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La Santa della luce


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Nelle catacombe di San Giovanni a Siracusa , la seconda Citta' italiana dopo Roma ad avere le catacombe piu' estese e ben conservate , venne trovata una epigrafe che attesta il culto di Santa Lucia , martire siracusana nel 304 al tempo di Diocleziano , essere tra i piu' antichi del Martirologio romano , infatti l' articolo completo allegato termina con questa frase : "Se l'iscrizione di Euskia , datata agli inizi del V secolo , conferma l'antichità della devozione popolare nei confronti di Santa Lucia , l'archeologia  attesta la continuità del culto in un arco di tempo straordinariamente lungo , che si rinnova e si consolida di anno in anno , da heortè a heortè"

L' articolo completo in : https://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/286q05a1.html

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  • 3 months later...

Buongiorno. Il culto di Santa Lucia è radicata in ogni siracusano e non solo. Articolo veramente interessante; purtroppo per mano di chi non ce' più.

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Anche nel bresciano e bergamasco la festività di S.lucia è quasi più sentita che il  S.Natale  soprattutto dai bambini.

P.s.si può dire S.Natale vero ? ?

 

Edited by Adelchi66
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Il 1/12/2021 alle 12:31, Adelchi66 dice:

S.Natale vero ? 

Credo che per il momento si....forse fra 4/5 anni la risposta sarà diversa!

Però dal momento che sono una persona credente, continuerò a dirlo anche a costo di infrangere regole/leggi/regolamenti varie..... Anche perché io non ho mai discriminato nessuno per il proprio credo e non ho mai pensato di comprimere un altrui diritto costituzionalmente garantito (come il  professare un culto), quindi non tollero che mi si proibisca di nominare i simboli o i nomi della mia fede! Mi sembra strana l'idea che per includere più persone bisogna annullare la storia, la fede e le tradizioni di una sola parte della collettività! In una comunità è giusto che si facciano anche dei compromessi, è normale, ma non ci si può annullare, non ha senso e non serve a niente.

Conosco persone di varie religioni (anche non cristiane) e quando è Natale o Pasqua sono proprio loro a farmi gli Auguri, e lo stesso faccio io per le loro festività!

Quindi basta con il buonismo ipocrita!

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Supporter

Buona giornata

Non solo nel bresciano e nel bergamasco, ma anche nel cremonese, nel cremasco e nel lodigiano, la festa di Santa Lucia ha la preminenza rispetto al Santo Natale.

Forse non tutti sanno che Santa Lucia è tra i Patroni (Patrona osservatrice) di Venezia e le sue spoglie, trafugate dai veneziani in occasione della IV Crociata, si trovano oggi nella chiesa dei Santi Geremia e Lucia.

 

s_lucia1.jpg s_lucia2.jpg

L'abside della chiesa vista dal Canal Grande con la dedica alla Santa

Prima di quest'ultima dimora, le spoglie erano precedentemente poste nella Chiesa di Santa Lucia che, nel 1841 venne demolita per far spazio alla stazione ferroviaria che prese il nome di Venezia Santa Lucia.

 

Chiesa_Santa_Lucia_Venezia_foto_Bonaldi_1861.jpg

Chiesa di Santa Lucia, demolita per far spazio alla costruzione della Stazione Ferroviaria

In ogni caso, la sua prima dimora, quando il corpo della Santa fu trafugato da Costantinopoli, fu nell'isola di San Giorgio Maggiore.

saluti e     ....buona Santa Lucia

luciano

 

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Supporter
22 minuti fa, ARES III dice:

In che senso? Cioè per i regali dei bambini? 

Certamente! I regali non li porta ai bambini Gesu' bambino (o Babbo Natale), ma Santa Lucia.

La cosa che mi fa pensare è che le città di Bergamo, Brescia, Cremona, Crema e Lodi siano state, poco o tanto, città suddite di Venezia, benché lombarde. E' un denominatore comune?! Mah .... onestamente non l'ho mai approfondito questo argomento.

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  • 2 weeks later...
Il 4/12/2021 alle 16:55, 417sonia dice:

Certamente! I regali non li porta ai bambini Gesu' bambino (o Babbo Natale), ma Santa Lucia.

La cosa che mi fa pensare è che le città di Bergamo, Brescia, Cremona, Crema e Lodi siano state, poco o tanto, città suddite di Venezia, benché lombarde. E' un denominatore comune?! Mah .... onestamente non l'ho mai approfondito questo argomento.

Io vivo sul confine tra Lombardia e Veneto, precisamente tra Mantova e Verona e anche qua Santa Lucia è molto sentita,da bambino era abitudine che nelle sere antecedenti il 13 dicembre,la madre o la nonna o la zia o comunque un parente suonando un campanello fuori dalla casa avvertiva che arrivava Santa Lucia e lanciava delle caramelle dalla finestra,poi la notte del 12 portava i doni ai bambini..ancora oggi si festeggia in questo modo tradizionale nelle mie zone e io lo faccio a mia figlia..poi se si va a Verona centro ma anche a Mantova e pure nei piccoli paesini gira una donna vestita tutta di bianco col velo e di solito con un asinello.

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Il giorno di Santa Lucia era una data speciale per la tradizione ungherese perché rappresentava il giorno nel quale si facevano delle previsioni: infatti si diceva che si poteva prevedere il tempo del prossimo anno, mese per mese osservando ogni giorno dal 13 al 24 Dicembre.

Ma poi esistono anche tradizioni più esoteriche e sinistre, poco conosciute ormai oggi.

Una di queste è la sedia di Santa Lucia o Lucaszék (si pronuncia luczaseec) che doveva servire a scoprire chi fosse una strega (boszorka).

Questa sedia o meglio sgabello doveva essere realizzato da un uomo non utilizzando metallo (quindi niente chiodi) ma solo legno di varie tipologie (abete, ciliegio, noce, ....) e si doveva costruire in 12 giorni partendo dal giorno di Santa Lucia e finirlo il 24 Dicembre, facendo attenzione che ogni giorno doveva essere realizzato qualcosa.

Una volta di finito si andava alla Messa di Mezzanotte nascondendo lo sgabello nel cappotto. Per non essere scoperti si doveva rimanere in fondo alla chiesa durante la liturgia e una volta scoccati i rintocchi della mezzanotte si saliva sullo sgabello e si doveva osservare il capo dei fedeli.

Ci sono vari simboli che mostrano chi fosse una strega: il più importante era la presenza di corna, ma mio nonno raccontava che doveva essere una fiammella nera (simbolo dell'anima malvagia che aveva stretto il patto con il Maligno).

Bisognava fare in fretta perché se si veniva scoperti la strega avrebbe inseguito il "curiosone" e ucciso o lo avrebbe maledetto con sciagure di ogni sorte. Per difendersi si doveva allora gettare una manciata di semi di papavero (per chi non li ha mai visti sono dei piccolissimi semini neri e rotondi) e la strega sarebbe stata costretta a raccoglierli tutti uno per uno. Mio nonno mi raccontava che si poteva anche gettare un sassolino tutto bianco senza concrezioni che avrebbe accettato e paralizzato momentaneamente la strega.

Se si veniva scoperti o nel caso più fortunato che non lo si fosse, bisogna correre a casa e gettare lo sgabello nel fuoco: questo avrebbe ucciso la strega. Secondo una tradizione se si sentiva uno screpitio del fuoco questo significava che la strega stava soffrendo e morendo, e nel caso questo rumore lo si avvertisse anche nel giorno di Natale voleva dire che la strega era molto potente e che stava lottando per sopravvivere, ma in vano. Ma normalmente lo screpitio finiva all'alba. Per evitare che le streghe entrassero in casa veniva inserito dell'aglio nel buco della serratura, e posti un coltello conficcato nella metà sinistra della porta e due scope incrociate.

 

In casa ne ho una anch'io.....

 

lucaszek_0.jpg

12745_luca_szeke.jpg

lucaszek.jpeg

Edited by ARES III
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La frusta di Lucia è una variante di questa usanza popolare: si realizza attorcigliando lo spago che compone la frusta ogni giorno (dal 13 al 24 Dicembre) e poi si dovrebbe schioccare a Mezzanotte di Natale. Al suono della frusta, le streghe si sarebbero radunate.

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Per avere un'idea dei semi di papavero o mák (usati per i dolci ungheresi)

 

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mak.jpg

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E il dolce bejgli fatto con il mák

736fc94aa0f5b7e77f80feac4088e952.jpg

IMG_0031.jpg

milyen-a-jo-bejgli.jpg

Edited by ARES III
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