Meleto Inviato 3 Gennaio, 2021 #1 Inviato 3 Gennaio, 2021 (modificato) Salve a tutti Leggevo giusto poco fa il Corriere della Sera online e sono incappato in questo articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_gennaio_02/zoo-segreto-cima-duomo-firenze-bc9028b4-4d3c-11eb-b0d1-55bf7888f187.shtml Tratta in generale delle piccole scoperte fatte sulla copertura della cupola del Duomo di Firenze dall'Opera di Santa Maria del Fiore. Lo condivido anche con voi perchè nell'articolo (nelle ultime righe) si fa cenno ad un ritrovamento numismatico curioso: una moneta da 5 lire del 1956 lasciata dagli operai che hanno lavorato ai restauri negli anni 50. Mi ha incuriosito intanto perchè la moneta secondo l'articolo è una 1956 quindi come è ben noto un anno raro di conio in una moneta comunissima e poi in secondo luogo perchè questa di lasciare una moneta a compimento dei lavori era un'usanza che sapevo ben più antica e mi incuriosisce molto che negli anni 50 ancora fosse viva. Ho pensato quindi di aprire questa discussione intanto perchè il fatto che la monetina ritrovata sia un 5 lire '56 è comunque curioso e in secondo luogo perchè ho pensato che potremmo in questa discussione passare in rassegna tutti questi curiosi ritrovamenti di monete durante opere di manutenzione e restauro sui tetti di antichi edifici poste a suggellare lavori lì svolti in tempi passati, oppure ampliare la discussione con monete poste nella fondazione degli edifici e ritrovate (pratica molto più attestata e più antica probabilmente). Secondo me ne verrebbe fuori una discussione interessante! Modificato 3 Gennaio, 2021 da Meleto 3 Cita
Arka Inviato 3 Gennaio, 2021 #2 Inviato 3 Gennaio, 2021 (modificato) A Padova i Carraresi mettevano una tessera murale in tutte le opere pubbliche. La tessera veniva messa in una musina e inserita nel muro. Arka Diligite iustitiam Modificato 3 Gennaio, 2021 da Arka Cita
Adelchi66 Inviato 3 Gennaio, 2021 #3 Inviato 3 Gennaio, 2021 Nel pavese si usava mettere monete nei "voltini" delle porte. A me personalmente è capitato quando acquistai casa, durante la ristrutturazione, demolendo la facciata del rustico per trasformarlo in garage, dal voltino della porta saltò fuori un 10 centesimi di Umberto I. 1 Cita
Meleto Inviato 4 Gennaio, 2021 Autore #4 Inviato 4 Gennaio, 2021 Partecipo anch'io alla discussione con la notizia che mi pare di aver letto qualche anno fa su un giornalino online locale, di cui purtroppo non ritrovo più l'articolo, del ritrovamento di una lira milanese di Maria Teresa con millesimo 1779 nei lavori di restauro del Duomo di Milano. Cita
doppiopunto Inviato 4 Gennaio, 2021 #5 Inviato 4 Gennaio, 2021 (modificato) Buongiorno. Ho trovato questa moneta del 51, durante i lavori di ristrutturazione dello scorso anno, sotto una mattonella del pavimento. La moneta non è stata pulita, si vedono chiaramente i residui. Modificato 4 Gennaio, 2021 da doppiopunto 1 Cita
lucerio Inviato 4 Gennaio, 2021 #6 Inviato 4 Gennaio, 2021 Sigismondo pandolfo malatesta, signore di rimini e fano, era solito murare delle bellissime medaglie nelle sue opere pubbliche. Cita
carmhack Inviato 5 Gennaio, 2021 #7 Inviato 5 Gennaio, 2021 Mi avete fatto venire voglia di sfasciare casa, non si sa mai... ? Comunque non conoscevo questa pratica, chissà quali tesori si nascondono nelle costruzioni più antiche.. 1 Cita
Meleto Inviato 5 Gennaio, 2021 Autore #8 Inviato 5 Gennaio, 2021 (modificato) È interessante anche effettivamente capire il perché di questa pratica... Un tempo in tempi più antichi penso avesse un valore soprattutto propiziatorio ma magari c'entra anche la data della moneta come ad indicare la data di fine dei lavori ?. Spesso gli edifici antichi riportano in facciata la data di costruzione quindi potrebbe essere una cosa analoga. Comunque rinvigorisco la discussione con un altro celebre esempio. Secondo Carboneri e lo riporta anche il Gigante il 27 giugno 1908 viene inaugurata la nuova zecca di Roma e nella posa della prima pietra furono poste anche 4 monete in bronzo del tipo Italia su prora e millesimo 1908 cioè il centesimo, il 2 centesimi, il 5 centesimi e il 10 centesimi praticamente rimasto allo stato di moneta di prova. Anche in questo caso monete rare oltretutto e concidenti con l'anno dell'inaugurazione. Inoltre il fatto che a Santa Maria del Fiore sia stata trovata una 5 lire 1956 proprio perché è un millesimo raro mi fa pensare che non sia un elemento casuale il millesimo di conio ma che si sia scelto di lasciare una moneta coincidente nel millesimo con l'anno di fine dei lavori. Fosse stata scelta casualmente sarebbe potuta essere un comunissimo 1954/55 mentre il 1956 mi fa pensare ancora di più ad una scelta mirata... Modificato 5 Gennaio, 2021 da Meleto 1 Cita
okt Inviato 5 Gennaio, 2021 #9 Inviato 5 Gennaio, 2021 Un famoso esempio di monete inserite in strutture architettoniche a scopo dedicatorio è la scoperta effettuata dal Sig. Clarke nell'aprile del 1870 a Priene, nel tempio di Atena Polias e precisamente sotto al piedistallo di una grande statua della Dea. Furono rinvenuti sei tetradrammi di Oroferne, re di Cappadocia nel 157 a.C. Il fatto è narrato da C.T. Newton: On an Inedited Tetradrachm of Orophernes II, King of Cappadocia. in Numismatic Chronicle vol XI 1871, p. 19. Il numero della rivista è legalmente scaricabile all'indirizzo: https://archive.org/download/newnumismatic11royauoft/newnumismatic11royauoft.pdf 2 Cita
sandokan Inviato 5 Gennaio, 2021 Supporter #10 Inviato 5 Gennaio, 2021 Parecchi anni additro acquistai un podere abbandonato nell'Appennino Romagnolo. Le mura della casa erano state costruitie con pietre ricavate dal "galestro", come viene chiamata in loco una arenaria sabbiosa compressa dalla natura. Mi rivolsi ad una impresa locale per ristrutturare la casa, cercando di rispettarne per quanto possibile le caratteristiche come appunto le mura esterne, che non erano intonacate e che ho lasciate intatte. Chiesi al Capomastro se gli era mai capitato di trovare delle monete durante lavori del genere : mi disse che i rinvenimenti erano molto frequenti in quanto murare tra le pietre qualche moneta da sempre era ritenuto che "portasse bene". Mi disse anche che più raramente avevano trovato qualche cappellata di monetine, sempre di rame, e quelle secondo lui spesso costituivano una piccola riserva per chi le aveva occultate. Del resto era facile recuperarle, le pietre venivano murate con una malta poverissima fatta di calce e sabbione locale : bastava un chiodo, una punta qualunque per rimuoverle. 3 Cita
avgvstvs Inviato 5 Gennaio, 2021 #11 Inviato 5 Gennaio, 2021 Ricordo che qualche anno fa, nel corso di una ristrutturazione, saltarono fuori 50 lire (ovviamente repubblicane) e una manciata di fiches in plastica da un muro. Cita
Meleto Inviato 6 Gennaio, 2021 Autore #12 Inviato 6 Gennaio, 2021 Altro caso di moneta posta per un inaugurazione fu all'inaugurazione del Foro Bonaparte a Milano nel 1801. Per l'occasione la zecca coniò i 30 soldi della Repubblica Cisalpina che al rovescio recitavano "PACE CELEBRATA. FORO BONAPARTE FONDATO. ANNO IX." Il riferimento alla pace era alla pace di Luneville del 1801. Una di queste monete fu posta insieme alla prima pietra del foro e venne poi ritrovata in lavori di manutenzione in quell'area a Milano in tempi recenti. 1 Cita
Adelchi66 Inviato 6 Gennaio, 2021 #13 Inviato 6 Gennaio, 2021 Il 3/1/2021 alle 22:16, Adelchi66 dice: Nel pavese si usava mettere monete nei "voltini" delle porte. A me personalmente è capitato quando acquistai casa, durante la ristrutturazione, demolendo la facciata del rustico per trasformarlo in garage, dal voltino della porta saltò fuori un 10 centesimi di Umberto I. Mi correggo, non si trattava di Umberto I, ma di Vittorio Emanuele II. 2 Cita
Ase84 Inviato 8 Gennaio, 2021 #14 Inviato 8 Gennaio, 2021 anche nella costruzione dell'edificio della Banca D'Italia a Roma erano state messe delle monete, ma non ricordo più di quali si trattasse Cita
savoiardo Inviato 10 Gennaio, 2021 Supporter #15 Inviato 10 Gennaio, 2021 Pratica molto diffusa quella delle monete inserite nelle varie opere murarie. A Torino si parla da sempre del tesoro del ponte Vittorio, allego un link per chi vuole averne notizia, ma con una veloce ricerca in rete si possono trovare molte altre informazioni https://www.guidatorino.com/ponte-vittorio-emanuele-i-torino-mistero-tesoro-nascosto/ Io stesso, per scaramanzia e per puro piacere, se mi capita di di dover fare dei lavori di ristrutturazione, inserisco delle monete del momento, insieme a qualche moneta meno recente, sotto un pavimento, in un muro, all'interno di un vano scala o sotto degli scalini... Capisco che possa sembrare "stupido", ma mi piace pensare al piacere che questo potrà dare nei decenni futuri a chi casualmente troverà questi "tesori" e ai pensieri che potrà fare e a come farà correre l'immaginazione. Sovente mi vengono riportati dei casi di ritrovamenti, di poche e povere monete, come di veri tesoretti riposti nei posti più strani, e la cosa mi ha sempre incuriosito ed ha fatto correre la fantasia. Quello che so è che era costume, in tempi passati per buon auspicio, piantare con un chiodo nelle travi di un tetto fatto da nuovo o rifatto una o più monete, oppure nasconderle appoggiandole da qualche parte sulla struttura in legno, poi dai ritrovamenti nei muri sembra che questa usanza si usasse anche per le opere murarie. 2 Cita
demonetis Inviato 10 Gennaio, 2021 Supporter #16 Inviato 10 Gennaio, 2021 Girovagando in città si trovano monete di centesimi di euro incementate nei marciapiedi recentemente ristrutturati. Inoltre, tempo fa ristrutturarono la facciata di un edificio e a memoria dei posteri, e per buon auspicio, incastonarono una moneta da 5 centesimi di euro. Eccola qui: 2 Cita
savoiardo Inviato 10 Gennaio, 2021 Supporter #17 Inviato 10 Gennaio, 2021 (modificato) 3 ore fa, demonetis dice: Girovagando in città si trovano monete di centesimi di euro incementate nei marciapiedi recentemente ristrutturati. Inoltre, tempo fa ristrutturarono la facciata di un edificio e a memoria dei posteri, e per buon auspicio, incastonarono una moneta da 5 centesimi di euro. Eccola qui: Il problema di mettere i centesimi di euro a fare questo "sporco lavoro" purtroppo è il materiale di cui è composta la loro anima. Un piccolo danno superficiale alla copertura di rame ed il ferro interno comincia ad arrugginire facendo pure danni e deturpando la moneta... Sarebbe stato meglio un 10, un 20 o un 50.. Modificato 10 Gennaio, 2021 da savoiardo Cita
demonetis Inviato 10 Gennaio, 2021 Supporter #18 Inviato 10 Gennaio, 2021 46 minuti fa, savoiardo dice: Sarebbe stato meglio un 10, un 20 o un 50.. Infatti, nei marcipiedi ristrutturati ho notato dei 10 centesimi di euro conficcati nel cemento. Cita
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