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IGNORED

5 lire Umberto I° 1891 Eritrea


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MAC_ROBROY

Buonasera

Premesso che non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che la moneta in questione non sia autentica (40,3 il diametro e 27,19  il peso) ma leggo che un falso si riconosce in un batter d' occhio.

E' possibile quindi sapere dove si riscontrano le maggiori differenze nel conio o indicarmi in quale eventuale post è già stato analizzato il problema.

Grazie

Roberto

20210308_184254.jpg

20210308_184219.jpg

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Fxx

Un elemento che ho imparato essere molto comune nei falsi è la perlinatura del bordo: quasi sempre è irregolare nelle monete false. Se noti nella tua moneta in alcuni punti sparisce.

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Stanco
Scudo1901
1 minuto fa, Fxx dice:

Un elemento che ho imparato essere molto comune nei falsi è la perlinatura del bordo: quasi sempre è irregolare nelle monete false. Se noti nella tua moneta in alcuni punti sparisce.

È corretto quel che scrive Fabrizio. Aggiungo anche che i falsi anni 70 sono di colore pallido e lucente e che anche i caratteri a volte sono diversi. Ma sicuramente il contorno è l’elemento principale: non deve essere sottile e la perlinatura non interrompersi o risultare irregolare. 

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MAC_ROBROY

In effetti al bordo non avevo pensato. L' attenzione cade spesso sulle lettere e sulla profondità di conio.

Grazie

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ACERBONI GABRIELLA

Buon giorno.

Assolutamente vero quello che è stato scritto.

Ci si può però anche concentrare a seconda dei falsi, non tutti sono uguali,

anche sui particolari, che a volte presentano differenze macroscopiche,  facili da individuare.

Qui, ad esempio, salta all'occhio la differente forma della perlinatura semicircolare o circolare mentre

nell'originale è a profilo quasi rettangolare. La corona sopra l'aquila,  presa a se, non si capisce quasi cosa sia,

la testa stessa dell'aquila, le lettere della parola TALLERO, zona colletto fermaglio sul dritto,

evanescente, e molti altri particolari. (provi a cercarli con calma e li troverà)

Può essere di grande aiuto il confronto  con le ottime immagini del nostro catalogo, che spesso

presenta per la stessa moneta, le fotografie di svariati esemplari in diverse conservazioni.

Non esiste comunque una regola fissa essendo  tanti e troppi i tipi di falso in circolazione,

compresi quelli, purtroppo, non così facilmente individuabili.

Cordiali saluti.

Gabriella

Ps.  Le discussioni su questa moneta sono state molteplici.

può cercarle su "Richiesta identificazione" e su "Regno d'Italia: identificazioni

valutazione ed altro". 

Edited by ACERBONI GABRIELLA
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