paniere Inviato 24 Settembre, 2020 #1 Inviato 24 Settembre, 2020 (modificato) Chiaramente un Contarini, ma quale? Tra l'altro mai visto un soldo così decentrato in fase di battitura, era sovente all'epoca o è indice di falsificazione? Grazie! Modificato 25 Settembre, 2020 da paniere Cita
gigetto13 Inviato 24 Settembre, 2020 #2 Inviato 24 Settembre, 2020 Sposto intanto in sezione veneziane, lì forse qualcuno si prenderà la briga di provarti a rispondere. Cita
fabry61 Inviato 24 Settembre, 2020 #3 Inviato 24 Settembre, 2020 I miracoli non è possibile farli. Fai vedere l'altra parte e forse sappiamo di più Cita Awards
417sonia Inviato 24 Settembre, 2020 Supporter #4 Inviato 24 Settembre, 2020 Buona serata foto senza pollicione saluti luciano Cita
417sonia Inviato 25 Settembre, 2020 Supporter #5 Inviato 25 Settembre, 2020 Buona giornata I Contarini che hanno svolto la dignità dogale, sono in tutto 8: Domenico I - antecedente all'emissione dei Soldi Jacopo - antecedente all'emissione dei Soldi Andrea - antecedente all'emissione dei Soldi Restano quindi: Francesco, Nicolò, Carlo, Domenico II e Alvise. Considerando che nei soldi di Alvise il cognome Contarini è abbreviato CO oppure CON (salvo l'esistenza di esemplari non censiti che riportano CONT), limiterei la ricerca ai primi 4. Da foto più chiare, magari, si scoprono ulteriori indizi che possano aiutare la corretta identificazione. saluti luciano Cita
paniere Inviato 25 Settembre, 2020 Autore #6 Inviato 25 Settembre, 2020 Mi appresto subito a foto più chiare, anche se dubito di riuscire ad aggiungere più informazioni, grazie Luciano 1 Cita
paniere Inviato 25 Settembre, 2020 Autore #7 Inviato 25 Settembre, 2020 Ho aggiornato il post con le foto migliori che son riuscito a fare, purtroppo non dispongo di una camera professionale. In ogni caso credo che il problema sia la decentratura della coniazione, che unita all'usura del tempo rende illeggibile la parte alta della moneta. Abbandonando quindi ogni velleità di una sicura identificazione, l'ultima curiosità che mi rimane è sapere se fosse stata frequente all'epoca una stampa tanto grossolana in termini di precisione e centratura o se ciò sia indice di falsificazione. Grazie a tutti Cita
417sonia Inviato 25 Settembre, 2020 Supporter #8 Inviato 25 Settembre, 2020 Impresa ardua! Tanti elementi che potrebbero indirizzarci verso una corretta identificazione non sono visibili; però la presenza di una rosetta dopo il 12 (almeno a me sembra), invece di una stellina, mi fa propendere verso Nicolò, Carlo o Domenico. Purtroppo altri elementi, sui quali speravo di contare, o non sono visibili o sono comuni a tutti i Dogi. Il decentramento del conio non è assolutamente indice di falsità; era un evento possibile, soprattutto su monete che venivano coniate in fretta e talvolta in milioni di esemplari; figurati che decentramenti e salti di conio avvenivano anche su monete ben più grandi e di maggior valore; figurati su monete dal modesto valore. Se al decentramento ci aggiungi una consunzione importante ..... saluti luciano 1 1 Cita
fabry61 Inviato 26 Settembre, 2020 #9 Inviato 26 Settembre, 2020 Stampe grossolane erano la normalità nelle vagonate di coniazioni. Di solito non si vedono nelle aste od in baia perchè vista la grande quantità disponibile non vale assolutamente la pena metterle in vendita. La tua è buonissima anche se decentrata. Ovvio ha solo valore storico. Cita Awards
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