allek Inviato 26 Novembre, 2021 #1 Inviato 26 Novembre, 2021 Buonasera, nell’asta Katz di domani sarà battuto un obolo di Azetium (l’attuale Rutigliano, in provincia di Bari) che trovo particolarmente interessante e così descritto: Ancient Greece Apulia, Azetium Æ 300 - 275 BC SNG ANS 651; SNG France 1269; SNG Morcom 196; HN Italy 727; Bronze 5.88 g.; Obv: Head of Athena right, wearing crested Corinthian helmet / Owl standing right on Ionic column, holding olive-branch; VF La moneta, come si può osservare dalla foto (che allego), presenta in alcuni punti una colorazione verde che a me pare semplice ossidazione. Tuttavia, la mia inesperienza mi porta a chiedere a voi conferma che possa escludersi un principio di cancro, soprattutto nella macchia a ore 12 del R, sopra la lettera N della legenda. Grazie in anticipo a chiunque vorrà e potrà chiarire i miei dubbi. Saluti. Cita
skubydu Inviato 26 Novembre, 2021 #2 Inviato 26 Novembre, 2021 personalmente non vedo cancro. Sarebbe cmq buona norma, come arrivano a casa, dare sempre una passata in benzotriazolo (ovviamente valutando le patine..) per sicurezzza. skuby 1 Cita
allek Inviato 27 Novembre, 2021 Autore #3 Inviato 27 Novembre, 2021 11 ore fa, skubydu dice: personalmente non vedo cancro. Sarebbe cmq buona norma, come arrivano a casa, dare sempre una passata in benzotriazolo (ovviamente valutando le patine..) per sicurezzza. skuby Grazie per il suo parere. Premetto che non ho mai utilizzato il benzotriazolo e tantomeno me la sentirei di impiegarlo in autonomia (essendo totalmente inesperto nel maneggiarlo) ma le faccio una domanda forse dalla risposta scontata: ma il rischio non è quello di compromettere la patina e, più in generale, l’aspetto della moneta? Saluti Cita
skubydu Inviato 27 Novembre, 2021 #4 Inviato 27 Novembre, 2021 4 ore fa, allek dice: Grazie per il suo parere. Premetto che non ho mai utilizzato il benzotriazolo e tantomeno me la sentirei di impiegarlo in autonomia (essendo totalmente inesperto nel maneggiarlo) ma le faccio una domanda forse dalla risposta scontata: ma il rischio non è quello di compromettere la patina e, più in generale, l’aspetto della moneta? Saluti ti ho premesso "valutando le patine". Questo è sempre bene farlo, soprattutto quando sono delicate. Se invece sono solide, non mi è mai capitato che con benzotriazolo si rovinassero. Non ci vuole una gran scienza ad usarlo. Soluzione in alcool al 5% e ci immergi la moneta (per un tempo che va da mezz'ora a qualche ora, dipende dalla gravità della situazione). Meglio lavorare all' aria aperta e con mascherina. Il Benzotriazolo è cancerogeno. Purtroppo quando si porta a casa una moneta, pur valutandola bene non si può mai sapere se da qualche piccola micro corrosione si possa innescare, finche non si è manifestato visibilmente non si può valutarne la presenza. Proprio per questo motivo, se ho dei dubbi, un bagno alla moneta non fa male e può prevenire. Il bronzo è un materiale fantastico, ma va seguito e monitorato sempre (diciamo che anche questo aspetto fa parte del piacere nel collezionarlo). 1 Cita
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