eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 #1 Inviato 11 Aprile, 2007 Non la trovo su nessun catalogo. Al dritto due imperatori frontali, uno con il pizzetto. Al rovescio VV grandi... sembra di una zecca siciliana. Purtroppo non ho foto... da che parti mi consigliate di cercare?? grazie Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #2 Inviato 11 Aprile, 2007 mi viene il dubbio che possa essere lambda M... boh! :( Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #3 Inviato 11 Aprile, 2007 cazzarola... forse è questa: Leo V LEO Facing busts of Leo V, to left, and Constantine, to right, each wearing crown and chlamys; cross over dot between them, star Large LK dot in centre cross Follis 813-820 Syracuse SB1635 rare Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #4 Inviato 11 Aprile, 2007 Eccola! Ho risoltoooooooooooooooo! http://www.wildwinds.com/coins/sb/sb1635.html Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #5 Inviato 11 Aprile, 2007 Qualche nota biografica da wikipedia.it Leone V l'Armeno (775-820) fu un Imperatore concentrato sull'iconoclastia che regnò a Bisanzio dal 813 fino alla sua morte. Fu un abile generale sotto gli imperatori Niceforo I e Michele I, salì al trono grazie a una rivolta militare, e fu lui a deporre Michele I nel 813. Era convinto che la situazione in cui versava l'impero e gli insuccessi militari non dipendessero dall'incapacità dei generali e dei loro condottieri, ma dalle troppe concessioni che furono fatte al culto delle immagini. Nel 814 difese con successo Costantinopoli da una invasione bulgara; nello stesso anno promuovette anche un concilio in cui depose il Patriarca di Costantinopoli in carica sostituendolo con uno a lui e alle sue idee iconoclaste maggiormente favorevole. Dall'emissione del conseguente nuovo editto iniziò un nuovo periodo di persecuzioni religiose nell'impero. Morì nel Natale del 820, in un complotto organizzato da Michele il Balbo che gli successe sul trono dopo averlo ucciso. Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #6 Inviato 11 Aprile, 2007 da eresie.it Seconda persecuzione iconoclasta Tuttavia, 27 anni dopo Nicea, la campagna iconoclasta riprese con nuovo vigore, sotto l'imperatore Leone V, detto l'Armeno (813-820), il quale fece rimuovere le immagini sacre da chiese e edifici pubblici, poiché egli era convinto che le sfortune dell'impero erano da attribuire ad un giudizio negativo di Dio sulla venerazione delle immagini. Fu esiliato anche San Teodoro Studita, ideatore del concetto dell'equivalenza tra iconoclastia e monofisismo, poiché ambedue negavano, a loro modo, la natura umana di Cristo. Leone V fu assassinato in una congiura di palazzo nel 820, ma i successori Michele II il Balbuziente (820-829) e Teofilo (829-842) perseguitarono accanitamente i cattolici, oramai identificati come adoratori di immagini. Ancora una volta fu un'imperatrice a mettere fine alle persecuzioni, la moglie di Teofilo, Teodora, che, come Irene, fu la reggente per il figlio minorenne, Michele III detto l'Ubriaco (842-867, di cui fino al 856 con la reggenza della madre) e, come Irene, reinstallò le immagini e liberò i monaci imprigionati, uno dei quali, Metodio, divenne patriarca di Costantinopoli. Fu convocato nel 842 un concilio a Costantinopoli, che rinnovò le decisioni di Nicea e la scomunica dell'iconoclastia. Venticinque anni dopo iniziò il Grande Scisma d'Oriente con il patriarca Fozio. Cita
eg1979 Inviato 11 Aprile, 2007 Autore #7 Inviato 11 Aprile, 2007 http://www.answers.com/topic/levonv-jpg Cita
fedafa Inviato 12 Aprile, 2007 #8 Inviato 12 Aprile, 2007 Hai fatto tutto tu, dacci il tempo :D :D :D :D :D Cita
simone Inviato 12 Aprile, 2007 #9 Inviato 12 Aprile, 2007 Hai fatto tutto tu, dacci il tempo :D :D :D :D :D 218217[/snapback] :D :D :D Cita
eg1979 Inviato 12 Aprile, 2007 Autore #10 Inviato 12 Aprile, 2007 Hai fatto tutto tu, dacci il tempo :D :D :D :D :D 218217[/snapback] ehhhh sono una macchina da guerra :D Cita
numa numa Inviato 15 Aprile, 2007 Supporter #11 Inviato 15 Aprile, 2007 Il follis battuto a Siracusa da Leone V (813-820) e' descritto nel Sear al n. 1635, nel catalogo del British Museum (Wroth) al n. 22, in quello di Dumbarton Oaks (DOC) al n. 19 Inoltre diversi esempi di questa moneta , se ti interessa, sono riportati nell'opera del Calciati - piu' famoso per la sua pubblicazione sulle monete siciliane di bronzo -, che ha scritto un piccolo trattato su " Monete Bizantine di Bronzo della Sicilia", Mortara 2000, ai nn. 85 - 85/6 Ti consiglio questo trattatello che elenca, descrive e illustra molti bronzi bizantini siciliani maggiormente in dettaglio rispetto al Wroth e al Sear numa numa Cita
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