antonio bernardo Posted August 5, 2020 #1 Posted August 5, 2020 (edited) Buongiorno, Allego un regalo che mi sono fatto: Moneta di lecita provenienza acquistata presso noto esercizio commerciale italiano. Asse coniato sotto il Magistrato monetale Marcius Censorinus presso la zecca di Roma nell'anno 88 a.C.. Al dritto teste accollate di Numa Pompilio (2° re di Roma)con barba e Anco Marcio(4° re di Roma) in legenda "NVMA POMPILI ANCUS M(AR)CI. Al rovescio due navi affiancate sopra la prima prua C. CENSO e sotto ROMA mentre sulla poppa della seconda c'è una vittoriola con corona. Peso g 9.50 Babelon 21, Sid. 715. Per me ha una bella patina verde. Si accettano pareri o aneddoti storici sulla moneta. Edited August 5, 2020 by antonio bernardo 2 Quote
Euriale Posted August 5, 2020 #3 Posted August 5, 2020 La trovo molto carina anche se so molto poco sulla moneazione bronzea. Al D/ mi ricorda il denario della gens Marcia (18) che si diceva discendente dal quarto re di Roma. Anco Marzio (o "Marcio"), il praenomen Ancus ne denota l'origine Sabina. Le teste accollate, si spiegano secondo alcuni autori, da un rapporto di parentela tra Anco Marzio e Numa Pompilio. Anco Marcio sarebbe nipote di Numa, in quanto figlio di sua figlia Pompilia e di un esponente sconosciuto della gens Marcia. 3 Quote
antonio bernardo Posted August 5, 2020 Author #4 Posted August 5, 2020 2 ore fa, Euriale dice: La trovo molto carina anche se so molto poco sulla moneazione bronzea. Al D/ mi ricorda il denario della gens Marcia (18) che si diceva discendente dal quarto re di Roma. Anco Marzio (o "Marcio"), il praenomen Ancus ne denota l'origine Sabina. Le teste accollate, si spiegano secondo alcuni autori, da un rapporto di parentela tra Anco Marzio e Numa Pompilio. Anco Marcio sarebbe nipote di Numa, in quanto figlio di sua figlia Pompilia e di un esponente sconosciuto della gens Marcia. grazie per le osservazioni storiche molto interessanti su una gens molto longeva dalle origini fino al tardo impero. Infatti ricordo anche la discendenza con la gens Marcia della consorte di Filippo l'arabo, Otacilia Severa nel 3° secolo dopo cristo. 2 Quote
Euriale Posted August 5, 2020 #5 Posted August 5, 2020 58 minuti fa, antonio bernardo dice: grazie per le osservazioni storiche molto interessanti su una gens molto longeva dalle origini fino al tardo impero. Infatti ricordo anche la discendenza con la gens Marcia della consorte di Filippo l'arabo, Otacilia Severa nel 3° secolo dopo cristo. Grazie a te.. Questo aneddoto non lo conoscevo. Con la storiografia Arrivo max al 1 sec Ci vorrebbero 3 vite per studiare tutta la monetazione anche se conservo ancora qualche denario imperiale Ho seguito la tua vicenda da lontano.. son felice di ritrovarti 1 Quote
antonio bernardo Posted August 5, 2020 Author #6 Posted August 5, 2020 3 ore fa, Euriale dice: Grazie a te.. Questo aneddoto non lo conoscevo. Con la storiografia Arrivo max al 1 sec Ci vorrebbero 3 vite per studiare tutta la monetazione anche se conservo ancora qualche denario imperiale Ho seguito la tua vicenda da lontano.. son felice di ritrovarti Mi fa piacere, grazie al cielo andò tutto bene e ho continuato a coltivare la.mia passione con più forza di prima. 1 Quote
Guest Posted August 6, 2020 #8 Posted August 6, 2020 17 ore fa, antonio bernardo dice: grazie per le osservazioni storiche molto interessanti su una gens molto longeva dalle origini fino al tardo impero. Infatti ricordo anche la discendenza con la gens Marcia della consorte di Filippo l'arabo, Otacilia Severa nel 3° secolo dopo cristo. Salve , Marcia Otacilia Severa pare fosse una Marcia da parte della madre e una Otacilia da parte paterna . All' epoca nelle famiglie importanti era gia' in uso avere il doppio gentilizio , ma non e' chiaro se venisse dato fin dalla nascita oppure acquisito volontariamente in eta' adulta . Esiste pero' un' altra alternativa al doppio gentilizio che poteva anche derivare da una adozione da una Gens all' altra , quindi non sappiamo esattamente in quale condizione giuridica si trovasse la moglie di Filippo . Quote
L. Licinio Lucullo Posted August 6, 2020 #9 Posted August 6, 2020 Molto bella. E' una moneta difficile da reperire 1 Quote
apollonia Posted August 6, 2020 Supporter #10 Posted August 6, 2020 Ciao Antonio, mi ha colpito la forma della tua moneta che non credo sia quella del tondello originale. Se ben ricordo, un esemplare di forma regolare è stato battuto molti anni fa alla Tkalec. Comunque un bell’acquisto. apollonia 1 Quote
Scipio Posted August 6, 2020 Supporter #11 Posted August 6, 2020 @antonio bernardo complimenti, bella moneta, patina stupenda e pure rara! 1 Quote
apollonia Posted August 6, 2020 Supporter #12 Posted August 6, 2020 Trovato. A. Tkalec AG, Auction September 2008, lot 258, 08.09.2008 A COLLECTION OF ROMAN REPUBLICAN BRONZES. Part II C MARCIUS CENSORINUS AE-As, 14.65 g. Rome, 88 BC. Obv.: NVMA POMPILI / [ANCI] MARCI Jugate heads of Numa Pompilius and Ancus Marcius r. Rev.: [C CE]NSO [RO]MA Two ships crossing, column. Cr. 346/4a; BMC 2415. Light green patina. Near EF. Estimate: 500 CHF 2 Quote
L. Licinio Lucullo Posted August 8, 2020 #13 Posted August 8, 2020 (edited) Il 6/8/2020 alle 12:28, apollonia dice: Ciao Antonio, mi ha colpito la forma della tua moneta che non credo sia quella del tondello originale. In verità ho notato che quella forma è abbastanza frequente in alcune emissioni imperiali e ho letto che deriva dal modo di produrre i tondelli, "tagliati" da barre ottenute per fusione (non trovando di meglio, ho fatto io una figura per spiegare cosa intendo). Forse anche in epoca repubblicana è stata utilizzata, in momenti in cui la speditezza nell'emissione delle monete faceva premio sulla loro qualità estetica? sarebbe interessante sapere se ci siano studi al riguardo. Allego un mio consunto sesterzio imperiale che ha proprio quella forma Edited August 8, 2020 by L. Licinio Lucullo 1 Quote
antonio bernardo Posted August 8, 2020 Author #14 Posted August 8, 2020 8 ore fa, L. Licinio Lucullo dice: In verità ho notato che quella forma è abbastanza frequente in alcune emissioni imperiali e ho letto che deriva dal modo di produrre i tondelli, "tagliati" da barre ottenute per fusione (non trovando di meglio, ho fatto io una figura per spiegare cosa intendo). Forse anche in epoca repubblicana è stata utilizzata, in momenti in cui la speditezza nell'emissione delle monete faceva premio sulla loro qualità estetica? sarebbe interessante sapere se ci siano studi al riguardo. Allego un mio consunto sesterzio imperiale che ha proprio quella forma Il cosiddetto sesterzio di barra anch'io ho qualcosa del genere ma risalente agli imperatori del 3° secolo. Quote
apollonia Posted August 8, 2020 Supporter #15 Posted August 8, 2020 4 ore fa, antonio bernardo dice: Il cosiddetto sesterzio di barra anch'io ho qualcosa del genere ma risalente agli imperatori del 3° secolo. Ma questo bronzo presenta segni di frattura del tondello nelle zone lineari oppure un contorno fisicamente omogeneo? apollonia Quote
antonio bernardo Posted August 8, 2020 Author #16 Posted August 8, 2020 17 minuti fa, apollonia dice: Ma questo bronzo presenta segni di frattura del tondello nelle zone lineari oppure un contorno fisicamente omogeneo? apollonia A me il contorno sembra omogeneo e non vedo fratture, ma sembra un taglio netto. A seguire le immagini dei due lati. Quote
apollonia Posted August 9, 2020 Supporter #17 Posted August 9, 2020 11 ore fa, antonio bernardo dice: A me il contorno sembra omogeneo e non vedo fratture, ma sembra un taglio netto. A seguire le immagini dei due lati. Probabile quindi che il tondello avesse questa forma in origine: meglio ancora. apollonia 1 Quote
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