okt Inviato 12 Giugno, 2020 Autore #26 Inviato 12 Giugno, 2020 2 ore fa, mox dice: Il Filosofo Crisippo, celebrato in alcune monete di Pompeopolis, ed Eraclito ad Efeso. https://www.biddr.com/auctions/numismatiknaumann/browse?a=1053&l=1118535 https://www.biddr.com/auctions/themisnumismatics/browse?a=945&l=1005839 https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=106621 Molto interessanti, grazie, non le conoscevo! Cita
okt Inviato 13 Giugno, 2020 Autore #27 Inviato 13 Giugno, 2020 Senofane di Colofone 570-475 a.C. Viaggiò molto, fu a Zankle, a Catania e ad Elea. Appartiene alla "Scuola di Elea" e al liceo pensavo che Elea fosse una città o un isola della Grecia propriamente detta. Solo dopo ho scoperto che noi la conosciamo come Velia ed è in Magna Graecia! Per Senofane il principio, individuato nell'acqua, nell'aria, nel fuoco o nel numero dai filosofi che abbiamo visto, non era altro che il tutto, l'Uno, il dio, l'universo. Cita
okt Inviato 15 Giugno, 2020 Autore #28 Inviato 15 Giugno, 2020 Parmenide di Elea 515/510 o 544/541- 450 E' considerato il fondatore della "Scuola di Elea" e fu forse discepolo di Senofane di Colofone. In tarda età si recò ad Atene dove, secondo Platone, conobbe Socrate, allora ventenne. La natura, la sua molteplicità, i suoi mutamenti sono apparenza, illusione. Unica verità è l'essere, immutabile, uno ed eterno, come una sfera perfetta. I sensi, che colgono la molteplicità, ci ingannano e ci illudono, generano solo un'opinione ( δόξα, doxa): solo il pensiero può cogliere la verità dell'essere. Cita
ARES III Inviato 15 Giugno, 2020 #29 Inviato 15 Giugno, 2020 Il 10/6/2020 alle 17:59, okt dice: Pitagora di Samo Quindi autocitandomi: C'è poi Plutarco (Questioni conviviali, VIII, 727 B) il quale riferiva inoltre che un etrusco di nome Lucio, discepolo di Moderato Pitagoreo (I sec.d.C.), sosteneva che <<Pitagora fu un etrusco; non per parte di padre, come taluni intendono, ma per essere egli nato, cresciuto ed educato in Etruria. Il discorso si basava principalmente sui simboli, come lo scuotere le coltri alzandosi dal letto, il non lasciare sulla cenere l'impronta della pentola tolta dal fuoco bensì sconvolgerla, non accogliere le rondini in casa, non passare sopra la scopa e non nutrire in casa bestie con artigli ricurvi. Lucio diceva infatti che queste cose i pitagorici le dicono e le scrivono, ma che solo gli Etruschi di fatto le osservano e le custodiscono >> . Perciò per la monetazione @okt terrei forse in considerazione anche la monetazione etrusca. 1 Cita
okt Inviato 16 Giugno, 2020 Autore #30 Inviato 16 Giugno, 2020 (modificato) Il 8/6/2020 alle 17:13, lenor dice: Una moneta egineta capitata a Velia ispirò Zenone a formulare il famoso paradosso di Achille piè veloce e la tartaruga???? Ecco, siamo arrivati a Zenone di Elea, anticipato da lenor con questo interessante intervento sul paradosso di Achille e la tartaruga. Belle le tartarughe di Egina anche se io preferisco quelle marine a quelle di terra. Gli stateri con la tartaruga marina appartengono al periodo della libertà e dell'indipendenza di Egina, quando dominava sui mari, mentre quelle di terra coincidono col periodo della soggezione ad Atene e mi piace supporre che la tartaruga di terra sia stata un'imposizione della potenza dominante, quasi a significare che Egina, sul mare, non dominava più... Ma passiamo, brevemente a Zenone: Zenone di Elea 489-431 Alto e bello, fu discepolo e amico (e forse non solo, alla maniera greca... ) di Parmenide, si recò con lui ad Atene, alle Panatenee e conobbero Socrate. Sostenne la dottrina del maestro con particolare riguardo all'immutabilità e all'immobilità dell'essere; si avvalse in ciò di numerosi paradossi, per i quali è ancora noto. Impegnato in politica, fu un tirannicida mancato. P.S.: Come ho già detto, cerco di trovare le monete che questi filosofi potrebbero aver avuto nel borsellino. Modificato 16 Giugno, 2020 da okt 1 Cita
okt Inviato 19 Giugno, 2020 Autore #31 Inviato 19 Giugno, 2020 (modificato) Democrito di Abdera 460-370 La realtà è costituita da atomi, particelle indivisibili che si muovono nel vuoto. Il loro movimento vorticoso e il loro aggregarsi formano composti più o meno stabili che poi si disgregano. I corpi più pesanti si condensano al centro del vortice e quelli più leggeri sfuggono in periferia. La massa densa che si forma al centro è la terra, circondata dagli elementi più leggeri che, nell'ordine, sono: il cielo, il fuoco e l'aria. Anche l'anima è costituita da atomi, di natura ignea, viene alimentata dal respiro ed è responsabile delle nostre sensazioni. Esse derivano dall'urto tra gli atomi che , come effluvi, provengono dall'esterno e quelli che costituiscono l'anima. Modificato 19 Giugno, 2020 da okt Cita
okt Inviato 21 Giugno, 2020 Autore #32 Inviato 21 Giugno, 2020 Empedocle di Agrigento 470-444 a.C. (date dibattute) I quattro elementi fondamentali o radici, terra, acqua, aria e fuoco, diversamente si combinano sotto l'azione di due forze antitetiche: l'amore e l'odio. La diversità dei corpi dipende dal diverso combinarsi dei quattro elementi; essi danno luogo alla vita quando si uniscono spinti dall'amore, e alla morte quando si separano per effetto dell'odio. L'azione delle due forze contrapposte porta al prevalere assoluto dell'una e dell'altra, ciclicamente. Quando prevale l'amore i quattro elementi sono perfettamente combinati in un tutto armonico, ove non vi è separazione, uno sfero; quando prevale l'odio ogni elemento è separato. L'anima è una combinazione dei quattro elementi e permette di conoscere le altre anime perché riceve da esse degli effluvi che entrano nei suoi pori e le permettono di conoscere ciò che vi è di simile nell'altro: l'acqua che in noi ci permette di conoscere l'acqua, il fuoco il fuoco... Cita
apollonia Inviato 21 Giugno, 2020 Supporter #33 Inviato 21 Giugno, 2020 @okt Non so se sei al corrente dell’episodio a commento di questo tetradramma di Selinunte che riassumo in italiano. SELINOS. Ca. 455-409 B.C. Tetradrachm. Artemis driving quadriga l., standing beside her, Apollo draws a bow l., Rv. Rivergod Selinos standing l., holding phiale over a canopied altar, rooster below, and cradling a palm frond in his left arm, a selinon leaf above a bull standing left on a basis behind him. 16.76 grams. SNG Lloyd 1222 (same dies). A few light old pinscratches before Selinos. Quite sharp for type. Near Extremely Fine and Rare thus. (3,000-4,000) Quando Selinunte fu colpita da un'orribile pestilenza, molto probabilmente una forma di malaria scatenata dalle acque stagnanti delle paludi circostanti, i suoi abitanti chiesero l’aiuto del famoso filosofo Empedocle di Agrigento, molto stimato per la sua profonda conoscenza della natura e per la cura delle malattie e delle epidemie. Empedocle pose fine alla peste collegando abilmente i canali dei due torrenti vicini. In segno di gratitudine i cittadini gli conferirono gli onori divini e coniarono questa moneta a scopo commemorativo. Sul diritto Apollo, nel suo ruolo di dio guaritore, si prepara ad uccidere la pestilenza della città con la sua freccia luminosa. Artemide alla guida di una quadriga è il simbolo della condizione delle donne della città durante la peste e la loro liberazione. Sul rovescio il dio fluviale Selinos fa un sacrificio al dio guaritore per la purificazione delle acque. Cita
okt Inviato 21 Giugno, 2020 Autore #34 Inviato 21 Giugno, 2020 5 ore fa, apollonia dice: @okt Non so se sei al corrente dell’episodio a commento di questo tetradramma di Selinunte che riassumo in italiano. SELINOS. Ca. 455-409 B.C. Tetradrachm. Artemis driving quadriga l., standing beside her, Apollo draws a bow l., Rv. Rivergod Selinos standing l., holding phiale over a canopied altar, rooster below, and cradling a palm frond in his left arm, a selinon leaf above a bull standing left on a basis behind him. 16.76 grams. SNG Lloyd 1222 (same dies). A few light old pinscratches before Selinos. Quite sharp for type. Near Extremely Fine and Rare thus. (3,000-4,000) Quando Selinunte fu colpita da un'orribile pestilenza, molto probabilmente una forma di malaria scatenata dalle acque stagnanti delle paludi circostanti, i suoi abitanti chiesero l’aiuto del famoso filosofo Empedocle di Agrigento, molto stimato per la sua profonda conoscenza della natura e per la cura delle malattie e delle epidemie. Empedocle pose fine alla peste collegando abilmente i canali dei due torrenti vicini. In segno di gratitudine i cittadini gli conferirono gli onori divini e coniarono questa moneta a scopo commemorativo. Sul diritto Apollo, nel suo ruolo di dio guaritore, si prepara ad uccidere la pestilenza della città con la sua freccia luminosa. Artemide alla guida di una quadriga è il simbolo della condizione delle donne della città durante la peste e la loro liberazione. Sul rovescio il dio fluviale Selinos fa un sacrificio al dio guaritore per la purificazione delle acque. Sì, grazie Apollonia, me ne aveva parlato la cara e compianta Valeria (per noi, qui, era "Medusa"). Una moneta che lei avrebbe desiderato moltissimo ma che non poté avere. Cita
apollonia Inviato 22 Giugno, 2020 Supporter #35 Inviato 22 Giugno, 2020 (modificato) 16 ore fa, okt dice: Sì, grazie Apollonia, me ne aveva parlato la cara e compianta Valeria (per noi, qui, era "Medusa"). Una moneta che lei avrebbe desiderato moltissimo ma che non poté avere. Empedocle dev'essersi ispirato alla fatica di Eracle in cui questi, per ripulire in un giorno le stalle del re Augia, deviò l'Alfeo e il Peneo che scorrevano nelle vicinanze e ve li spinse dopo aver fatto uno scolo attraverso un'altra uscita. apollonia Modificato 22 Giugno, 2020 da apollonia Cita
apollonia Inviato 22 Giugno, 2020 Supporter #36 Inviato 22 Giugno, 2020 Demokritos magistrato o filosofo? Roma Numismatics Limited, E-Sale 64, lot 280, 28.11.2019 Greek Thrace, Abdera AR Tetradrachm. Circa 439-411 BC. Magistrate, Demokritos. Griffin seated left, with right foreleg raised / EΠI ΔHMOKPITO in relief within linear square frame, within which a seven-stringed kithara; all within shallow square incuse. May, Abdera Pg. 173 & Pl. XIV, 237 (A.186/P.201). 14.14g, 24mm, 7h. Very Fine / Good Fine; old collection tone. Extremely Rare, no other examples of the type on CoinArchives, and no other issues of this magistrate. From the inventory of Fortuna Fine Arts, Ltd. (New York). Though uncertain, it is tempting to believe the Demokritos for whom the present coin was struck to be the pre-Socratic philosopher primarily remembered today for his formulation of an atomic theory of the universe. Born in the city of Abdera c. 460 BC and mentored by Leukippos, Demokritos the Philosopher is said to have lived to the age of 90, dying in c. 370 BC, and is considered by many to be the "father of modern science" (P. Gossin, Encyclopedia of Literature and Science, 2002). Il tetradramma potrebbe essere stato coniato per Democrito di Abdera e quindi potrebbe esserci una moneta dedicata anche questo filosofo. Da La moneta greca e romana dii Herbert Adolph Cahn, Roma: “L’Erma” di Bretschneider, 2000. Cita
okt Inviato 22 Giugno, 2020 Autore #37 Inviato 22 Giugno, 2020 Se 439-411 significa dal ( e non tra il e il ) 439 al 411 sarebbe stato ventunenne, forse un po' giovane per questa magistratura. E poi era sempre in viaggio... Propendo quasi sempre per la lectio difficilior. Cita
hobbes Inviato 23 Giugno, 2020 #38 Inviato 23 Giugno, 2020 Il 21/6/2020 alle 12:37, apollonia dice: @okt Non so se sei al corrente dell’episodio a commento di questo tetradramma di Selinunte che riassumo in italiano. SELINOS. Ca. 455-409 B.C. Tetradrachm. Artemis driving quadriga l., standing beside her, Apollo draws a bow l., Rv. Rivergod Selinos standing l., holding phiale over a canopied altar, rooster below, and cradling a palm frond in his left arm, a selinon leaf above a bull standing left on a basis behind him. 16.76 grams. SNG Lloyd 1222 (same dies). A few light old pinscratches before Selinos. Quite sharp for type. Near Extremely Fine and Rare thus. (3,000-4,000) Quando Selinunte fu colpita da un'orribile pestilenza, molto probabilmente una forma di malaria scatenata dalle acque stagnanti delle paludi circostanti, i suoi abitanti chiesero l’aiuto del famoso filosofo Empedocle di Agrigento, molto stimato per la sua profonda conoscenza della natura e per la cura delle malattie e delle epidemie. Empedocle pose fine alla peste collegando abilmente i canali dei due torrenti vicini. In segno di gratitudine i cittadini gli conferirono gli onori divini e coniarono questa moneta a scopo commemorativo. Sul diritto Apollo, nel suo ruolo di dio guaritore, si prepara ad uccidere la pestilenza della città con la sua freccia luminosa. Artemide alla guida di una quadriga è il simbolo della condizione delle donne della città durante la peste e la loro liberazione. Sul rovescio il dio fluviale Selinos fa un sacrificio al dio guaritore per la purificazione delle acque. Salve Apollonia. Ma nella mano sinistra il dio fluviale ha effettivamente una palma come nella descrizione? E' una iconografia comune quella della fiale piu' palma per un sacrificio? Ok la fiale ovviamente... grazie mille. Cita
apollonia Inviato 23 Giugno, 2020 Supporter #39 Inviato 23 Giugno, 2020 (modificato) Salve hobbes Quello che il dio fluviale tiene nella sinistra è definito in alcune didascalie filleted palm branch, cioè ramo di palma filiforme. Penso sia il simbolo della vittoria (in questo caso sulla pestilenza) e lo troviamo in una forma ramificata su altre monete come questo rarissimo tetradramma della Vittoria (su Segesta nel 417 a. C. oppure di Siracusa, in alleanza con Selino, su Atene nel 413 a. C.). Qui la vittoria è testimoniata dalla presenza della ghirlanda d’alloro e della Nike sul diritto. SICILY, Selinos. Circa 455-409 BC. AR Tetradrachm (27mm, 17.20 g, 12h). Struck circa 417 or 413 BC. SELINONTION, Nike, holding reins in left hand, in galloping quadriga right; laurel wreath above, grain ear in exergue / River god Selinos, nude, standing facing, head left, holding in right hand a phiale over lighted altar, cradling in left arm a filleted palm branch; to left, rooster standing left before altar; to right, selinon leaf above bull standing left on basis. Schwabacher 44 (Q14/S34); SNG ANS -; Basel 411 (same dies); Rizzo pl. 33, 11 (same dies); Kraay & Hirmer 191 (same dies). Superb EF, even gray toning with iridescent hues around the devices, reverse a little off center. Well struck from finely executed dies. Extremely rare issue. From the Semon Lipcer Collection. CNG The Coin Shop 783946: Sold For $12500 Modificato 23 Giugno, 2020 da apollonia 1 Cita
hobbes Inviato 23 Giugno, 2020 #40 Inviato 23 Giugno, 2020 1 ora fa, apollonia dice: Salve hobbes Quello che il dio fluviale tiene nella sinistra è definito in alcune didascalie filleted palm branch, cioè ramo di palma filiforme. Penso sia il simbolo della vittoria (in questo caso sulla pestilenza) e lo troviamo in una forma ramificata su altre monete come questo rarissimo tetradramma della Vittoria (su Segesta nel 417 a. C. oppure di Siracusa, in alleanza con Selino, su Atene nel 413 a. C.). Qui la vittoria è testimoniata dalla presenza della ghirlanda d’alloro e della Nike sul diritto. SICILY, Selinos. Circa 455-409 BC. AR Tetradrachm (27mm, 17.20 g, 12h). Struck circa 417 or 413 BC. SELINONTION, Nike, holding reins in left hand, in galloping quadriga right; laurel wreath above, grain ear in exergue / River god Selinos, nude, standing facing, head left, holding in right hand a phiale over lighted altar, cradling in left arm a filleted palm branch; to left, rooster standing left before altar; to right, selinon leaf above bull standing left on basis. Schwabacher 44 (Q14/S34); SNG ANS -; Basel 411 (same dies); Rizzo pl. 33, 11 (same dies); Kraay & Hirmer 191 (same dies). Superb EF, even gray toning with iridescent hues around the devices, reverse a little off center. Well struck from finely executed dies. Extremely rare issue. From the Semon Lipcer Collection. CNG The Coin Shop 783946: Sold For $12500 Grazie Apollonia. Pensavo fosse piu' un ramo di alloro, chiaro richiamo alla pianta sacra di Apollo. Ma cercando adesso, ho scoperto - e non sapevo- che Latona partorendo a Delo Apollo e Artemide si aggrappo' ad una palma. Direi quindi che tutto torna. Cita
okt Inviato 24 Giugno, 2020 Autore #41 Inviato 24 Giugno, 2020 Anassagora di Clazomene 496-428 a.C. Si trasferì da giovane ad Atene dove fu amico di Pericle e partecipò alla lotta politica. Fu esiliato a Lampsaco. Ogni cosa è costituita da particelle (o semi o omeomerie) con caratteristiche proprie. Tutti i semi di un determinato tipo sono uguali tra loro ma la mescolanza di diverse omeomerie genera i diversi corpi. In principio tutte le particelle erano strettamente unite in un tutto indifferenziato e immobile ma a causa di un moto rotatorio iniziarono a differenziarsi e ad aggregarsi in base alle loro caratteristiche. Ogni corpo contiene, in proporzioni diverse, tutte le sostanze di ogni altro corpo e quindi riproduce il tutto, il tutto è in lui e lui è il tutto. La forza che ha provocato il movimento originario di differenziazione e che continua ad agire in continui processi di trasformazione è, per Anassagora l'Intelletto onnipotente, infinito, autonomo, separato dai semi, Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..