ZuoloNomisma Inviato 5 Gennaio, 2022 #1 Inviato 5 Gennaio, 2022 Ciao a tutti e buon anno! Per iniziare al meglio questo 2022, vi propongo una chiacchierata su un argomento che sul nostro forum non è mai stato trattato: la quadrupla papale. Pur essendo stato il più importante e prestigioso nominale aureo coniato anche dallo Stato Pontificio per più di un secolo, di questa moneta si sente sempre parlare molto poco, vuoi per la grande rarità che caratterizza praticamente tutti i tipi, vuoi per il costo molto elevato di queste stupende monete che fa si che pochi collezionisti possano annoverare questo nominale nella propria collezione, sicuramente l’argomento lo si può anche ritenere “di nicchia”, ma a mio modesto avviso meritevole di un minino di inqudramento storico e di presentazione. Il proposito non è certo quello di fare una trattazione sistematica del tema, ma di presentare, previa introduzione storico-numismatica, una carrellata di immagini di quadruple papali, cercando di presentarle e contestualizzarle, con due principali obiettivi: in primis, rifarsi gli occhi e poi magari imparare qualcosa di nuovo! La quadrupla è la denominazione della moneta da 4 scudi d’oro o “doblone”, così come lo si trova chiamato in molti documenti. Lo stesso termine si applicava genericamente ad ogni grosso nominale d’oro. L’inizio della produzione delle quadruple nello Stato Pontificio è sostanzialmente contemporaneo a quello della coniazione di questo nominale negli altri regni, principati e signorie italiani e coincide con la fine del XVI e tutto il XVII secolo. In effetti, con l’aumentato arrivo di oro proveniente dalle Americhe, tutti gli stati italiani (e non solo), iniziarono a produrre grossi multipli d’oro, che vennero appunto chiamate quadruple (o due doppie). In questo periodo, in quasi tutta Italia vengono coniate quadruple del peso di circa 13 grammi: oltre allo Stato Pontificio infatti, le quadruple sono battute dai Savoia a Torino, dai Farnese a Parma e Piacenza, dagli Este a Modena, dai Dogi Biennali e dalla Repubblica a Genova, dai re della dominazione spagnola a Milano, da Carlo V a Napoli, dai Gonzaga a Mantova, dai Medici a Pisa e Firenze, dai Della Rovere ad Urbino, dai Malaspina a Massa, dagli Spinola a Tassarolo, dai Landi a Compiano ect. 3 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Gennaio, 2022 Autore #2 Inviato 5 Gennaio, 2022 Nello Stato Pontificio, l’inizio della coniazione della quadrupla avviene durante il pontificato di Gregorio XIII (1572-1585), e diversamente da come si potrebbe pensare non a Roma, ma in una delle legazioni e più precisamente a Bologna; questa produzione fu tuttavia assolutamente esigua e l’analoga caratteristica di coniazione eccezionale e sporadica si mantenne anche nel periodo successivo fino alla S.V. del 1591-1592. Con Clemente VIII (1592-1605), comincia invece una produzione più sistematica e organica, seppur nel contesto di coniazioni comunque assai limitate. L’ultimo pontefice a coniare questo nominale fu Clemente XI (1700-1721); la quadrupla venne quindi eliminata dalla riforma monetaria che investì lo Stato Pontificio negli anni ‘30 del XVIII secolo. Questa la tabella riassuntiva relativa alla produzione della quadrupla nello Stato Pontificio: Gregorio XIII (1572-1585): Bologna S.V. 1585: - Sisto V (1585-1590): Ancona S.V. 1590 I-II: Roma Urbano VII (1590): - Gregorio XIV (1590-1591): - S.V. 1591-1592 I-II: Roma Innocenzo IX (1591): - Clemente VIII (1592-1605): Roma, Avignone S.V: 1605 I-II: - Paolo V (1605-1621): Roma, Avignone, Ferrara (queste quadruple ferraresi vennero ritirate dalla circolazione in quanto di titolo inferiore al legale. Lo zecchiere Agostino Rivarola venne condannato alla pena capitale per la frode compiuta. Il Muntoni ne riporta la conoscenza di due esemplari). S.V. 1621: - Gregorio XV (1621-1623): Roma S.V. 1623: Roma Urbano VIII (1623-1644): Roma, Avignone S.V. 1644: - Innocenzo X (1644-1655): Roma, Avignone, Bologna S.V. 1655: Roma Alessandro VII (1655-1667): Roma, Avignone, Bologna S.V. 1667: - Clemente IX (1667-1669): Roma, Bologna S.V. 1669-1670: Roma Clemente X (1670-1676): Roma S.V. 1676: - Innocenzo XI (1676-1689): Roma S.V. 1689: Roma Alessandro VIII (1689-1691): Roma S.V. 1691: - Innocenzo XII (1691-1700): Roma S.V. 1700: - Clemente XI (1700-1721): Roma 2 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Gennaio, 2022 Autore #3 Inviato 5 Gennaio, 2022 Proprio per iniziare a mostrare qualche moneta, ecco l'alfa e l'omega della produzione di quadruple papali: la prima e l'ultima quadrupla cronologicamente coniate nello Stato Pontificio: Gregorio XIII coniò la prima quadrupla papale in assoluto, battuta proprio a Bologna, la città che diede i natali a papa Boncompagni. Come già detto, si tratta di una moneta di esimia rarità, che forse fu coniata a Bologna da Gregorio XIII come nuovo massimo nominale aureo in onore della sua città! La foto è quella del MIR. Al R/ la legenda HINC FIDES ET FORTITUDO: "Da qui fede e fortezza". Allude alla fama di dottrina e di pietà religiosa di cui godeva Bologna. Bologna è infatti la sede della prima università italiana, fondata nel 1088, fatto che determina che su moltissime monete la legenda che identifica la città sia "BONONIA DOCET". Il nome "Felsina" è il nome antico di origine etrusca della città di Bologna. Il nome "Felsina" (pronuncia: Fèlsina) è menzionato da Plinio il Vecchio (Naturalis historia, III, 115): «Intus coloniae Bononia, Felsina vocitata tum cum princeps Etruriae esset...» «Dentro [c'è] la colonia di Bologna, chiamata Felsina quando era la principale dell'Etruria...» (Plinio il Vecchio, Nat. Hist., III, 115) 3 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Gennaio, 2022 Autore #4 Inviato 5 Gennaio, 2022 Questa invece l'ultima quadrupla papale, coniata nell'anno VII del pontificato di Clemente XI. Al R/ la legenda "A DEO ET PRO DEO", Da Dio e per Dio, ovvero la ricchezza viene da Dio e sia quindi per Dio. Viene raffigurata una donna con in braccio un bimbo, tra due bambini che versano monete da due cornucopie (allegoria della Carità). Ex Nomisma 58: 1 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #5 Inviato 6 Gennaio, 2022 Procedendo per comodità sostanzialmente in ordine cronologico (con alcune piccole deroghe funzionali alla resa più organica della nostra esposizione), con Clemente VIII (1592-1605), la produzione di quadruple diviene più sistematica. Quella che qui presentiamo costituisce senza dubbio un esempio di moneta commemorativa, in quanto ricorda un rilevante fatto storico del quale papa Clemente fu mediatore ed artefice. Si tratta della quadrupla "DEOSCVLATAE SUNT" (Si sono baciate, Salmi 84,11), in cui al R/ la Giustizia con bilancia e spada stringe la mano alla Pace con l'ulivo. Questa moneta ricorda la pace di Vervins che fu siglata il 2 maggio 1598 fra il sovrano spagnolo Filippo II ed il nuovo re di Francia, Enrico IV, a Vervins in Piccardia, con la mediazione del Papa ed in presenza del nunzio papale. Con questo trattato di pace Filippo II riconobbe l'ex protestante Enrico III di Navarra quale re di Francia e ritirò le sue truppe dal suolo francese, privando così la Lega Cattolica del suo appoggio. Dopo la morte di Filippo II, avvenuta il 13 settembre, il suo successore Filippo III confermò la sua accettazione dei termini del trattato. Come riporta Traina in "Il linguaggio delle monete", da notare la contraddizione tra il significato della legenda "si sono baciate" e la descrizione della raffigurazione riportate dal CNI "si stringono la mano" e da Muntoni "si sono abbracciate". In realtà le due figure si stringono la destra nell'atto di baciarsi. Questa quadrupla ci consente di introdurre un altro argomento, cioè il fatto che molto frequentemente l'iconografia delle quadruple viene riproposta anche per i testoni, con i quali condividono il modulo ma non il metallo! Questa caratteristica, assai frequente, avremo modo di vederla anche più avanti. Ecco a confronto l'analogo testone, anch'esso estremamente raro! Quadrupla (ex CNG 271) e testone (ex NAC 81). 4 Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #6 Inviato 6 Gennaio, 2022 Discussione molto interessante Michele. Immagino che nasca anche da ponderata riflessione su una prossima asta che, mai come prima, esiterà quadruple papali di particolare pregio per rarità e conservazione. Non posso pertanto non postare in alta definizione quella che secondo me è la più bella moneta papale di sempre: la quadrupla di Innocenzo XI con al rovescio la Madonna in trono con il Bambino e i Santi. Cito dal catalogo: "Prima della sua elezione a Papa, Innocenzo XI era stato protettore della chiesa romana di Santa Maria dei Monti e dell’Ospizio dei Catecumeni e Neofiti, ospitato nel Palazzo costruito nel 1635 accanto alla chiesa stessa. La scena raffigurata al rovescio di questa rarissima quadrupla, opera di Giovanni Hamerani, fa riferimento all’affresco conservato in tale chiesa e che la tradizione popolare riteneva miracoloso. Il luogo infatti ove ancora oggi sorge nell’omonimo quartiere la chiesa di S. Maria dei Monti era stato in precedenza occupato da un convento di suore clarisse, poi negli anni abbandonato e trasformato in abitazioni e stalle. Nel 1579 alcuni operai, mentre stavano abbattendo un muro di un fienile lì annesso, sentirono provenire dal suo interno una voce che li pregava di non fare del male al bambino: tolti delicatamente alcuni mattoni, trovarono l’affresco raffigurante la Vergine col Bambino, seduta in trono e circondata dai Santi Lorenzo e Stefano in piedi, Agostino e Francesco inginocchiati. Non appena la notizia del ritrovamento della sacra immagine si sparse in città, attirò al fienile molti fedeli tra i quali iniziarono anche a manifestarsi alcuni miracoli. La profonda venerazione che ne seguì spinse nel 1580 papa Gregorio XIII ad ordinare che al posto del fienile venisse costruita una chiesa su progetto di Giacomo della Porta e sul cui altare fu posto l’affresco." 4 Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #7 Inviato 6 Gennaio, 2022 56 minuti fa, ZuoloNomisma dice: ... Questa quadrupla ci consente di introdurre un altro argomento, cioè il fatto che molto frequentemente l'iconografia delle quadruple viene riproposta anche per i testoni, con i quali condividono il modulo ma non il metallo! Questa caratteristica, assai frequente, avremo modo di vederla anche più avanti. Ecco a confronto l'analogo testone, anch'esso estremamente raro! ... Questo punto è per me molto delicato: si trattava degli stessi conii? In genere no e se gli stessi si può sempre pensare ad un falso in oro su modello in argento (vedi ad esempio la quadrupla per Alessandro VIII con i buoi). La questione è controversa ed in passato dibattuta ... Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #8 Inviato 6 Gennaio, 2022 Le quadruple romane di Paolo V (1605-1621), sono caratterizzate dall'iconografia di San Paolo, che viene proposto in numerose varianti. Il San Paolo, con gli emblemi tipici della spada e del libro, costituisce in effetti il tema principale della rappresentazione monetale di questo pontefice, presente per esempio anche in molti testoni. Queste quadruple sono, insieme a quelle Avignonesi di Urbano VIII, quelle che più frequentemente appaiono sul mercato, pur rimanendo si intende monete rarissime. Eccone alcuni esempi: Cita
rcamil Inviato 6 Gennaio, 2022 #9 Inviato 6 Gennaio, 2022 23 minuti fa, Giov60 dice: Questo punto è per me molto delicato: si trattava degli stessi conii? In genere no e se gli stessi si può sempre pensare ad un falso in oro su modello in argento (vesi ad esempio la quadrupla per Alessandro VIII con i buoi). La questione è controversa ed in passato dibattuta ... In alcuni casi in effetti i conii sono differenti per alcuni dettagli tra le quadruple ed i testoni, magari per accoppiamenti del medesimo conio di rovescio con differenti, seppure simili, conii di diritto. Si tratta in genere di differenze poco significative, ad esempio il Muntoni rimanda quasi sempre alla quadrupla nella classificazione di questi testoni (e ci sono casi simili anche per l'accoppiata doppia-giulio). Probabilmente, mutuando la situazione dalla coniazione delle medaglie annuali, il conio veniva utilizzato inizialmente per l'oro, e solo in seguito destinato all'argento, magari "rigenerato" apportando piccole modifiche. Il caso del testone con i buoi di Alessandro VIII, da cui sono state ricavate quadruple false, è molto dibattuto, tanto che per alcuni la quadrupla "originale" non esisterebbe... io credo esistano e sono ben differenti dai falsi che si sono visti negli ultimi anni. Ciao, RCAMIL. 3 Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #10 Inviato 6 Gennaio, 2022 Nel settembre 2020 in asta Nomisma 62 è stata esitata una quadrupla molto particolare e affascinante: la prima battuta a Roma e relativa alla sede vacante 1590. Posto l'immagine e, anche in tal caso, i commenti del catalogo: "Nel 1590 ci furono due periodi di sede Vacante. Il primo dopo la morte di Sisto V dal 27 agosto al 15 settembre e il secondo dopo la morte di Urbano VII dal 27 settembre al 5 dicembre. Probabilmente l'emissione di questa quadrupla appartiene al secondo periodo, decisamente più lungo di cui in modo emblematico l'immagine del rovescio vuole ricordare la liberazione della Chiesa dalla peste che infieriva nella capitale portando alla tomba anche i papi in carica." 3 Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #11 Inviato 6 Gennaio, 2022 Volendo rialacciarsi al discorso di sopra relativo ai conii, posto la foto del rarissimo testone corrispondente. Il conio di D/ è diverso (si veda ad es. l'andamento dei motivi ad onda, cuspidi e valli, nell'armetta), mentre il R/ pare lo stesso. 1 Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #12 Inviato 6 Gennaio, 2022 E questo il confronto dei particolari: 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #13 Inviato 6 Gennaio, 2022 3 ore fa, Giov60 dice: Immagino che nasca anche da ponderata riflessione su una prossima asta che, mai come prima, esiterà quadruple papali di particolare pregio per rarità e conservazione. Ciao Giovanni, grazie per il tuo intervento. Beh diciamo che era da un po' che mi frullava in testa di proporre questo thread, e la visione del materiale proposto nella prossima asta Cambi-Crippa è stato l'incentivo che serviva! Vedo con piacere che hai già proposto la strepitosa quadrupla di Innocenzo XI, che mi ero già salvato tra gli esemplari da presentare e che senza dubbio meritava di essere annoverata in questa carrellata! Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #14 Inviato 6 Gennaio, 2022 2 ore fa, rcamil dice: In alcuni casi in effetti i conii sono differenti per alcuni dettagli tra le quadruple ed i testoni, magari per accoppiamenti del medesimo conio di rovescio con differenti, seppure simili, conii di diritto. Ciao Roberto, in merito a questa dibattuta tematica, propongo un altro esempio di parallelismo quadrupla/testone, che ci consente tra l'altro di presentare l'altra quadrupla eccezionale (insieme a quella di Innocenzo XI già proposta da Giovanni) della prossima asta Cambi-Crippa. In questo caso, il dritto del testone (questo esemplare è quello della mia collezione ) è lo stesso utilizzato per la quadrupla (Munt 2), in cui l'anno di pontificato XII è stato corretto in XX. 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #15 Inviato 6 Gennaio, 2022 2 ore fa, rcamil dice: Il caso del testone con i buoi di Alessandro VIII, da cui sono state ricavate quadruple false, è molto dibattuto, tanto che per alcuni la quadrupla "originale" non esisterebbe... io credo esistano e sono ben differenti dai falsi che si sono visti negli ultimi anni. Assolutamente d'accordo con te! Le quadruple con i buoi originali ci sono eccome! Ti propongo un confronto tra il testone (anche in questo caso esemplare della mia collezione), una quadrupla autentica (ex NAC 107) e due esemplari che diciamo non convincono affatto! 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #16 Inviato 6 Gennaio, 2022 2 ore fa, Giov60 dice: Nel settembre 2020 in asta Nomisma 62 è stata esitata una quadrupla molto particolare e affascinante: la prima battuta a Roma e relativa alla sede vacante 1590. Posto l'immagine e, anche in tal caso, i commenti del catalogo: "Nel 1590 ci furono due periodi di sede Vacante. Il primo dopo la morte di Sisto V dal 27 agosto al 15 settembre e il secondo dopo la morte di Urbano VII dal 27 settembre al 5 dicembre. Probabilmente l'emissione di questa quadrupla appartiene al secondo periodo, decisamente più lungo di cui in modo emblematico l'immagine del rovescio vuole ricordare la liberazione della Chiesa dalla peste che infieriva nella capitale portando alla tomba anche i papi in carica." E anche questa me l'hai anticipata!!! Me la ricordo bene questa quadrupla... e anche il suo realizzo! Rimango allora in tema di Sedi Vacanti e propongo queste altre due meraviglie. S.V. 1655 (ex NAC 104) e 1669 (ex NAC 107). Se durante i vari pontificati le quadruple sono rarissime, con il periodo di Sede Vacante siamo al massimo della rarità, considerato il brevissimo lasso temporale e conseguentemente l'esiguo numero di esemplari coniati... 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #17 Inviato 6 Gennaio, 2022 Fino ad ora abbiamo presentato quadruple "romane", coniate cioè nella zecca di Roma. Ma come abbiamo visto, anche le legazioni coniarono questo massimale in oro. Un esempio ce lo fornisce questa quadrupla bolognese di Innocenzo X che insieme alla classica legenda BONONIA DOCET, presenta al rovescio in basso, ai lati l'armetta del legato (Lomellini) e della Città. Ex NAC 107 e 130. Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #18 Inviato 6 Gennaio, 2022 Tra le zecche periferiche, sicuramente Avignone costituisce la legazione che più di tutte ha coniato questo nominale, tanto che per Urbano VIII per esempio, le quadruple avignonesi sono quelle che più frequentemente appaiono sul mercato, tutte piuttosto simili tra loro e differenti al dritto solo per le varianti di piviale e busto del papa e al rovescio per la tipologia di stemmi. Per altri pontefici invece le quadruple di Avignone sono pezzi eccezionalmente rari e di scarsissima apparizione sul mercato. Eccone tre esempi, rispettivamente per Clemente VIII, Urbano VIII e Innocenzo X. Cita
ZuoloNomisma Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #19 Inviato 6 Gennaio, 2022 Procedendo nella nostra esposizione, anche il breve pontificato di Gregorio XV (1621-1623), vide la coniazione della quadrupla. Quella che propongo è quella della prossima e già citata asta Cambi-Crippa, in eccezionale stato di conservazione. Anche in questo caso, ricorre il binomio quadrupla/testone (esemplare della mia collezione), con varianti nelle legende e nelle impronte, come per esempio nella foggia dello stemma al D/ e nella forma delle nubi sotto il crescente lunare al R/. Cita
dux-sab Inviato 6 Gennaio, 2022 #20 Inviato 6 Gennaio, 2022 (modificato) 2 ore fa, ZuoloNomisma dice: Procedendo nella nostra esposizione, anche il breve pontificato di Gregorio XV (1621-1623), vide la coniazione della quadrupla. Quella che propongo è quella della prossima e già citata asta Cambi-Crippa, in eccezionale stato di conservazione. Anche in questo caso, ricorre il binomio quadrupla/testone (esemplare della mia collezione), con varianti nelle legende e nelle impronte, come per esempio nella foggia dello stemma al D/ e nella forma delle nubi sotto il crescente lunare al R/. grazie per la discussione, in effetti sulle quadruple si legge, e si vede, poco. Di questa quadrupla esistono dei falsi e proprio dopo una inc.... presa con uno di questi falsi che ho smesso praticamente di acquistare. dovrei averne ancora la foto. per la quadrupla di Paolo V hai postato anche quella del 1608, volevo chiedervi quante se ne conoscono con data del 1609, che ho in collezione, e mi sembra più rara dell'anno precedente. l'altra quadrupla papale che mi è rimasta è quella sempre di Paolo V an.III (ex coll. Magnaguti) stesso conio di quella nella prossima asta Cambi. Modificato 6 Gennaio, 2022 da dux-sab Cita
Giov60 Inviato 6 Gennaio, 2022 #21 Inviato 6 Gennaio, 2022 2 ore fa, dux-sab dice: grazie per la discussione, in effetti sulle quadruple si legge, e si vede, poco. Di questa quadrupla esistono dei falsi e proprio dopo una inc.... presa con uno di questi falsi che ho smesso praticamente di acquistare. dovrei averne ancora la foto. per la quadrupla di Paolo V hai postato anche quella del 1608, volevo chiedervi quante se ne conoscono con data del 1609, che ho in collezione, e mi sembra più rara dell'anno precedente. l'altra quadrupla papale che mi è rimasta è quella sempre di Paolo V an.III (ex coll. Magnaguti) stesso conio di quella nella prossima asta Cambi. Sarebbe interessante vedere la foto del falso ... e anche quella di esemplari autentici in collezione. Per quanto riguarda Paolo V anno IX, con una veloce ricerca ne ho trovato solo 1: Montenapoleone 4 (MB/BB) e anche la NAC 14 e 16 presentavano solo l'anno VIII (1608). Inoltre coi motori di ricerca sembrano trovarsi 8 vendite di esemplari anno VIII (e nessuna di a. IX) negli ultimi anni, ma si tratta solo di 2 esemplari ripetuti (in particolare 4 offerte da Nomisma di un unico esemplare). Il MIR li definisce entrambi R2 ma l'anno IX sembrerebbe effettivamente più raro. Cita
numa numa Inviato 6 Gennaio, 2022 Supporter #22 Inviato 6 Gennaio, 2022 (modificato) 19 ore fa, Giov60 dice: in particolare 4 offerte da Nomisma di un unico esemplare). E fammi indovinare… a prezzi progressivamente decrescenti ? ? Modificato 7 Gennaio, 2022 da numa numa 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 8 Gennaio, 2022 Autore #23 Inviato 8 Gennaio, 2022 Buongiorno, procedendo nel nostro excursus dorato attraverso i pontificati, giungiamo a Clemente IX, al secolo Giulio Rospigliosi, che nonostante il breve pontificato di soli due anni (1667-1669), coniò una bellissima e rarissima quadrupla, con un rovescio inedito nella composizione e nella legenda, pur non originale nella tematica. Si tratta della quadrupla "CANDOR LVCIS AETERNAE" (Splendore della luce eterna), legenda questa inedita e mai più utilizzata (ne prima ne dopo) tratta dall'opera del vescovo Ildeberto (XI-XII secolo) "Sul mistero della messa" e chiaramente riferita all'Immacolata, ritratta con la usuale iconografia. Questa quadrupla fa riferimento ad una delle decisioni in materia liturgica che venne introdotta da Clemente IX durante il suo pontificato: Clemente IX infatti diede sviluppo alla liturgia dell'Immacolata stabilendo nel 1667 che la festa dovesse essere celebrata per gli otto giorni seguenti l'8 dicembre (ottava). Piccola curiosità extra numismatica: tra il 1667 e il 1669 fece collocare dieci angeli in marmo sul ponte che conduce a Castel Sant'Angelo. Da allora anche il ponte viene chiamato Sant'Angelo. Ex VL Nummus 1 Cita
DARECTASAPERE Inviato 9 Gennaio, 2022 #24 Inviato 9 Gennaio, 2022 Volevo aggiungere che la Quadrupla di S.V. 1655 esiste anche nella variante "senza data"..... e visto che per fotografarla ho sfogliato una pagina della NAC 14 dove c'è un altra Quadrupla ancora non mensionata in questa discussione e decisamente degna di nota........ Daniele Non giudicatemi x post e foto....vi prego ! '? Cita
DARECTASAPERE Inviato 9 Gennaio, 2022 #25 Inviato 9 Gennaio, 2022 2 ore fa, DARECTASAPERE dice: Volevo aggiungere che la Quadrupla di S.V. 1655 esiste anche nella variante "senza data"..... e visto che per fotografarla ho sfogliato una pagina della NAC 14 dove c'è un altra Quadrupla ancora non mensionata in questa discussione e decisamente degna di nota........ Daniele Non giudicatemi x post e foto....vi prego ! '? Ovviamente volevo scrivere "SENZA ROMA" in esergo.....? Cita
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