ART Inviato 26 Novembre, 2020 #1 Inviato 26 Novembre, 2020 (modificato) Dalla fine del XIX secolo vari inventori in mezzo mondo progettarono e in molti casi realizzarono e sperimentarono senza successo prototipi di aerei, sfidando le difficoltà tecniche e lo scetticismo di buona parte della gente, causato anche dal pregiudizio molto diffuso all'epoca sull'impossibilità di decollare con mezzi più pesanti dell'aria perchè "Dio non ha creato l'uomo per volare". Come noto i primi a riuscire nell'impresa con un aereo a motore furono i fratelli Wright nel 1903, anche se questo primato viene contestato con diverse prove secondo cui qualche mese prima di loro ci sarebbe riuscito un pioniere neozelandese. Comunque sia, solo pochi anni dopo si affaccia sulla scena degli antesignani dell'aeronautica moderna un grande personaggio che si meriterebbe molta più attenzione di quella avuta finora: il grande scienziato rumeno Henri Coandă, nato a Bucarest nel 1886. Appassionato di aeronautica e aerodinamica fin da piccolo, dopo una breve carriera nell'esercito e dopo aver seguito vari corsi accademici si laurea in ingeneria a Parigi nel 1910, al primo posto, dopo aver fatto esperimenti con altri colleghi fra cui Gianni Caproni e Gustave Eiffel. Già quell'anno realizza la più rivoluzionaria invenzione per cui è noto: il Coandă-1910, primo motoreattore al mondo e in generale primo aereo al mondo con motore a getto. In questa particolare configurazione un motore a pistoni azionava un compressore con davanti una presa d'aria a geometria variabile e dietro una camera anulare di combustione. Nel dicembre del 1910 Coandă entrava nell'abitacolo dell'aereo per una prova motore e lo avviava, ma prima ancora di rendersene conto... "La macchina guadagnò quota più velocemente di quanto pensassi; non era un mio errore, ma dopo un po' entrò in stallo, si abbatté al suolo e bruciò completamente. Fui veramente fortunato a non essere incastrato sul seggiolino, dato che ero stato lanciato fuori quando l'aeroplano si abbatté al suolo; altrimenti sarei potuto bruciare con esso." Questo incidente però contribuisce all'intuizione dell'effetto Coandă (la tendenza di un getto di fluido a seguire il contorno di una superficie vicina) e fra le svariate invenzioni dell'ingegnere, non solo in campo aerodinamico, c'è la realizzazione dell'hovercraft e dell'aereo ad ali lenticolari. Coandă muore a Bucarest nel 1972, dopo aver depositato 707 brevetti. Modificato 26 Novembre, 2020 da ART 1 1 Cita
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