Alessandro0 Inviato 1 Novembre, 2020 #1 Inviato 1 Novembre, 2020 (modificato) Se abbiamo dei riferimenti certi su quali legioni combatterono nelle fila dell’Impero delle Gallie bisogna innanzitutto ringraziare la diffusa infedeltà dei soldati e successivamente la necessità di Marco Piavonio Vittorino di garantirsi la lealtà delle legioni al suo comando. Vittorino fece infatti coniare tutta una serie di monete, in genere aurei, che riportavano i vari nomi delle legioni (ancora una volta la numismatica aiuta a ricostruire gli avvenimenti storici). La lista delle legioni che presumibilmente combatterono per Vittorino è la seguente: Legio XXII Primigenia Legio XXX Ulpia Victrix Legio XX Valeria Victrix Legio XIV Gemina Legio XIII Gemina Legio X Gemina Legio X Fretensis Legio IIII Flavia Felix Legio V Macedonica Legio II Traiana Fortis Legio I Minervia Legio III Gallica Legio II Augusta Al seguente link potete trovare la lista delle monete di Vittorino che fanno riferimento alle legioni http://numismatics.org/ocre/results?q=fulltext%3AVictorinus+AND+fulltext%3Aleg&lang=it Postumo (sfortunatamente per noi) non nomina nelle sue monete i nomi delle legioni al suo servizio, ma credo sia presumibile che le legioni che furono al servizio di Postumo siano state verosimilmente le stesse al servizio di Vittorino. I simboli delle legioni Il simbolo della Legio XXII Primigenia e della Legio II Traiana Fortis fu Ercole, ed è noto che Postumo fece coniare molte monete che ritraevano il dio Ercole (se vi interessa approfondire vi invito a leggervi la mia precedente discussione “Postumo e il culto di Ercole” Il simbolo della Legio I Minervia fu appunto la dea Minerva e puntualmente Postumo fa coniare aurei e antoniniani che raffigurano la dea in armi. IMP C POSTVMVS P F AVG: Bust of Postumus, laureate, draped, cuirassed, right MINER FAVTR: Minerva, helmeted, draped, running left, holding olive-branch in right hand and spear and shield in left hand Il simbolo della Legio XIII Gemina e della Legio IIII Flavia Felix fu un leone. Anche in questo caso abbiamo degli aurei che ritraggono Postumo sul dritto ed un leone sul rovescio forse appunto per onorare queste due legioni. IMP C POSTVMVS P F AVG: Head of Postumus, laureate, right P M TR P COS III P P: Lion, walking right Tra I simboli della Legio XXX Ulpia Victrix ci furono Nettuno e Giove. É forse possibile che Postumo fece coniare la serie "NEPTVNO REDVCI" per onorare questa legione? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione. IMP C POSTVMVS P F AVG: Bust of Postumus, radiate, draped, right, or bust of Postumus, radiate, draped, cuirassed, right NEPTVNO REDVCI: Neptune, standing left, holding dolphin in right hand and trident in left hand; sometimes to left, forepart of vessel Tra i simboli della Legio X Fretensis ci fu la trireme. É forse possibile che Postumo fece coniare la serie "LAETITIA" per onorare questa legione? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione. IMP C POSTVMVS P F AVG: Bust of Postumus, radiate, draped, right, or bust of Postumus, radiate, draped, cuirassed, right LAETITIA AVG: Galley, left, sometimes with sails, with four or five rowers and steersmen Tra i simboli della Legio XIV Gemina e della Legio V Macedonica ci fu l’aquila. Forse l'aquila raffigurata sul rovescio della serie "FIDES EXERCITVS" fa riferimento a queste due legioni. POSTVMVS PIVS AVG: Head of Postumus, laureate, radiate, right FIDES EXERCITVS: Four ensigns, one surmounted by hand, one surmounted by eagle Mi piacerebbe sentire la vostra opinione, è un argomento un po' specifico ma se qualcuno avesse maggiori informazioni a riguardo non esiti a rispondere alla discussione. Grazie. BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA Coins with power? Imperial and local messaɢes on the coinaɢe of the usurpers of the second half of the third century (ad 253-285) Liesbeth Claes The Gallic Empire, Bishop, C. D. http://numismatics.org/ Modificato 1 Novembre, 2020 da Alessandro0 1 Cita
grigioviola Inviato 1 Novembre, 2020 #2 Inviato 1 Novembre, 2020 Ottima discussione... Vi lascio però un indizio per un approfondimento... Un giochino... Una moneta di Postumo... Che poi è collegata a questa... Di Vittorino: Per chi ha voglia... Alla ricerca! 1 Cita Awards
gpittini Inviato 1 Novembre, 2020 #3 Inviato 1 Novembre, 2020 (modificato) DE GREGE EPICURI @Alessandro0, ciao, discussione molto interessante e bellissime monete. Mi interessa la monetazione del Regno Gallico, ma sono digiuno di storia militare, per cui volevo chiedere: ma in Gallia e sul confine del Reno erano presenti 13 legioni contemporaneamente? Non sono un po' troppe? Erano forse presenti, ma non tutte nello stesso tempo? Quanto alle altre domande che poni: credo che le ipotesi su Minerva, sul Leone e su LAETITIA (per la Legio Fretensis) siano molto verosimili; meno forse quella sull'aquila, che non compare isolata ma su uno dei vari vessilli. Modificato 1 Novembre, 2020 da gpittini Cita
grigioviola Inviato 1 Novembre, 2020 #4 Inviato 1 Novembre, 2020 No, nelle Gallie non vi erano 13 legioni.... La serie è celebrativa e ovviamente con un intento dichiaratamente politico propagandistico... In Gallia ce n'erano di meno... Per ora non vi dico quali però Cita Awards
Illyricum65 Inviato 1 Novembre, 2020 #5 Inviato 1 Novembre, 2020 Cita Tra i simboli della Legio X Fretensis ci fu la trireme. É forse possibile che Postumo fece coniare la serie "LAETITIA" per onorare questa legione? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione. Ciao, da quello che ne so io la galea, priva di cabina per il comandante per cui militare solitamente viene considerata come affermazione del controllo dei mari (del Nord). Cita Tra I simboli della Legio XXX Ulpia Victrix ci furono Nettuno e Giove. É forse possibile che Postumo fece coniare la serie "NEPTVNO REDVCI" per onorare questa legione? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione. Come sopra, The boat shown on this coin is probably a navis lusoria. Here's a translation by Lars Rutten from a comment by a German auction house: "The naves lusoriae were introduced around mid 3. Century AD. Those slim and flat boats were used by the Roman river flotillas until the late Roman period and were of substantial military significance. Iulianus II. Apostata, for example, managed to get his 3000 men from Ulm to Sirmium within just eleven days (during the Civil War against Constantius II.) — which means that, assuming one boat carried thirty oarsmen and twenty additional men, the emperor used 60 naves lusoriae. One of the biggest advantages of this type of boat was that it could be manned with regular land troops. On the basis of naves lusoriae that were found in Mainz, the University of Regensburg recreated a lusoria, see Ferkel/Konen/Schäfer, Navis Lusoria. Ein Römerschiff in Regensburg, St. Katharinen 2004. Postumus propagated this type of boat in an extensive way on his coins. https://www.forumancientcoins.com/moonmoth/coins/postumus_011.html Al pari delle emissioni con la personificazione del Reno e di Serapide (entrambe con la navis lusoria). Ciao Illyricum 1 Cita
Alessandro0 Inviato 1 Novembre, 2020 Autore #6 Inviato 1 Novembre, 2020 (modificato) @gpittiniOttima domanda, si in effetti non sono stato sufficientemente chiaro per quanto riguarda le legioni. Ha ragione @grigioviola sembra che Vittorino abbia voluto celebrare queste legioni a scopo propagandistico, forse per una possibile espansione del proprio dominio (anche a oriente come aveva fatto inizialmente Postumo, credo @grigioviola ti stessi riferendo a questo) o per celebrare la sua vittoria ad Augustodunum contro Claudio il Gotico. Non si è sicuri che tutte queste legioni fossero fossero sotto il comando di Vittorino ma è presumibile che alcune di queste lo furono effettivamente. A questo indirizzo puoi trovare una mappa approssimativa della posizione delle legioni tra il secondo e il terzo secolo: http://www.imperium-romana.org/military-oath.html Sotto puoi trovare un estratto del lavoro di Bishop che indica la legione e la posizione del quartier generale delle legioni citate. Tuttavia mi pare di aver letto nel libro di Edward N. Luttwak "La grande strategia dell'impero romano" (che vi consiglio se non lo avete già letto) che non era inconsueto inviare piccoli distaccamenti delle legioni in giro per l'impero e molto spesso proprio sul limes renano, proprio perché era una delle frontiere più problematiche. Modificato 1 Novembre, 2020 da Alessandro0 Cita
grigioviola Inviato 2 Novembre, 2020 #7 Inviato 2 Novembre, 2020 Sembra che queste due legioni in particolare, la XXII Primigenia e la XXX Ulpia Victrix, fossero le due legioni che contribuirono (e quindi stazionarono) al progetto separatista di Postumo. L'imperatore gallico era alla testa della XXII Primigenia mentre il suo generale Vittorino della XXX Ulpia Victrix. Una lettura approfondita della questione la fecero in questo bel questo bel saggio "Les productions monétaires de Postume en 268-269 et celles de Lélien (269). Nouvelles propositions" gli studiosi D. Gricourt e D. Hollard. Un sunto, approfondito con alcune tavole fotografiche, lo feci qualche anno fa (circa sei!) nel forum e vi richiamo il link: Postumo, e Vittorino, onorarono (e sostennero con donativi ed emissioni dedicate) le guarnigioni a loro fedeli sia con emissioni celebrative generali (come la serie aurea dedicata alle regioni) che con emissioni specifiche dedicate probabilmente anche a singole campagne militari! Ringrazio @Alessandro0 per aver riproposto questa tematica davvero interessante e, aggiungerei, fondamentale nello studio e nell'inquadramento dell'esperienza secessionista dei sovrani gallici! L'Impero Gallico colpisce ancora! ...e continua a far proseliti (e la cosa mi inorgoglisce!!!). Cita Awards
Alessandro0 Inviato 2 Novembre, 2020 Autore #8 Inviato 2 Novembre, 2020 @grigioviola ho letto la tua discussione di qualche anno fa e l’ho trovata veramente interessante e darebbe un senso alle lettere P e V presente in alcune monete di Postumo e Vittorino. Se diamo per “quasi” certo che la Legio XXII Primigenia e la Legio XXX Ulpia Victrix giurarono fedeltà all’Impero delle Gallie, per la Legio XXII Primigenia Postumo come già detto conia innumerevoli monete raffiguranti Ercole. Per quanto riguarda la Legio XXX Ulpia Victrix (vincitrice): Non sono riuscito a trovare una foto, ma basandomi sulla descrizione presa da http://numismatics.org/ dell’aureo celebrativo per la legione XXX Ulpia Victrix di Vittorino, sembra che vittorino abbia fatto rappresentare il capricorno e Giove (i simboli della legione furono Nettuno, Giove e il capricorno) che tiene uno scettro in una mano e una saetta nell’altra. Seguendo l’intervento di @Illyricum65 sul fatto che la serie “NEPTVNO REDVCI” non dovrebbe essere stata coniata per onorare la legione, dunque allora la moneta (o la serie di monete) di Postumo che dovrebbe celebrare la XXX Ulpia Victrix potrebbe essere forse la seguente IMP C POSTVMVS P F AVG / IOVI VICTORI Il "VICTORI" potrebbe essere un richiamo al "Victrix" della legione Cita
grigioviola Inviato 2 Novembre, 2020 #9 Inviato 2 Novembre, 2020 Ora non ho sottomano la tesi di Mairat ma credo che lì, sebbene a bassa risoluzione, vi sia l'aureo di Vittorino (anche se non ci metterei la mano sul fuoco, perché anche nel suo lavoro qualche immagine manca, ma tutto sommato poca cosa quindi le probabilità che sia raffigurata la moneta sono alte). Quanto allo IOVI VICTORI la suggestione è interessante anche se a mio avviso è più legato a un generale augurio di vittoria o al più a una celebrazione di qualche campagna militare a favore dell'imperatore. Vi è poi da dire che la rappresentazione di Giove Vittorioso era assai frequente presso tutti gli imperatori del III secolo, specialmente presso i sovrani interessati nel periodo di coesistenza dell'impero gallico con l'impero centrale Cita Awards
Alessandro0 Inviato 2 Novembre, 2020 Autore #10 Inviato 2 Novembre, 2020 Ho trovato la foto dell'aureo IMP C VICTORINVS P F AVG / LEG XXX VLP VICT P F 1 Cita
grigioviola Inviato 2 Novembre, 2020 #11 Inviato 2 Novembre, 2020 a dir poco stupefacente!!! @Alessandro0 dato che orma ti considero colpito irrimediabilmente dal virus dell'impero gallico... ti consiglio di procurarti questi testi (il Mairat già ce l'hai): Poi imperdibile anche la ristampa raccolta in un unico libro dei due ripostigli UK di riferimento del periodo: il Cunetio e il Normanby Hoard https://www.amazon.it/dp/1907427953/ref=cm_sw_r_cp_apa_fab_TCIFFbYQR3CAX poi, se vorrai addentrarti anche sulle imitative galliche... ne ho anche per quelle! 1 Cita Awards
Ospite Inviato 2 Novembre, 2020 #12 Inviato 2 Novembre, 2020 Salve @Alessandro0 , la documentazione numismatica delle Legioni che hai elencato in apertura post , che forse hanno combattuto per Vittorino , mi sembra troppo vasta ; pur essendo documentate nelle monete 13 Legioni non e' detto che tutte appoggiassero l' usurpatore Vittorino pur essendo al suo comando . Forse potresti trovare qualche informazione in questo post , limitando le ricerca alla Legioni interessate a Vittorino : Cita
Alessandro0 Inviato 2 Novembre, 2020 Autore #13 Inviato 2 Novembre, 2020 (modificato) Ciao @Agricola, partendo dal presupposto che durante il terzo secolo l’Impero romano doveva possedere circa una trentina di legioni, è decisamente poco probabile che 13 di queste (quasi la metà) fossero sotto il controllo dell’Impero delle Gallie, anche se questo era formato da vasti territori in Gallia, Spagna, Germania e Britannia. Le legioni che erano quasi sicuramente stanziate all’interno dell’Impero delle Gallie alla sua formazione dovevano essere la Legio I Minervia, la Legio XXII Primigenia e la Legio XXX Ulpia Victrix che dovevano trovarsi presso il limes renano e la Legio II Augusta e la Legio XX Valeria Victrix che dovevano trovarsi in Britannia. Volevo aggiungere una considerazione personale: perchè Vittorino conia monete per onorare 13 legioni? Nel senso perchè proprio queste 13 quando l’impero contava circa 30 legioni. Se coniò queste monete solo per propaganda sarebbe interessante capire su che base scelse quelle legioni che apparentemente non furono sotto il suo comando. Se escludiamo le cinque legioni elencate in precedenza, che presumibilmente si trovavano all’interno dell’Impero delle Gallie, ne rimangono otto: la Legio IIII Flavia Felix, la Legio V Macedonica e la Legio XIII Gemina, la Legio XIV Gemina e la Legio X Gemina dovevano trovarsi nei Balcani e dunque molto vicine ai confini dell’Impero delle Gallie, mentre le legioni Legio X Fretensis, Legio II Traiana Fortis e Legio III Gallica si dovevano trovare in Egitto e in Siria. Se dovessi fare un'ipotesi molto azzardata è forse possibile che sotto il comando di Vittorino non ci furono le legioni al completo, ma solo dei piccoli reparti “vexillationes” delle legioni?. Proprio per il fatto che nell’Impero romano non è mai esistita una vera riserva strategica posizionata all’interno dell’impero, il modo migliore che avevano trovato per aiutare la difesa di sezioni del limes particolarmente soggette ad attacchi era inviare piccoli distaccamenti delle legioni (vexillationes) mentre il grosso della truppa rimaneva in loco per non indebolire troppo la propria zona di confine. Modificato 2 Novembre, 2020 da Alessandro0 Cita
Ospite Inviato 3 Novembre, 2020 #14 Inviato 3 Novembre, 2020 Ciao @Alessandro0 , esistono comunque delle discordanze tra l' elenco delle Legioni coniate da Vittorino e quelle coniate da Gallieno , conosciute tra i collezionisti come "Legionarie" ; mi spiego , nelle emissioni "Legionarie" di Gallieno alcune delle Legioni che avrebbero appoggiato Vittorino sono da Gallieno appellate P.F. cioe' Pia Fidelis , la Fidelis preceduta dal numero che indica quante volte e' stata Fedele , ora e' indubbio che questo riconoscimento sia stato dato o mantenuto da Gallieno a quelle Legioni che non avessero combattuto per l' usurpatore Vittorino , altrimenti sarebbe stata una incongruenza difficilmente spiegabile . Legioni emesse a nome di Vittorino , che Gallieno nella sua emissione Legionaria nomina invece come Pia Fidelis : Legio XXII Primigenia Legio XXX Ulpia Victrix Legio XIIII (XIV) Gemina Legio X Gemina Legio XIII Gemina Legio IIII Flavia Felix Legio V Macedonica Legio I Minervia Legio XXII Primigenia Legio XXX Ulpia Victrix Come vedi da questo elenco delle "Legionarie" Pie e Fedeli di Gallieno rimarrebbero fuori solo le Legioni emesse da Vittorino chiamate : XX Valeria Victrix , X Fretensis , II Traiana Fortis , III Gallica , II Augusta , che quindi , in teoria , avrebbero appoggiato Vittorino . L' unica spiegazione possibile che spieghi questa incongruenza tra le missioni legionarie di Vittorino e quelle di Gallieno potrebbe essere che Gallieno emise le sue legionarie prima della rivolta gallica . Cita
Alessandro0 Inviato 3 Novembre, 2020 Autore #15 Inviato 3 Novembre, 2020 (modificato) Ciao @Agricola ho trovato un paper davvero interessante "Coins with power? Imperial and local messaɢes on the coinaɢe of the usurpers of the second half of the third century (ad 253-285) Liesbeth Claes" scaricabile a questo link: https://lirias.kuleuven.be/retrieve/350687 Cito un breve estratto, ed ho evidenziato la parte interessante che può dare una spiegazione del fatto che Gallieno e Vittorino emettono montete per celebrare le stesse legioni, ma anche del fatto che Vittorino emetta monete celebrative per le famose 13 legioni. "Victorinus strengthened this idea by the inclusion of ‘legions’ types among his type output (10% of category 1). This gold series honoured several Roman legions, of which 5% includes ‘western’ legions controlled by Victorinus, but another 5% celebrates ‘non-western’ legions that were not under Victorinus’ power. This series, issued after Victorinus had suppressed the revolt in Autun, celebrated five ‘western’ legions: Legio I Minerva (Bonn), II Augusta (Caerleon), XX Valeria Victrix (Chester), XXII Primigenia (Mainz), and in particular Legio XXX Ulpia Victrix (Cologne). The ‘non-western’ legions on Victorinus’ aurei were Legio II Traiana (Alexandria), III Gallica (Raphana), IIII Flavia (Singidunum), V Macedonica (Troesmis), X Gemina (Leon), X Fretensis (Jerusalem), XIII Gemina (Alba Iulia), and XIIII Gemina (Petronell). Did Victorinus represent himself as a new Roman ‘legitimate’ emperor? His coinage, indeed, consisted also of types enhancing the concept of an eternal and global Roman Empire (7% of category 2), such as Roma aeterna and defensor orbis, all issued after the defeat of the rebellious town Autun, that had declared itself for Claudius II Gothicus. Most likely therefore, Victorinus saw himself as a successful competitor of the ‘legitimate’ Roman emperor, and maybe he had aspirations to persuade other cities to desert the latter. This could tentatively suggest why Victorinus’ aurei included ‘non-western’ legions as well, but most likely there was another reason as Drinkwater has proposed. Previously, around 260/261, a similar legionary series was produced by the Milanese mint under Gallienus, celebrating ‘non-western’ legions as well as ‘western’ legions, although these latter were already controlled by Postumus. Most likely, some time before this series, detachments of the western legions had been removed by Gallienus to the Danube, a common third-century military practice. These displacements could explain why Gallienus still honoured several ‘western’ legions that operated under Postumus, and maybe it was also a call to obey Gallienus again. Similarly, as Drinkwater has stated, ‘non-western’ military units could have served at the Rhine frontier, brought there by previous emperors, explaining their presence on Victorinus’ legionary series. " Modificato 3 Novembre, 2020 da Alessandro0 Cita
Alessandro0 Inviato 4 Novembre, 2020 Autore #16 Inviato 4 Novembre, 2020 (modificato) Sto leggendo la tesi di Jerome Mairat "The coinage of the Gallic Empire" (grazie @grigioviola per avermi suggerito il testo). Per quanto riguarda la coniazione di monete celebrative di Vittorino sembra che Mairat arrivi alla stessa conclusione, ossia la possibile presenza di piccoli distaccamenti (vexillationes) in Gallia e in Germania. “Aurei and denarii celebrate legions of the Empire. The presence of legions whose main bases are located outside the Gallic Empire is usually explained by the presence of vexillationes in the Gauls. Some of these detachments were probably brought by Gallienus before 260, and they must have stayed within the Gallic Empire after Postumus’s revolt. On Gallienus’s issue at Milan, the legions of the Rhine are also honoured. This might also be due to the presence of detachments within Gallienus’s army or as an attempt to claim full ownership of the Empire’s legions. “ Altra nota interessante è che Mairat menziona monete celebrative per 16 legioni. In più ci sarebbero la III Italica, III Parthica e la VIII Augusta, tuttavia non sono riuscito a trovare nessun riferimento visivo nel paper di monete per la VIII Augusta. Quest'ultima legione doveva essere acquartierata a Strasburgo e pare abbia in principio servito Postumo e successivamente abbia appoggiato Leliano nella sua rivolta (Drinkwater) Cito un altro pezzo interessante di Mairat a proposito dei simboli legionari. Sembra che Postumo e Vittorino si siano inventati o abbiano creato degli emblemi per alcune legioni "Victorinus’s legionary coinage has intrigued many numismatists. Indeed, while the reverse legends mention the names of the legions, the emblems depicted on the reverse were considered as often inappropriate. Oman argues that Victorinus’s mint was unaware of the official badges of most legions, including several in Gaul, and the emblems on the reverses were invented. On the other side, López Sánchez, who devoted a long study to these coins, argues that Postumus and Victorinus added new emblems to some Gallic legions and vexillationes loyal to the Gallic Empire. " Come ultima cosa allego un paio di tabelle che ho creato riguardanti gli emblemi della Legio XXX Ulpia Victrix e della Legio I Minervia Modificato 4 Novembre, 2020 da Alessandro0 2 Cita
Alessandro0 Inviato 6 Novembre, 2020 Autore #17 Inviato 6 Novembre, 2020 L'idea personale che mi sono fatto riguardante i simboli legionari nella monetazione di Postumo è questa: Postumo con le sue monete celebrò quasi sicuramente tre legioni: la Legio XXII Primigenia, Legio XXX Ulpia Victrix e la Legio I Minervia. Tutte e tre erano acquartierate sul limes renano (anche se probabilmente non dovevano essere al completo e alcuni reparti dovevano aver seguito Gallieno nei Balcani), ma soprattutto avevano appoggiato Postumo nella sua rivolta. Vi ripropongo le mie tabelle aggiornate e in aggiunta la tabella per la Legio XXII Primigenia Un indizio interessate che ho trovato leggendo Mairat è che queste possibili monete celebrative sembra siano state coniate tutte nello stesso periodo, più precisamente a metà tra il 262 e il 263 d.C. Forse è possibile che Postumo due anni dopo aver conquistato il potere abbia deciso di celebrare queste tre legioni, magari proprio in un momento in cui l'Impero delle Gallie si trovava in una situazione di apparente stabilità (stabilità garantita proprio dalle stesse legioni). Ma perchè Postumo non celebra tutte le vexillationes onorate nelle monete di Vittorino? La mia ipotesi è che le vexillationes sotto il comando di Postumo (e poi di Vittorino) erano probabilmente numericamente insignificanti rispetto alle legioni XXII Primigenia, XXX Ulpia Victrix e I Minervia, che invece dovevano rappresentare il nerbo dell'esercito di Postumo. Vittorino, diventato Imperatore delle Gallie dopo un periodo di fortissima instabilità e lotte intestine, aveva molto probabilmente bisogno del favore di tutti e dunque con le sue monete celebrò legioni e vexillationes per assicurarsene l'appoggio. Cita
grigioviola Inviato 6 Novembre, 2020 #18 Inviato 6 Novembre, 2020 A mio avviso l'intento di Vittorino era prettamente propagandistico, voleva fare passare il messaggio che con lui l'impero gallico poteva stare al sicuro in quanto godeva dell'appoggio di tutto l'esercito, anche se la realtà dei fatti era ben diversa. Un po'come, qualche lustro più tardi, Carausio batté moneta con legenda a nome anche di Massimiano e Diocleziano, quasi a passare l'immagine di unico grande regno in cui lui aveva la medesima dignità e rango dei due sovrani ufficiali. Anche qui, solo pura propaganda 1 Cita Awards
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