Sance Inviato 10 Dicembre, 2021 #1 Inviato 10 Dicembre, 2021 Avrei bisogno di un aiuto per identificare il materiale del Crocifisso delle foto, e possibilmente il periodo o qualsiasi info al riguardo Originariamente era ricoperto di uno strato tipo calcare o qualcosa di simile, quasi come se fosse stato immerso nell'intonaco. Dopo un lungo lavoro di rimozione dello strato suddetto, il retro appariva quasi completamente verde, pareva tutto coperto da patina/ossido. In piccoli punti però appariva color oro, pensavo fossero i resti di una doratura. Mi sono accorto che non si trattava di doratura in quanto nei leggeri graffi sul retro appariva color oro e la cosa non mi tornava. Mi sono fatto coraggio e, sempre sul retro, ho provato a rimuovere anche lo strato di ossidatura e.... come da foto, è comparso il colore oro. Ma a quanto mi risulta l'oro non ossida... che materiale può essere??? Periodo? Grazie in anticipo per eventuali info Cita
Sance Inviato 10 Dicembre, 2021 Autore #2 Inviato 10 Dicembre, 2021 Dimenticavo.. Dimensioni: 40 x 55 x 4 mm Peso: 11,4 grammi Cita
borghobaffo Inviato 10 Dicembre, 2021 #3 Inviato 10 Dicembre, 2021 Penso che il crocifisso sia di bronzo con doratura al mercurio e dovrebbe essere del XVI inizio XVII secolo. Ciao Borgho Cita
monetiere Inviato 13 Dicembre, 2021 #5 Inviato 13 Dicembre, 2021 Ciao A mio modesto parere potrebbe anche trattarsi di piombo piuttosto che bronzo dato il rapporto dimensione/peso (è abbastanza pesante viste le piccole dimensioni). Per quanto riguarda la patina come già detto da @borghobaffo è sicuramente una doratura al mercurio. Cita
Pierluigi 1965 Inviato 13 Dicembre, 2021 #6 Inviato 13 Dicembre, 2021 Il 10/12/2021 alle 23:16, Sance dice: Originariamente era ricoperto di uno strato tipo calcare o qualcosa di simile, quasi come se fosse stato immerso nell'intonaco. Da quanto hai descritto mi porta a pensare ad una usanza che si praticava molti anni fa (per alcuni magari ancora oggi), ovvero quello di "sacrificare" qualche simbolo sacro rurante la costruzione di abitazioni o comunque strutture/edifici. Spesso si usava affogare nel calcestruzzo o meglio nelle colate di cemento del solaio delle figurine raffiguranti SANTI. Non è da escludere che il crocifisso abbia vissuto una vita del genere. Buona giornata a tutti. Cita
Sance Inviato 15 Dicembre, 2021 Autore #7 Inviato 15 Dicembre, 2021 Il 13/12/2021 alle 11:34, Pierluigi 1965 dice: Da quanto hai descritto mi porta a pensare ad una usanza che si praticava molti anni fa (per alcuni magari ancora oggi), ovvero quello di "sacrificare" qualche simbolo sacro rurante la costruzione di abitazioni o comunque strutture/edifici. Spesso si usava affogare nel calcestruzzo o meglio nelle colate di cemento del solaio delle figurine raffiguranti SANTI. Non è da escludere che il crocifisso abbia vissuto una vita del genere. Buona giornata a tutti. Interessante... in effetti ho trovato questo crocifisso durante l'esecuzione dei fossetti per i tubi per l'installazione degli irrigatori del prato, nell'abitazione in campagna, insieme ad altre tracce di scarto di ristrutturazione, tipo vecchi chiodi, frammenti di mattoni ed altro. Probabilmente, durante la ristrutturazione, come si usava una volta, è stato utilizzato parte del materiale della demolizione per spianare la zona adiacente alla casa. Quindi potrebbe essere una ipotesi attendibile. Per il materiale sono dubbioso si tratti di piombo, perchè è molto rigido. Inizialmente avevo scartato l'ipotesi anche del bronzo, in quanto l'ossidazione verde che si vede in foto risulta "porosa", ma magari non significa niente. Appena trovo un contenitore adatto provo a misurare il volume complessivo dell'oggetto, per capirne il peso specifico..... magari potrebbe essere utile 1 Cita
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