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L. Licinio Lucullo

Aes signatum con crescente e stella

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L. Licinio Lucullo
Supporter

Come noto, prima delle barre di aera signata attribuite a Roma e ora censite dal Crawford ( https://numismatica-classica.lamoneta.it/cat/R-AESS ) ci fu il ramo secco e, oltre ad esso, un serie di tavolette (oggi rarissime) che presentavano alcuni semplici disegni : lisca di pesce con clava, delfino, crescente lunare (con e senza stella) e A barrata ( https://numismatica-classica.lamoneta.it/cat/R-AESR ) 

 

Sono emissioni meravigliosamente antiche, oserei dire primitive. Forse non antichiessime (potrebbero risalire "solo" al IV secolo a.C.), mostrano comunque una società italica ancora rude, quella stessa davanti a cui si sarebbero infrante, una generazione dopo, le mire espansionistiche di Pirro.

 

Tutto questo per rilevare un evento eccezionale: Artemide offre in asta uno di questi pezzi rarissimi, un frammento di lingotto con crescente, base d'asta 2.000 € ( https://www.deamoneta.com/auctions/view/703/32 ).

Viene così descritto:

Etruria, Tarquinii. Aes Signatum. AE Halved (=As) of currency bar of about 500-550 g. (=Dupondius), c. 275 BC. D/ Crescent pointing outwards. R/ As obverse. Cf. Vecchi ICC 115; cf. HN Italy 212; Haeb. pl. 9,2; Garrucci pl. XXVI, 2. AE. g. 255.70 RRR. Extremely rare, apparently less than five specimens recorded and the only one in private hands. Earthen dark green patina. VF.

The identification of this mint is derived from find evidence in Tarquinii (modern Tarquinia, formely Corneto). Currency bar ICC 115 may have been intended to represent a dupondius (mark of value: two crescents). Its weight range is 777-486.30g, while the weight standard of Tarquinii seems to be based on a bronze as of about 300-350 g.

Immagine.jpg

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L. Licinio Lucullo
Supporter

Che ne pensate di questo antico lingotto?

 

vedete un collegamento con l'aes signatum che riporta di medesimi simboli, ma non haa la foggia di quadrilatero, di cui discutemmo anni fa ( https://www.lamoneta.it/topic/107475-aes-premonetale-con-simboli-sole-e-crescente/ )?

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Scipio
Supporter

Questo sembra effettivamente la frazione di una barra tipo “ramo secco” o di un lingotto. In particolare mi sembra rilevante il fatto che il crescente sia in rilievo, soprattutto a fini di autenticità

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Splendide emissioni, che si vedono al meglio...proprio nel nostro Catalogo! Dal vivo, credo di averne viste solo al British Museum, al Museo di Bruxelles (galletti) e, credo, a Palazzo Massimo, dove non ricordo bene che cosa sia esposto. Beh, anche in alcuni cataloghi, ma in B/N oppure in disegno. Quindi è piuttosto difficile esprimere pareri personali.

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L. Licinio Lucullo
Supporter
3 ore fa, Scipio dice:

Questo sembra effettivamente la frazione di una barra tipo “ramo secco” o di un lingotto. In particolare mi sembra rilevante il fatto che il crescente sia in rilievo, soprattutto a fini di autenticità

Per la verità l'emissione con il doppio crescente è nota ed è catalogata come differente dal ramo secco, anche se non si può escludere che derivi da esso

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numa numa
Il 31/3/2020 alle 20:38, gpittini dice:

DE GREGE EPICURI

Splendide emissioni, che si vedono al meglio...proprio nel nostro Catalogo! Dal vivo, credo di averne viste solo al British Museum, al Museo di Bruxelles (galletti) e, credo, a Palazzo Massimo, dove non ricordo bene che cosa sia esposto. Beh, anche in alcuni cataloghi, ma in B/N oppure in disegno. Quindi è piuttosto difficile esprimere pareri personali.

Il museo di Palazzo Massimo ha degli esemplari eccezionali appartenenti alla collezione Gnecchi e al rinvenjmento della stipe di Vicarello, un pozzo votivo di acqua sulfurea noto da tempi antichissimi dove e’  stata  ritrovata un’ingentissima quantità di fusi inckusi quadrilateri ( tipo Pegaso/aquila con legenda Romanom) e numerosi frammenti

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