savoiardo Inviato 28 Dicembre, 2020 Supporter #1 Inviato 28 Dicembre, 2020 CARATTERISTICHE PRINCIPALI Peso: 6,2 gr. Diametro: circa 20 mm Metallo Presunto: argento Buongiorno a tutti, Mi hanno chiesto informazioni riguardo questa moneta che era incastonata in un pendaglio, molto "vissuta" ma visto lo stile arcaico per me interessante... Io di classiche non ne capisco molto e quindi chiedo cortesemente un aiuto agli esperti .. Avendo il capo cinto da grano potrebbe essere la dea Tanit? Grazie anticipatamente a chi potrà aiutare me e il mio amico per la sua moneta. Cita
Flavio_bo Inviato 28 Dicembre, 2020 #2 Inviato 28 Dicembre, 2020 (modificato) @savoiardo premetto che non mi esprimo sull'autenticità essendo una moneta estremamente rara di cui lo stesso Jenkins metteva in dubbio l'autenticità della moneta custodita al BM e inserita come unica nel sua opera (sesta serie nr. 427). Ne è stata messo in asta inoltre un esemplare da Roma Numismatcs nel 2017 (6,4 gr , 19 mm , 11h) dello stesso conio del British. Si tratterebbe di uno shekel che Jenkins attribuisce ai primi anni della prima guerra punica per la sua somiglianza con i tipi da 6, 5 e 3 shekel (protome e pegaso). Al dritto testa di Tanit a sinistra con orecchinio con tre pendenti e spighe di grano. Rovescio cavallo rampante a sinistra. Modificato 28 Dicembre, 2020 da Flavio_bo integrazione 1 Cita
Flavio_bo Inviato 28 Dicembre, 2020 #3 Inviato 28 Dicembre, 2020 ps hai per caso i dati dell'asse? Grazie Cita
savoiardo Inviato 28 Dicembre, 2020 Supporter Autore #4 Inviato 28 Dicembre, 2020 1 ora fa, Flavio_bo dice: ps hai per caso i dati dell'asse? Grazie Posso chiedere... Cita
savoiardo Inviato 28 Dicembre, 2020 Supporter Autore #5 Inviato 28 Dicembre, 2020 1 ora fa, Flavio_bo dice: @savoiardo premetto che non mi esprimo sull'autenticità essendo una moneta estremamente rara di cui lo stesso Jenkins metteva in dubbio l'autenticità della moneta custodita al BM e inserita come unica nel sua opera (sesta serie nr. 427). Ne è stata messo in asta inoltre un esemplare da Roma Numismatcs nel 2017 (6,4 gr , 19 mm , 11h) dello stesso conio del British. Si tratterebbe di uno shekel che Jenkins attribuisce ai primi anni della prima guerra punica per la sua somiglianza con i tipi da 6, 5 e 3 shekel (protome e pegaso). Al dritto testa di Tanit a sinistra con orecchinio con tre pendenti e spighe di grano. Rovescio cavallo rampante a sinistra. Ti ringrazio per l aiuto, appena possibile mi faccio dare dati per ciò che riguarda l'asse. Non è in mio possesso quindi non posso dirti nulla su quanto riguarda la sua autenticità, ma mi piacerebbe sapere se hai delle immagini di quella del BM e di quella passata all'asta di Roma Numismatics, in rete non si arriva al 2017, per avere un confronto... Cita
Flavio_bo Inviato 28 Dicembre, 2020 #6 Inviato 28 Dicembre, 2020 certamente ci mancherebbe: non ho l'immagine del BM ma ti allego copia del jenkins è quello l'esemplare , quello a fianco è il 6 shekel (circa 44 gr) 1 Cita
Flavio_bo Inviato 28 Dicembre, 2020 #7 Inviato 28 Dicembre, 2020 (modificato) @savoiardo poi allego la moneta di Roma N. a confronto con la tua ....perdonami ho un po' adattato per fare lo stesso confronto.... Modificato 28 Dicembre, 2020 da Flavio_bo integrazione 1 Cita
Zenzero Inviato 28 Dicembre, 2020 #8 Inviato 28 Dicembre, 2020 @savoiardo Auction Lot Date Start Hammer E-Sale 41 86 (« | ») 02.12.2017 800 GBP 1'400 GBP Description Greek North Africa, Carthage AR Shekel. Time of the First Punic War, circa 264-260 BC. Head of Tanit left, wearing triple-pendant earring and wreath of grain ears / Horse prancing to left. Jenkins, Punic 427 (same dies). 6.40g, 19mm, 11h. Good Fine. Extremely Rare. Jenkins includes this coin amongst the series attributed to the early years of the First Punic War on account of its clear similarity to the 6-shekel, 5-shekel and 3-shekel types. Jenkins recorded only the one example, to which he added the note: Shown at B.M. 1968 (genuine?)"." 1 Cita
Flavio_bo Inviato 28 Dicembre, 2020 #9 Inviato 28 Dicembre, 2020 scusa zenzero ci siamo sovrapposti..... Cita
Zenzero Inviato 28 Dicembre, 2020 #10 Inviato 28 Dicembre, 2020 @Flavio_bo, non fà niente, anzi hai ben messo le 2 foto per un raffronto immediato, e nel mio messaggio c'è il risultato di aggiudicazione dell'asta della Roma Numismatic Cita
savoiardo Inviato 29 Dicembre, 2020 Supporter Autore #11 Inviato 29 Dicembre, 2020 Grazie a tutti e due Mi hanno inviato le immagini della foto ruotata per vedere l'asse di coniazione, spero possa essere utile.. Una opinione personale vostra, visto che io sono profano su queste tipologie, le coniazioni sembrano poco diverse ... buona o produzione postuma? Vedo poche differenze di coniazione fra gli esemplari... Cita
Flavio_bo Inviato 29 Dicembre, 2020 #12 Inviato 29 Dicembre, 2020 Savoiardo come ho detto non mi sento di esprimere giudizi, già non lo faccio mai perchè ritengo di non avere quell'esperienza necessaria per poterlo fare in più su una moneta del genere di cui lo stesso Jenkins esprime dubbi sull'esemplare custodito al BM......, nel forum ci sono credo dei bravissimi esperti su questo genere di monete @gionnysicily , @cliff, @skubydu solo per citarne alcuni , ma ce ne sono altri, che possono darti un autorevole opinione. E' vero che le tre monete sono molto, molto simili, nella tua c'è poi quella concrezione nerastra che potrebbe essere data dall'ossidazione del rame, ci sono segni che potrebbero essere stati fatti per vederci "più chiaro" però su questa specifica moneta più in là non ci vado........ E' vero anche che la serie 6 del Jenkins è stata molto presa di mira dai falsari basti citare quello che viene identificato come un 5 shekel (con il pegaso alato a destra e legenda B'RST per intenderci) del quale esistono numerosissime copie pacchiane , ma anche falsi ben fatti (basti citare quelle fatte dal Becker) che vengono vendute e acquistate consapevolmente a diverse centinaia di euro. L'asse è sovrapponibile alle altre due monete ed è compatibile con l'asse verticale della zecca di Cartagine in cui si ritiene questa serie possa essere stata coniata seppur considerata tra le serie sicule puniche in quanto rinvenuta in hoards siciliani. Cita
savoiardo Inviato 29 Dicembre, 2020 Supporter Autore #13 Inviato 29 Dicembre, 2020 45 minuti fa, Flavio_bo dice: Savoiardo come ho detto non mi sento di esprimere giudizi, già non lo faccio mai perchè ritengo di non avere quell'esperienza necessaria per poterlo fare in più su una moneta del genere di cui lo stesso Jenkins esprime dubbi sull'esemplare custodito al BM......, nel forum ci sono credo dei bravissimi esperti su questo genere di monete @gionnysicily , @cliff, @skubydu solo per citarne alcuni , ma ce ne sono altri, che possono darti un autorevole opinione. E' vero che le tre monete sono molto, molto simili, nella tua c'è poi quella concrezione nerastra che potrebbe essere data dall'ossidazione del rame, ci sono segni che potrebbero essere stati fatti per vederci "più chiaro" però su questa specifica moneta più in là non ci vado........ E' vero anche che la serie 6 del Jenkins è stata molto presa di mira dai falsari basti citare quello che viene identificato come un 5 shekel (con il pegaso alato a destra e legenda B'RST per intenderci) del quale esistono numerosissime copie pacchiane , ma anche falsi ben fatti (basti citare quelle fatte dal Becker) che vengono vendute e acquistate consapevolmente a diverse centinaia di euro. L'asse è sovrapponibile alle altre due monete ed è compatibile con l'asse verticale della zecca di Cartagine in cui si ritiene questa serie possa essere stata coniata seppur considerata tra le serie sicule puniche in quanto rinvenuta in hoards siciliani. Ti ringrazio del tuo interessamento alla questione ed della tua opinione, girerò a chi ha chiesto a me le risposte, per fortuna non è mia... almeno non mi devo porre dei dubbi che credo resteranno irrisolti. Cita
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