che mi chiedo è come mai non furono mai usate, visto che la concessione italiana aveva una popolazione di più di 6000 abitanti e comunque all'epoca in tutta la Cina circolavano varie banconote di banche straniere. Ciao ART, tutte domandine facili facili le tue... complimenti per la new entry. Modificato 25 Gennaio, 2020 da PriamoB Cita
ART Inviato 25 Gennaio, 2020 Autore #3 Inviato 25 Gennaio, 2020 Grazie, ne sono molto contento. E' che mi pare davvero molto strana questa cosa, non riesco nemmeno a ipotizzare spiegazioni. Cita
nikita_ Inviato 25 Gennaio, 2020 Supporter #4 Inviato 25 Gennaio, 2020 (modificato) https://www.cronacanumismatica.com/la-concessione-italiana-di-tientsin-e-le-sue-banconote/ Difficile ipotizzare spiegazioni, in base ai numeri di serie che si possono visualizzare sui vari tagli di questi biglietti, si può ben dire che ne sono stati prodotti a centinaia di migliaia, possibilmente non sono stati mai utilizzati, possibilmente sono stati quasi tutti distrutti…. ma non se ne ha la certezza assoluta. Purtroppo quel "Molto probabilmente non ...ecc." è comunque sinonimo di incertezza sui fatti, non ho letto nell'articolo un imperativo "Non sono stati mai utilizzati" punto! La mia è molto sciupata, ma a dire il vero non ho mai pensato che ciò derivasse da un effettivo utilizzo, la circolazione lascia sulla carta ben altri segni. Forse si è salvata dal rogo, dall'umidità, quasi sicuramente non ha mai circolato, lo noto dalla consistenza della carta, ma nel corso di un secolo è stata conservata proprio malamente. Modificato 25 Gennaio, 2020 da nikita_ 2 Cita Awards
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