ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 #1 Inviato 17 Giugno, 2020 (modificato) Buongiorno Ho aperto una nuova discussione, come naturale prosecuzione, in quanto nella sezione storia e archeologia partendo da un bronzetto votivo definito "testina chiodata" @Ranbel ha sottoposto alla nostra (di tutti gli intervenuti) attenzione il disegno di una moneta ritrovata nel 1794 nel territorio di Cascia in seguito ad una piena di un torrente locale. Assieme a questa moneta sono stati ritrovati molti oggetti votivi in bronzo e qualche altra moneta chiaramente greca, tutti conservati ora nei Musei Vaticani. All'epoca la nostra moneta era stata classificata come greca, come si evince dalla didascalia: Modificato 17 Giugno, 2020 da ARES III Cita
ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 Autore #2 Inviato 17 Giugno, 2020 Ora di questa moneta non abbiamo alcun dato oggettivo (peso e diametro) ma sappiamo solo che è in bronzo. Mi rivolgerei a tutti ma in particolare a @gpittini @Tinia Numismatica @numa numa @numizmo per sapere qualcosa di più di questa moneta. Grazie. Cita
ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 Autore #3 Inviato 17 Giugno, 2020 Ho trovato qualche accenno su questa moneta: un interessante esemplare di aes della Valle Fuino (un munno con il rovescio incuso ora conservato nel Medagliere Vaticano) scrisse sul periodico "memorie numismatiche" (1847) anche un tale Diamilla che fu poi coinvolto in vicende giudiziarie perchè accusato di aver sostituito con monete comuni diversi pezzi del medagliere vaticano. Questo pezzo numismatico di Cascia, salvatosi da tutte le ruberie, fu probabilmente coniato in una città dell'Etruria meridionale intorno alla fine del IV secolo. La moneta ritrovata a Valle Fuino presenta sul diritto la testa di Giove barbata e laureata e sul rovescio il valore più alto , corrispondente a 100, della serie . Un'altra moneta similare con valore 25 ed Atena-Gallo fu poi trovata ad Ancarano di Norcia a poca distanza da Cascia. http://www.storia-riferimenti.org/articoli/aes.htm Cita
Tinia Numismatica Inviato 17 Giugno, 2020 #4 Inviato 17 Giugno, 2020 Sembra un cento centesimi a rovescio incuso , attribuiti a populonia. Il disegno al rovescio differisce dalla realtà, ma si legge veramente male ed è facile confondersi. 1 Cita
Rapax Inviato 17 Giugno, 2020 Staff #5 Inviato 17 Giugno, 2020 (modificato) Eccola: http://m.museivaticani.va/content/museivaticani-mobile/it/eventi-e-novita/iniziative/mostre/archivio-mostre/2013/preziose-antichita.html Modificato 17 Giugno, 2020 da Rapax 3 1 Cita Awards
Ranbel Inviato 17 Giugno, 2020 Supporter #6 Inviato 17 Giugno, 2020 3 minuti fa, Rapax dice: Eccola: http://m.museivaticani.va/content/museivaticani-mobile/it/eventi-e-novita/iniziative/mostre/archivio-mostre/2013/preziose-antichita.html Siete stati molto bravi, se pensate che sono molti anni che ho letto quella cronaca e da allora ho avuto questo dubbio, vi ringrazio di cuore, volevo aggiungere che faceva parte dello stesso rinvenimento anche una moneta d argento con la gorgone e qui il relatore non si è sbagliato, saluti Cita
Ranbel Inviato 17 Giugno, 2020 Supporter #7 Inviato 17 Giugno, 2020 2 ore fa, Tinia Numismatica dice: Sembra un cento centesimi a rovescio incuso , attribuiti a populonia. Il disegno al rovescio differisce dalla realtà, ma si legge veramente male ed è facile confondersi. Scusatemi ma mi assilla un altro dubbio:perché questa moneta è stata attribuita alla zecca diPopulonia? Il ritratto mi sembra molto raffinato più magna grecia. Saluti 1 Cita
Rapax Inviato 17 Giugno, 2020 Staff #8 Inviato 17 Giugno, 2020 Come suggerito da @Tinia Numismatica prova a confrontarla col noto 100 unità attribuito a Populonia. Tinia al dritto e dietro il medesimo segno di valore )I( Purtroppo l'esemplare di Firenze non è messo benissimo: https://medagliere-firenze.lamoneta.it/moneta/FI-PUPULT/1 Guarda anche la testa di Tinia sul 5 unità in argento: https://medagliere-firenze.lamoneta.it/moneta/FI-POPULQ/8 Attenzione però che l'attribuzione a Populonia è solo ipotetica, presenta analogie anche con produzioni attribuibili a zecche dell'Italia Centrale, ma resterei in queste aree, non vedo elementi che colleghino il tipo alla Magna Grecia. Cita Awards
VALTERI Inviato 17 Giugno, 2020 #9 Inviato 17 Giugno, 2020 Da "Monete etrusche" di F. Catalli (1998) la moneta ed il commento di allora 2 1 Cita
ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 Autore #10 Inviato 17 Giugno, 2020 7 ore fa, Ranbel dice: faceva parte dello stesso rinvenimento anche una moneta d argento con la gorgone Ci posti il disegno ? Grazie. Cita
Tinia Numismatica Inviato 17 Giugno, 2020 #11 Inviato 17 Giugno, 2020 (modificato) 6 ore fa, Ranbel dice: Scusatemi ma mi assilla un altro dubbio:perché questa moneta è stata attribuita alla zecca diPopulonia? Il ritratto mi sembra molto raffinato più magna grecia. Saluti Perché il numerale è tipico Di populonia e l’areale di distribuzione fa riferimento a quella zona Modificato 17 Giugno, 2020 da Tinia Numismatica 1 Cita
ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 Autore #12 Inviato 17 Giugno, 2020 9 ore fa, ARES III dice: Un'altra moneta similare con valore 25 ed Atena-Gallo fu poi trovata ad Ancarano di Norcia a poca distanza da Cascia. Qualcuno ha ne sa qualcosa ? Avevo pensato inizialmente a Cales per via della raffigurazione Athena/gallo, ma il segno di valore 25 non c'è, come si può vedere dalla foto: Cita
Tinia Numismatica Inviato 17 Giugno, 2020 #13 Inviato 17 Giugno, 2020 1 ora fa, ARES III dice: Qualcuno ha ne sa qualcosa ? Avevo pensato inizialmente a Cales per via della raffigurazione Athena/gallo, ma il segno di valore 25 non c'è, come si può vedere dalla foto: Magari il xxv centesimi con testa di Atena e incuso al rovescio? Cita
ARES III Inviato 17 Giugno, 2020 Autore #14 Inviato 17 Giugno, 2020 @Tinia Numismatica non ne ho proprio idea dal momento che non ho trovato ancora nessun accenno ad un ritrovamento monetale ad Ancarano di Norcia con valore 25 ed Atena-Gallo . Non so se il 54 minuti fa, Tinia Numismatica dice: xxv centesimi con testa di Atena che intendi tu abbia un incuso a forma di gallo. Cita
VALTERI Inviato 17 Giugno, 2020 #15 Inviato 17 Giugno, 2020 Della serie etrusca incusa, di cui al precedente post 9, aggiungo il pezzo da 25 unità con Atena / gallo 2 Cita
Ranbel Inviato 17 Giugno, 2020 Supporter #16 Inviato 17 Giugno, 2020 3 ore fa, ARES III dice: Ci posti il disegno ? Grazie. Buonasera vi posto il disegno della moneta con la gorgone assieme ad un decagramma di siracusa che fu acquistato dal principe borghese,più che disegni sono scarabocchi, ho pensato d mettere tutte le monete che sono rappresentate così potrete farvi un idea della varietà del ripostiglio, saluti 1 Cita
Tinia Numismatica Inviato 17 Giugno, 2020 #17 Inviato 17 Giugno, 2020 4 ore fa, ARES III dice: @Tinia Numismatica non ne ho proprio idea dal momento che non ho trovato ancora nessun accenno ad un ritrovamento monetale ad Ancarano di Norcia con valore 25 ed Atena-Gallo . Non so se il che intendi tu abbia un incuso a forma di gallo. Si... Cita
Ranbel Inviato 19 Giugno, 2020 Supporter #18 Inviato 19 Giugno, 2020 Il 17/6/2020 alle 21:56, Ranbel dice: Buonasera vi posto il disegno della moneta con la gorgone assieme ad un decagramma di siracusa che fu acquistato dal principe borghese,più che disegni sono scarabocchi, ho pensato d mettere tutte le monete che sono rappresentate così potrete farvi un idea della varietà del ripostiglio, saluti Buonasera ho dimenticato di allegare la pagina in cui si fa l inventario degli oggetti spediti a Roma, che si ritiene che siano una minima parte di quelli rinvenuti, tanto che gira voce che i discendenti dei protagonisti di questo rinvenimento conservino in casa ancora degli oggetti, saluti 1 Cita
okt Inviato 19 Giugno, 2020 #19 Inviato 19 Giugno, 2020 1 ora fa, Ranbel dice: assieme ad un decagramma di siracusa Non pesa 10 grammi, ma più di 40! ? Cita
Ranbel Inviato 19 Giugno, 2020 Supporter #20 Inviato 19 Giugno, 2020 5 minuti fa, okt dice: Non pesa 10 grammi, ma più di 40! ? Lo so ma il correttore... Cita
okt Inviato 20 Giugno, 2020 #21 Inviato 20 Giugno, 2020 8 ore fa, Ranbel dice: Lo so ma il correttore... Vero! Quando posso li disabilito ma non sempre si riesce. Cita
aemilianus253 Inviato 20 Giugno, 2020 #22 Inviato 20 Giugno, 2020 Essendo proprio di Cascia, volevo aggiungere un breve pensiero. Intanto grazie per aver rispolverato un argomento che riguarda il nostro territorio e su cui localmente abbiamo tanto dibattuto. Persino il luogo, indicato erroneamente nello studio, comunque utile, del Bignami è incerto. Grazie alla paziente rilettura dei documenti e dei disegni, pur con i loro limiti, siamo riusciti ad individuare un posto più "probabile", rispetto a quello indicato nel libro. Sono state utili anche le testimonianze di abitanti della zona, che riportano notizie di nonni e bisnonni, a loro volta informati precedentemente nell'ambito della famiglia. Sono state anche acquisite donazioni di oggetti, probabilmente riconducibili al "tesoro", ora al museo. È probabile che un nuovo scavo archeologico possa confermare il luogo e, chissà, rinvenire qualche oggetto sfuggito alle ricerche effettuate oltre due secoli fa. Non avevo mai visto la foto del "nostro" pezzo da 100 unità e l'ho già passato ad altri appassionati locali. Stiamo cercando di spingere affinché il comune, insieme ai Musei Vaticani, possa in futuro organizzare una mostra temporanea di reperti provenienti da Valle Fuino, unitamente a quelli recuperati localmente. Infine, so ovviamente dei ritrovamenti di Forca di Ancarano, altro luogo del territorio, ma non sapevo che anche lì vi fosse stata rinvenuta una moneta etrusca. Grazie ancora a tutti. 1 Cita
gerardo22 Inviato 19 Febbraio, 2021 #23 Inviato 19 Febbraio, 2021 Il 17/6/2020 alle 18:23, ARES III dice: Qualcuno ha ne sa qualcosa ? Avevo pensato inizialmente a Cales per via della raffigurazione Athena/gallo, ma il segno di valore 25 non c'è, come si può vedere dalla foto: Non mi sembra possibile alcun dubbio: è una monneta di Cales, analoga a quelle di numerosi altri centri romanizzati della Campania e del Basso Lazio, emesse intorno alla metà del II secolo, caratterizzate dai tipi Atena/gallo, che probabilmente identificava una sorta di lega monetale, organizzata col consenso di Roma. Cita
Tinia Numismatica Inviato 19 Febbraio, 2021 #24 Inviato 19 Febbraio, 2021 31 minuti fa, gerardo22 dice: Non mi sembra possibile alcun dubbio: è una monneta di Cales, analoga a quelle di numerosi altri centri romanizzati della Campania e del Basso Lazio, emesse intorno alla metà del II secolo, caratterizzate dai tipi Atena/gallo, che probabilmente identificava una sorta di lega monetale, organizzata col consenso di Roma. Credo che tu stia parlando di qualcos’altro Cita
ARES III Inviato 19 Febbraio, 2021 Autore #25 Inviato 19 Febbraio, 2021 @gerardo22 bisogna fare attenzione perché una comunanza di iconografia non sempre corrisponde ad una certa attribuzione Guardiamo ad es. questa frazione in argento, non assomiglia alle Metus di Populonia? Eppure non lo è. Vediamo chi lo identifica? Cita
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