Oppiano Inviato 7 Dicembre, 2021 #1 Inviato 7 Dicembre, 2021 Ecco l’esemplare in oggetto che presenta un peso di grammi 3,761. Provenienza : Asta NAC 108 (Ex collezioni De Lazara e Gavazzi). Alcune brevi info sul Doge (da https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Molin? Francesco Molin (Venezia, 21 aprile 1575 – Venezia, 27 febbraio 1655) fu il 99º doge della Repubblica di Venezia e rimase in carica fino alla morte. Venne eletto il 20 gennaio 1646. Durante tutto l'arco di tempo del suo dogado proseguì la guerra contro i Turchi per il possesso dell'isola di Creta (proseguita sino al 1669) e fu necessario reperire nuovi fondi "vendendo" l'accesso al patriziato veneto in cambio di 130.000 ducati a persona per poter sopportare le spese di guerra. Il doge che resse con incredibile capacità lo stato sino quasi alla fine dei suoi giorni, alla fine soccombette alla calcolosi, e morì attorno alle 13 del 27 febbraio 1655 (l'ora è stata riportata dallo storico Andrea Da Mosto). Le malelingue fecero notare che gran parte del “merito” della dipartita fu l'eccesso di vino, di cui il doge era noto bevitore tanto che, scherzosamente, la gente diceva di lui, usando il suo cognome: «L'è un Mulino, non da vento, non da acqua, ma da vino!» Saluti. Domenico 1 Cita
gigetto13 Inviato 7 Dicembre, 2021 #2 Inviato 7 Dicembre, 2021 Motivo del doppio peso in una moneta spicciola? A me viene in mente solo un problema di fustellatrice. Sentiamo gli altri venetici... Cita
DOGE82 Inviato 7 Dicembre, 2021 #3 Inviato 7 Dicembre, 2021 Strano però che per errore coniassero una moneta di peso proprio doppio. È una cosa volontaria secondo me. Non so perché, però... Cita
fabry61 Inviato 7 Dicembre, 2021 #4 Inviato 7 Dicembre, 2021 1 ora fa, gigetto13 dice: Motivo del doppio peso in una moneta spicciola? A me viene in mente solo un problema di fustellatrice. Sentiamo gli altri venetici... Ci sono molti casi di monete di doppio peso nella zecca di Venezia. Se la lastra non veniva adeguatamente appiattita il risultato era il doppio peso o quanto meno cosa similare. Ti posto il mio Domenico Contarini proveniente sempre da NAC 108 con egual diametro con peso di gr. 4,39. E come si può vedere entrambe hanno circolato in maniera importante. Buona serata 1 Cita Awards
417sonia Inviato 8 Dicembre, 2021 Supporter #5 Inviato 8 Dicembre, 2021 (modificato) Buona giornata E' apparentemente inspiegabile la presenza di monetazione veneziana di "doppio peso" (o quasi) e non credo che questi pezzi siano usciti dalla zecca per sbaglio; lo sbaglio dovrebbe riguardare un esemplare o due, ma se pensiamo che queste monete derivavano ad una intera lastra, la cosa cambia. Se penso che anche il Soldo da 12 bagattini aveva una piccola percentuale d'argento, non credo proprio che la zecca "regalasse" valore, quindi relego queste presenze alla estemporaneità voluta. Forse servivano a regolare il peso; sappiamo che la zecca spesso ragionava sui pesi/quantità delle monete da approntare e immettere in circolazione; ad esempio, il Consiglio dei X delibera che per Cipro, nel febbraio del 1555, si debbano approntare duemila ducati con 92 carati di fino, e a 454 pezzi per marca. Può essere che queste monete "fuori taglia" potessero servire per far quadrare i conti tra numero dei pezzi e peso? E' una mia ipotesi chiaramente e non so nemmeno quanto valga come esempio, perché mi sembra difficilmente applicabile nei casi di Ducati e/o Scudi di doppio peso .... saluti luciano Modificato 8 Dicembre, 2021 da 417sonia 1 Cita
Arka Inviato 8 Dicembre, 2021 #6 Inviato 8 Dicembre, 2021 Non ho mai studiato queste emissioni. A vederle così, mi sembrano coniate male. Per un raffronto ci sono i due soldi ufficiali, con cifra 24, di Giovanni Corner (vedi asta NAC 108). Vorrei capire il motivo... Arka Diligite iustitiam Cita
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