Mile Inviato 12 Maggio, 2020 #1 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) Gentilissimi, per motivi di ricerca dottorale, vorrei sapere cosa si poteva comprare con un lira Tron (o semplicemente Trono veneziano) intorno al 1590. Qualcuno saprebbe rispondere alla mia domanda? Grazie. Modificato 12 Maggio, 2020 da milena.bortone Cita
gigetto13 Inviato 12 Maggio, 2020 #2 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) 1 ora fa, milena.bortone dice: Gentilissimi, per motivi di ricerca dottorale, vorrei sapere cosa si poteva comprare con un lira Tron (o semplicemente Trono veneziano) intorno al 1590. Qualcuno saprebbe rispondere alla mia domanda? Grazie. Ciao, sebbene esistesse ancora l'usanza popolare di chiamare le lire Troni (ma solo in alcune zone della Serenissima, Luciano @417sonia te lo confermerà), nel 1590 le Lire veneziane correnti erano i Mocenighi o meglio ancora i 20 soldi con Santa Giustina. Sposto comunque nella sezione pertinente in modo da avere più risonanza e risposte degli esperti. Benvenuta nel forum, se ti va saremmo curiosi di conoscere l'argomento della tua tesi dottorale. Luigi Modificato 12 Maggio, 2020 da gigetto13 Cita
Mile Inviato 12 Maggio, 2020 Autore #3 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) 23 minuti fa, gigetto13 dice: Ciao, sebbene esistesse ancora l'usanza popolare di chiamare le lire Troni (ma solo in alcune zone della Serenissima, Luciano @417sonia te lo confermerà), nel 1590 le Lire veneziane correnti erano i Mocenighi o meglio ancora i 20 soldi con Santa Giustina. Sposto comunque nella sezione pertinente in modo da avere più risonanza e risposte degli esperti. Benvenuta nel forum, se ti va saremmo curiosi di conoscere l'argomento della tua tesi dottorale. Luigi Grazie per la risposta. Sono al terzo anno del corso di Dottorato di ricerca in Storia delle Arti (Università Ca' Foscari di Venezia). Mi occupo di letteratura artistica e storia della critica d'arte. Obiettivo della mia ricerca è quello di far luce sulla figura ancora poco nota di Maurizio Moro, canonico di S. Giorgio in Alga e scrittore, conosciuto soprattutto come autore dei versi di commento alla Piccola Passione di Dürer, nell'edizione ottenuta a Venezia nel 1612. Durante le ricerche, mi sono imbattuta in una lettera nella quale Moro dice di inviare ad un amico "dieci troni", da consegnarsi ad un tipografo. Ecco il motivo della mia domanda. Confido che qualcuno di voi mi sappia aiutare. Modificato 12 Maggio, 2020 da milena.bortone 1 Cita
gigetto13 Inviato 12 Maggio, 2020 #4 Inviato 12 Maggio, 2020 Argomento interessantissimo, complimenti e aspettiamo sviluppi. Cita
Arka Inviato 12 Maggio, 2020 #5 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) E' sempre molto difficile fare raffronti con le valute, perchè il valore delle merci non è sempre uguale. Per darti un'idea di quanto potessero essere dieci troni, nel 1536 venne pubblicata la prima gazzetta che era un giornale con annunci. Questo giornale costava una gazzetta appunto, ovvero 2 soldi. Il trono equivaleva a una lira che corrispondeva a 20 soldi. Quindi 10 troni equivalevano a 200 soldi o 100 giornali. Arka Diligite iustitiam Modificato 12 Maggio, 2020 da Arka 1 Cita
417sonia Inviato 12 Maggio, 2020 Supporter #6 Inviato 12 Maggio, 2020 Buona serata Certamente il termine “Trono” per identificare la Lira è stato usato, nel comune parlare, ben oltre il periodo nel quale correva effettivamente, anche quando ormai era stato sostituito dalla Lira Mocenigo. Rammentandoti che la Lira equivaleva a 20 Soldi, ti enumero qualche "costo" estrapolato dal "Saggio sui prezzi" del Cecchetti relativo al valore di alcune vettovaglie dopo la metà del XV secolo: 1 libbra di carne di bove, soldi 2 e 3 di vitello; 1 paio di polli piccoli, soldi 13; 1 gallina, soldi 12; 1 cappone, soldi 18; 2 gallinacce, soldi 10; 2 pernici, soldi 19; 10 libbre di storione, soldi 18; 1 carro di legna, soldi 34 e piccoli 6 posso anche (traendola dal Molmenti) darti una curiosa nota presente in un testamento del 1509 dove un certo Falier ha enumerato la spesa quotidiana per un certo periodo di tempo. E' molto singolare e denota quanta frugalità esisteva accanto allo splendore di cospicui personaggi.... Adi 2 zugno sabado per pesse, soldi 4 per ovi e erbe, soldi 3 per charne per 2 zorni, soldi 8 Adi 6 zugno, merchore per charne de manzo, soldi 4 per fasinele (fascine) n. 15 fresche per soldi 5 per pesse per disnar et ovi per zena in tutto, soldi 5 Adi 9 zugno sabado quarte 3 1/2 di tela padovava per far conzar le mie mutande, soldi 6 Adi 12 zugno vezillia de misser Santo Antonio per pesse perchè per missier lo pariarcha fo comandato gran zuni (digiuno) per la guera spissi 3 pesse e fruti e bissi (anguille) in tutto, soldi 5 saluti Luciano 1 1 Cita
fabry61 Inviato 13 Maggio, 2020 #7 Inviato 13 Maggio, 2020 In linea di massima questo testo ti può aiutare a capire il movimento dei prezzi, contiene anche alcuni esempi interessanti sugli stipendi. Braudel F., Spooner F., 1975: Braudel F., Spooner F., L’espansione economica dell’Europa del Cinque e del Seicento. I prezzi dell’Europa dal 1540 -1750, in V. Castronovo (a cura di), Storia economica Cambridge, pp. 436-562, Torino, 1975. Altro testi li trovi con Luciano Pezzolo, che ha scritto diversi articoli sull'economia e i prezzi a Venezia dal 500. Dovresti trovare parecchie cose di tuo interesse. Buona giornata, Fabry. Cita Awards
Mile Inviato 13 Maggio, 2020 Autore #8 Inviato 13 Maggio, 2020 18 ore fa, 417sonia dice: Buona serata Certamente il termine “Trono” per identificare la Lira è stato usato, nel comune parlare, ben oltre il periodo nel quale correva effettivamente, anche quando ormai era stato sostituito dalla Lira Mocenigo. Rammentandoti che la Lira equivaleva a 20 Soldi, ti enumero qualche "costo" estrapolato dal "Saggio sui prezzi" del Cecchetti relativo al valore di alcune vettovaglie dopo la metà del XV secolo: 1 libbra di carne di bove, soldi 2 e 3 di vitello; 1 paio di polli piccoli, soldi 13; 1 gallina, soldi 12; 1 cappone, soldi 18; 2 gallinacce, soldi 10; 2 pernici, soldi 19; 10 libbre di storione, soldi 18; 1 carro di legna, soldi 34 e piccoli 6 posso anche (traendola dal Molmenti) darti una curiosa nota presente in un testamento del 1509 dove un certo Falier ha enumerato la spesa quotidiana per un certo periodo di tempo. E' molto singolare e denota quanta frugalità esisteva accanto allo splendore di cospicui personaggi.... Adi 2 zugno sabado per pesse, soldi 4 per ovi e erbe, soldi 3 per charne per 2 zorni, soldi 8 Adi 6 zugno, merchore per charne de manzo, soldi 4 per fasinele (fascine) n. 15 fresche per soldi 5 per pesse per disnar et ovi per zena in tutto, soldi 5 Adi 9 zugno sabado quarte 3 1/2 di tela padovava per far conzar le mie mutande, soldi 6 Adi 12 zugno vezillia de misser Santo Antonio per pesse perchè per missier lo pariarcha fo comandato gran zuni (digiuno) per la guera spissi 3 pesse e fruti e bissi (anguille) in tutto, soldi 5 saluti Luciano Utilissimo e molto interessante. Grazie mille. 48 minuti fa, fabry61 dice: In linea di massima questo testo ti può aiutare a capire il movimento dei prezzi, contiene anche alcuni esempi interessanti sugli stipendi. Braudel F., Spooner F., 1975: Braudel F., Spooner F., L’espansione economica dell’Europa del Cinque e del Seicento. I prezzi dell’Europa dal 1540 -1750, in V. Castronovo (a cura di), Storia economica Cambridge, pp. 436-562, Torino, 1975. Altro testi li trovi con Luciano Pezzolo, che ha scritto diversi articoli sull'economia e i prezzi a Venezia dal 500. Dovresti trovare parecchie cose di tuo interesse. Buona giornata, Fabry. Li guarderò. Grazie del consiglio. Cita
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