L. Licinio Lucullo Inviato 31 Marzo, 2020 #1 Inviato 31 Marzo, 2020 Come noto, prima delle barre di aera signata attribuite a Roma e ora censite dal Crawford ( https://numismatica-classica.lamoneta.it/cat/R-AESS ) ci fu il ramo secco e, oltre ad esso, un serie di tavolette (oggi rarissime) che presentavano alcuni semplici disegni : lisca di pesce con clava, delfino, crescente lunare (con e senza stella) e A barrata ( https://numismatica-classica.lamoneta.it/cat/R-AESR ) Sono emissioni meravigliosamente antiche, oserei dire primitive. Forse non antichiessime (potrebbero risalire "solo" al IV secolo a.C.), mostrano comunque una società italica ancora rude, quella stessa davanti a cui si sarebbero infrante, una generazione dopo, le mire espansionistiche di Pirro. Tutto questo per rilevare un evento eccezionale: Artemide offre in asta uno di questi pezzi rarissimi, un frammento di lingotto con crescente, base d'asta 2.000 € ( https://www.deamoneta.com/auctions/view/703/32 ). Viene così descritto: Etruria, Tarquinii. Aes Signatum. AE Halved (=As) of currency bar of about 500-550 g. (=Dupondius), c. 275 BC. D/ Crescent pointing outwards. R/ As obverse. Cf. Vecchi ICC 115; cf. HN Italy 212; Haeb. pl. 9,2; Garrucci pl. XXVI, 2. AE. g. 255.70 RRR. Extremely rare, apparently less than five specimens recorded and the only one in private hands. Earthen dark green patina. VF. The identification of this mint is derived from find evidence in Tarquinii (modern Tarquinia, formely Corneto). Currency bar ICC 115 may have been intended to represent a dupondius (mark of value: two crescents). Its weight range is 777-486.30g, while the weight standard of Tarquinii seems to be based on a bronze as of about 300-350 g. 2 Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 31 Marzo, 2020 Autore #2 Inviato 31 Marzo, 2020 Che ne pensate di questo antico lingotto? vedete un collegamento con l'aes signatum che riporta di medesimi simboli, ma non haa la foggia di quadrilatero, di cui discutemmo anni fa ( https://www.lamoneta.it/topic/107475-aes-premonetale-con-simboli-sole-e-crescente/ )? Cita
Scipio Inviato 31 Marzo, 2020 Supporter #3 Inviato 31 Marzo, 2020 Questo sembra effettivamente la frazione di una barra tipo “ramo secco” o di un lingotto. In particolare mi sembra rilevante il fatto che il crescente sia in rilievo, soprattutto a fini di autenticità Cita
gpittini Inviato 31 Marzo, 2020 #4 Inviato 31 Marzo, 2020 DE GREGE EPICURI Splendide emissioni, che si vedono al meglio...proprio nel nostro Catalogo! Dal vivo, credo di averne viste solo al British Museum, al Museo di Bruxelles (galletti) e, credo, a Palazzo Massimo, dove non ricordo bene che cosa sia esposto. Beh, anche in alcuni cataloghi, ma in B/N oppure in disegno. Quindi è piuttosto difficile esprimere pareri personali. 1 Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 31 Marzo, 2020 Autore #5 Inviato 31 Marzo, 2020 3 ore fa, Scipio dice: Questo sembra effettivamente la frazione di una barra tipo “ramo secco” o di un lingotto. In particolare mi sembra rilevante il fatto che il crescente sia in rilievo, soprattutto a fini di autenticità Per la verità l'emissione con il doppio crescente è nota ed è catalogata come differente dal ramo secco, anche se non si può escludere che derivi da esso Cita
numa numa Inviato 17 Maggio, 2020 Supporter #6 Inviato 17 Maggio, 2020 Il 31/3/2020 alle 20:38, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Splendide emissioni, che si vedono al meglio...proprio nel nostro Catalogo! Dal vivo, credo di averne viste solo al British Museum, al Museo di Bruxelles (galletti) e, credo, a Palazzo Massimo, dove non ricordo bene che cosa sia esposto. Beh, anche in alcuni cataloghi, ma in B/N oppure in disegno. Quindi è piuttosto difficile esprimere pareri personali. Il museo di Palazzo Massimo ha degli esemplari eccezionali appartenenti alla collezione Gnecchi e al rinvenjmento della stipe di Vicarello, un pozzo votivo di acqua sulfurea noto da tempi antichissimi dove e’ stata ritrovata un’ingentissima quantità di fusi inckusi quadrilateri ( tipo Pegaso/aquila con legenda Romanom) e numerosi frammenti Cita
Vel Saties Inviato 20 Giugno, 2021 #7 Inviato 20 Giugno, 2021 Buongiorno e grazie sempre per le vostre dotte ed interessantissime discussioni e considerazioni. Per quanto possa valere la mia opinione dopo aver visionato (non tenuto in mano) solo un paio di questi pezzi credo si tratti di casi di aera rudia "punzonati" o "contromarcati" in un secondo momento come indicherebbe una certa regolarità e precisione di forme, il fatto che siano impresse e non in rilievo. Che l'operazione sia avvenuta in antiquo, in quale momento (certamente dopo la frammentazione) e per quale motivo credo rimanga un argomaneto affascinante ed ancora misterioso. Cita
Vel Saties Inviato 20 Giugno, 2021 #8 Inviato 20 Giugno, 2021 Certamente, alla prima occasione, cercherò di accedere agli esemplari di Palazzo Massimo citati da @numa numa che ringrazio profondamente per il suggerimento. 1 Cita
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