Pablos Inviato 30 Settembre, 2020 #1 Inviato 30 Settembre, 2020 Mostrandovi questa mia moneta di recentissimo acquisto (di cui vi chiedo un parere o un commento) recante al rovescio "Victoria Germ" con la Vittoria che schiaccia la piccola Germania, vorrei provare a ricordare con voi una gloriosa storia non troppo conosciuta e poco considerata che questo denario ci fa rivivere: quella della battaglia di Harzhorn. Dopo la famosissima disfatta di Teutoburgo del 9 d.C. occasioni in cui, ricordiamolo, i romani vennero sconfitti da una coalizione di truppe germaniche guidate dal condottiero Arminio, per moltissimo tempo si pensò che l'esercito romano non si spinse più oltre il confine del Reno, rinunciando ad ogni tentativo di conquista della Germania. Oggi sappiamo per certo che così non fu. E ciò lo sappiamo solo da poco, anzi da pochissimo, precisamente dal 2008, anno in cui degli archeologi dilettanti, in cerca di reperti medievali, ad Harzorn nel cuore della Germania, scovarono e dissotterrarono oggetti ben più antichi: dei reperti romani. Avvisarono subito l'autorità competente ed iniziò uno scavo più approfondito e peofessionale. Furono trovate armi appartenenti sia a tribù barbariche che ai romani. Era accaduta una battaglia, non c'erano dubbi su questo. La tribù germanica aveva provato a cogliere alla sprovvista la Legio IV Felix, un po' come a Teutoburgo, ma, in questo caso, la legione romana fu superiore e stravinse grazie a mezzi superiori (in particolare grazie allo scorpione e alla cheiroballistra) e ad una tattica fine e ben organizzata. Si poté capire, grazie alle monete ritrovate, che l'imperatore poteva essere o Alessandro Severo o Massimino il Trace, ma non vi erano tracce ufficiali di una campagna di Alessandro in Germania. La cosa più probabile (anche se ancora discussa) è che la criticatissima e non ascoltata Historia Augusta avesse ragione: l'imperatore che si spinse tanto dentro, nel cuore della Germania, era probabilmente Massimino, al comando dal 235 d.C, il quale oltrepassò di oltre 300 miglia il limes per avviare una serie di spedizioni contro gli Alemanni. Gli storici non vollero credere a questa ricostruzione in quanto sembrava non soltanto improbabile, ma anche incredibile, e, per questo motivo, ne ridussero notevolmente sia il peso storico che il peso politico, dando per buono che Massimino avesse fatto delle piccole campagnette al confine, senza spingersi tanto a fondo. Si sbagliavano, e, grazie a questa formidabile scoperta sappiamo, invece, che quelle 300 miglia dal limes furono percorse davvero, ed i dati non furono esagerati come si era fino a qualche tempo fa creduto. Successivamente, dopo svariate vittorie, Massimino fece coniare questa moneta (ed altre) per celebrare questa e tante, tante altre battaglie ancora da scoprire, immerse nella terra della storia. Se ho fatto qualche errore, correggetemi, ne sarò solo felice. Scusate se vi ho annoiati e grazie se avete apprezzato. Saluti. 6 2 Cita
Illyricum65 Inviato 30 Settembre, 2020 #2 Inviato 30 Settembre, 2020 (modificato) 23 minuti fa, Pablos dice: Mostrandovi questa mia moneta di recentissimo acquisto (di cui vi chiedo un parere o un commento) recante al rovescio "Victoria Germ" con la Vittoria che schiaccia la piccola Germania, vorrei provare a ricordare con voi una gloriosa storia non troppo conosciuta e poco considerata che questo denario ci fa rivivere: quella della battaglia di Harzhorn. Dopo la famosissima disfatta di Teutoburgo del 9 d.C. occasioni in cui, ricordiamolo, i romani vennero sconfitti da una coalizione di truppe germaniche guidate dal condottiero Arminio, per moltissimo tempo si pensò che l'esercito romano non si spinse più oltre il confine del Reno, rinunciando ad ogni tentativo di conquista della Germania. Oggi sappiamo per certo che così non fu. E ciò lo sappiamo solo da poco, anzi da pochissimo, precisamente dal 2008, anno in cui degli archeologi dilettanti, in cerca di reperti medievali, ad Harzorn nel cuore della Germania, scovarono e dissotterrarono oggetti ben più antichi: dei reperti romani. Avvisarono subito l'autorità competente ed iniziò uno scavo più approfondito e peofessionale. Furono trovate armi appartenenti sia a tribù barbariche che ai romani. Era accaduta una battaglia, non c'erano dubbi su questo. La tribù germanica aveva provato a cogliere alla sprovvista la Legio IV Felix, un po' come a Teutoburgo, ma, in questo caso, la legione romana fu superiore e stravinse grazie a mezzi superiori (in particolare grazie allo scorpione e alla cheiroballistra) e ad una tattica fine e ben organizzata. Si poté capire, grazie alle monete ritrovate, che l'imperatore poteva essere o Alessandro Severo o Massimino il Trace, ma non vi erano tracce ufficiali di una campagna di Alessandro in Germania. La cosa più probabile (anche se ancora discussa) è che la criticatissima e non ascoltata Historia Augusta avesse ragione: l'imperatore che si spinse tanto dentro, nel cuore della Germania, era probabilmente Massimino, al comando dal 235 d.C, il quale oltrepassò di oltre 300 miglia il limes per avviare una serie di spedizioni contro gli Alemanni. Gli storici non vollero credere a questa ricostruzione in quanto sembrava non soltanto improbabile, ma anche incredibile, e, per questo motivo, ne ridussero notevolmente sia il peso storico che il peso politico, dando per buono che Massimino avesse fatto delle piccole campagnette al confine, senza spingersi tanto a fondo. Si sbagliavano, e, grazie a questa formidabile scoperta sappiamo, invece, che quelle 300 miglia dal limes furono percorse davvero, ed i dati non furono esagerati come si era fino a qualche tempo fa creduto. Successivamente, dopo svariate vittorie, Massimino fece coniare questa moneta (ed altre) per celebrare questa e tante, tante altre battaglie ancora da scoprire, immerse nella terra della storia. Se ho fatto qualche errore, correggetemi, ne sarò solo felice. Scusate se vi ho annoiati e grazie se avete apprezzato. Saluti. Bravo, hai inserito perfettamente la moneta nel suo contesto storico ovvero hai estrapolato perfettamente la motivazione per cui fu emessa con quella legenda. Ti segnalo questo video: Ciao Illyricum (Aho raga... questo era arrivato fino all'Elba, salvo poi tornare indietro... la "mitica" frontiera dove probabilmente voleva arrivare Augusto per ottimizzare il controllo del Limes riducendone l'estensione...) Modificato 30 Settembre, 2020 da Illyricum65 3 Cita
Stilicho Inviato 30 Settembre, 2020 #3 Inviato 30 Settembre, 2020 @Pablos Ciao, non conoscevo questa battaglia. Ho imparato una cosa nuova e di questo ti ringrazio. Dalle tue parole emerge una grande interesse per Massimino il Trace. Se non ricordo male (e se ricordo bene i tuoi post) sei un appassionato proprio del III secolo. Quanto alla moneta, devo dire che mi piace! Buona serata. Stilicho Cita
Filippo il bello Inviato 30 Settembre, 2020 #4 Inviato 30 Settembre, 2020 Ciao, bella moneta e bella argomentazione! Adesso mi guardo il video perché non sapevo nulla circa questa battaglia. Grazie Cita
Ospite Inviato 1 Ottobre, 2020 #5 Inviato 1 Ottobre, 2020 (modificato) 11 ore fa, Pablos dice: Dopo la famosissima disfatta di Teutoburgo del 9 d.C. occasioni in cui, ricordiamolo, i romani vennero sconfitti da una coalizione di truppe germaniche guidate dal condottiero Arminio, per moltissimo tempo si pensò che l'esercito romano non si spinse più oltre il confine del Reno, rinunciando ad ogni tentativo di conquista della Germania. Ciao @Pablos esatta la seconda parte del tuo racconto , la battaglia di Harzhorn fu combattuta e vinta da Massimino il Trace ; non precisa invece la prima parte perche' hai dimenticato di citare la spedizione romana di Germanico per vendicare la disfatta di Teutoburgo , in questa occasione Germanico arrivo' fino al fiume Elba e se Tiberio non fosse stato geloso del nipote richiamandolo a Roma o secondo altri per seguire le disposizioni di Augusto in fatto di Germania cioe' fermare il confine al Reno , probabilmente la storia europea avrebbe seguito un' altra via . Moneta celebrativa di Germanico e due di Massimino a ricordo della vittoria di Harzhorn in Germania . Modificato 1 Ottobre, 2020 da Ospite Cita
Pablos Inviato 1 Ottobre, 2020 Autore #6 Inviato 1 Ottobre, 2020 11 ore fa, Stilicho dice: @Pablos Ciao, non conoscevo questa battaglia. Ho imparato una cosa nuova e di questo ti ringrazio. Dalle tue parole emerge una grande interesse per Massimino il Trace. Se non ricordo male (e se ricordo bene i tuoi post) sei un appassionato proprio del III secolo. Quanto alla moneta, devo dire che mi piace! Buona serata. Stilicho Esatto! Ricordi bene. Sono appassionato del III secolo, in particolare dell'anno dei sei imperatori (238) e generalmente dell'Anarchia militare. Massimino mi affascina in particolar modo perché è a tutti gli effetti un primo vero imperatore barbaro che conquistava e balbettava e che non scese nemmeno a Roma (e questo affronto lo pagò con la sua vita e con la vita del figlio Massimo, proclamato Cesare) P.S. Pare che Massimo fosse un ragazzo bellissimo e di aspetto divino, seppur (se non ricordo male) di costumi perversi. Cita
Pablos Inviato 1 Ottobre, 2020 Autore #7 Inviato 1 Ottobre, 2020 1 ora fa, Agricola dice: Ciao @Pablos esatta la seconda parte del tuo racconto , la battaglia di Harzhorn fu combattuta e vinta da Massimino il Trace ; non precisa invece la prima parte perche' hai dimenticato di citare la spedizione romana di Germanico per vendicare la disfatta di Teutoburgo , in questa occasione Germanico arrivo' fino al fiume Elba e se Tiberio non fosse stato geloso del nipote richiamandolo a Roma o secondo altri per seguire le disposizioni di Augusto in fatto di Germania cioe' fermare il confine al Reno , probabilmente la storia europea avrebbe seguito un' altra via . Moneta celebrativa di Germanico e due di Massimino a ricordo della vittoria di Harzhorn in Germania . Grazie mille per l'utilissima precisazione! Cita
Ospite Inviato 1 Ottobre, 2020 #8 Inviato 1 Ottobre, 2020 1 ora fa, Pablos dice: Pare che Massimo fosse un ragazzo bellissimo e di aspetto divino, seppur (se non ricordo male) di costumi perversi. Ciao , ricordi bene , la Storia Augusta parla di Massimo come di un ragazzo talmente bello , quasi divino , che le donne impazzivano per lui , alto come il padre e al contrario di lui , istruito . Aveva in promessa sposa Giulia Fadilla , una pronipote di Antonino Pio . Come quasi sempre accade queste doti di Massimo erano macchiate da superbia , insolenza e portato alla vita comoda , si racconta che dagli amici si facesse baciare le mani oppure le ginocchia ed anche i piedi ; di questo suo modo il padre Massimino lo rimproverava dicendo che mai avrebbe preteso che un uomo libero gli baciasse le ginocchia . Pare che la sua testa e il volto rimanessero belli anche dopo diversi giorni dalla decapitazione . Cita
modulo_largo Inviato 1 Ottobre, 2020 #9 Inviato 1 Ottobre, 2020 Aggiungo soltanto una cosa: come gia detto da Agricola ci aveva già pensato Germanico a vendicare la disfatta di Teotoburgo , era un grande generale carismatico e l eroe delle masse , tant è che Tiberio ne ebbe timore e gelosia avvelenandolo, esiliando la sua famiglia , il piccolo Caligola divenne prigioniero nella dimora di Tiberio a capri , dove assistette a nefandezze e perversioni di ogni tipo per poi , infine, soffocare l aguzzino durante una malattia e divenire egli stesso imperatore.. e sappiamo tutti come tutto questo esercitò un'influenza devastante nella mente psicolabile di Caligola.. ho divagato mi sa un po' troppo ?? 1 Cita
Hirpini Inviato 1 Ottobre, 2020 #10 Inviato 1 Ottobre, 2020 @Pablos un denario che mi piace davvero molto e che tu hai bene arricchito parlandoci del relativo contesto storico. Conoscevo qualcosa di Arminio e della battaglia, ora grazie a te molto di più. Per giunta con questo tuo intervento anche la moneta che già di per sé mi è molto molto piaciuta, assume un'aura suggestiva che sembra darle davvero un quid di valore in più. Anzi comincio a pensare e lancio a me stesso l'idea, che sarebbe bello allegare ad ogni moneta, specie per quelle che come la tua ci parlano di precisi eventi storici, una breve relazione. Ai miei "successori" così poco interessati alla numismatica, in questo modo forse arriverebbe da quelli che ancora giudicano puri tondini metallici, un' emozione che ancora non li ha toccati. Complimenti HIRPINI Cita
Pablos Inviato 1 Ottobre, 2020 Autore #11 Inviato 1 Ottobre, 2020 1 ora fa, modulo_largo dice: Aggiungo soltanto una cosa: come gia detto da Agricola ci aveva già pensato Germanico a vendicare la disfatta di Teotoburgo , era un grande generale carismatico e l eroe delle masse , tant è che Tiberio ne ebbe timore e gelosia avvelenandolo, esiliando la sua famiglia , il piccolo Caligola divenne prigioniero nella dimora di Tiberio a capri , dove assistette a nefandezze e perversioni di ogni tipo per poi , infine, soffocare l aguzzino durante una malattia e divenire egli stesso imperatore.. e sappiamo tutti come tutto questo esercitò un'influenza devastante nella mente psicolabile di Caligola.. ho divagato mi sa un po' troppo ?? Credo che sia una storia molto interessante quella di Caligola, che già conoscevo ma che non ho mai approfondito. Cita
Pablos Inviato 1 Ottobre, 2020 Autore #12 Inviato 1 Ottobre, 2020 (modificato) 7 minuti fa, Hirpini dice: @Pablos un denario che mi piace davvero molto e che tu hai bene arricchito parlandoci del relativo contesto storico. Conoscevo qualcosa di Arminio e della battaglia, ora grazie a te molto di più. Per giunta con questo tuo intervento anche la moneta che già di per sé mi è molto molto piaciuta, assume un'aura suggestiva che sembra darle davvero un quid di valore in più. Anzi comincio a pensare e lancio a me stesso l'idea, che sarebbe bello allegare ad ogni moneta, specie per quelle che come la tua ci parlano di precisi eventi storici, una breve relazione. Ai miei "successori" così poco interessati alla numismatica, in questo modo forse arriverebbe da quelli che ancora giudicano puri tondini metallici, un' emozione che ancora non li ha toccati. Complimenti HIRPINI Grazie mille Hirpini! Credo che una moneta, privata della sua storia, sia un oggetto senza senso e senza fine, un mero pezzo d'argento, di bronzo o d'oro. Per questo motivo non capisco chi colleziona pezzi, anche di un certo pregio, ma che poi non ne sa nulla (o quasi nulla) del contesto in cui quella moneta navigava. È come se un marinaio non conoscesse i colori del mare. Penso addirittura che quelle monete, così "utilizzate" siano sprecate. Poi ovviamente per carità, ognuno ha le sue ragioni per collezionare, ed io non sono nessuno per giudicare. Sentire che tu hai acquisito qualcosa da me è per me un onore. Modificato 1 Ottobre, 2020 da Pablos 3 Cita
Hirpini Inviato 1 Ottobre, 2020 #13 Inviato 1 Ottobre, 2020 4 ore fa, Pablos dice: Grazie mille Hirpini! Credo che una moneta, privata della sua storia, sia un oggetto senza senso e senza fine, un mero pezzo d'argento, di bronzo o d'oro. Per questo motivo non capisco chi colleziona pezzi, anche di un certo pregio, ma che poi non ne sa nulla (o quasi nulla) del contesto in cui quella moneta navigava. È come se un marinaio non conoscesse i colori del mare. Penso addirittura che quelle monete, così "utilizzate" siano sprecate. Poi ovviamente per carità, ognuno ha le sue ragioni per collezionare, ed io non sono nessuno per giudicare. Sentire che tu hai acquisito qualcosa da me è per me un onore. @Pablos hai perfettamente ragione circa lo svilimento di una numismatica come raccolta di monete trascurate o ignorate nella loro valenza storica. Per quanto mi riguarda, il sapere è sconfinato e imparare è sempre qualcosa di piacevole oltre che necessario. 2 Cita
Puma_135o Inviato 6 Ottobre, 2020 #14 Inviato 6 Ottobre, 2020 Il 1/10/2020 alle 18:19, Hirpini dice: @Pablos hai perfettamente ragione circa lo svilimento di una numismatica come raccolta di monete trascurate o ignorate nella loro valenza storica. Per quanto mi riguarda, il sapere è sconfinato e imparare è sempre qualcosa di piacevole oltre che necessario. Assolutamente d'accordo. Da quando (da poco) ho iniziato a collezionare monete dell'Impero mi si è aperto un mondo, che prima conoscevo solo in superficie. Per ogni moneta, oltre alla sua scheda "tecnica" sto raccogliendo dati sulla vita dell'imperatore rappresentato. È un lavoro affascinante, che mi mette in diretto contatto con le nostre radici; la moneta è quello che è passato di mano in mano all'epoca ed è incredibile che noi le possiamo ancora ammirare e soppesare... 2 Cita
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