favaldar Inviato 3 Marzo, 2020 #1 Inviato 3 Marzo, 2020 Era tanto che ne volevo uno ma passava sempre in secondo piano oggi finalmente posso postare questo Due Baiocchi e Mezzo Ridotto 1797 Viterbo,non è in eccelsa conservazione ma si legge quasi tutto bene.? Bella monetina più che ridotto direi circa la metà di uno normale, sia per peso che per diametro g. 8,15 - mm.26,5 , sembra un'altra moneta o meglio un'altro nominale. Mi piacerebbe approfondire la motivazione,non testi specifici, che hanno portato ad emettere uno stesso nominale ma con peso dimezzato,forse era d'emergenza o erano in emergenza? Grazie F. 2 Cita
rcamil Inviato 3 Marzo, 2020 #2 Inviato 3 Marzo, 2020 Ben ritrovato Favaldar ! ? Non è "circa" la metà del normale, è ridotto esattamente alla metà dei precedenti sampietrini battuti tra il 1796 ed il 1797 nelle diverse zecche dello Stato Pontificio. In particolare nel 1797 era stato emesso un editto che riduceva il peso dei sampietrini ad 1 libbra di rame per scudo, contro le 2 libbre precedenti. In pratica da 17 grammi circa a 8,5 grammi. Alcune zecche non hanno coniato sampietrini ridotti (es. Ancona), altre hanno optato per mantenere i conii invariati e ridurre lo spessore dei tondelli (es. Gubbio), altre ancora hanno utilizzato nuovi conii appositamente predisposti per coniare i "ridotti", spesso riconoscibili dalla legenda con "PRINCEPS" diversamente abbreviato, e tra queste Viterbo... Ciao, RCAMIL. Cita
favaldar Inviato 3 Marzo, 2020 Autore #3 Inviato 3 Marzo, 2020 (modificato) @rcamil Grazie Rob. Sempre stato presente anche se con meno partecipazione, purtroppo è un periodo che non posso dedicare tutto il tempo che vorrei,mi rimane difficile anche solo muovermi per Roma. Sono mesi che vorrei fotografare (per bene) alcune monete e non ci riesco. Tornando un'attimo alla moneta e all'editto questo di calare il peso e di conseguenza il metallo a cosa era dovuto? Per l'andamento in Europa al momento (rivoluzioni varie) o fottore interno allo stato pontificio? Modificato 3 Marzo, 2020 da favaldar Cita
rcamil Inviato 4 Marzo, 2020 #4 Inviato 4 Marzo, 2020 Era un periodo "caldo" dal punto di vista storico e monetario, ed anche il rame seguiva quelle che erano le sorti di svalutazione delle monete in altri metalli (specie la mistura, più volte rivalutata negli ultimi anni di pontificato di Pio VI). Con l'occasione, oltre a dimezzare il peso dei sampietrini, veniva anche istituita la coniazione del grosso in rame, da 5 baiocchi, che conosciamo come "madonnina". Ciao, RCAMIL. Cita
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