VALTERI Inviato 11 Aprile, 2022 #1 Inviato 11 Aprile, 2022 Due non comuni esemplari di stateri incusi di Crotone, entrambi con simbolo fenicottero . Passeranno ad inizio Maggio in asta Bertolami 109 ai nn. 56 e 57 . 1 Cita
coinzh Inviato 11 Aprile, 2022 #2 Inviato 11 Aprile, 2022 Perche' ci mettevano il fenicottero ? ci saranno stati molti fenicotteri vicino a crotone ? Cita
VALTERI Inviato 11 Aprile, 2022 Autore #3 Inviato 11 Aprile, 2022 Il significato dei simboli accessori, ( forse figure araldiche di gruppi interni alle polis ? ) è tuttora oggetto di studio : il volatile, poi , di Crotone può anche essere una cicogna o un airone . Cita
D'Aragona II Inviato 11 Aprile, 2022 #4 Inviato 11 Aprile, 2022 La presenza del fenicottero potrebbe essere indicativa della già avvenuta conquista di Sybari dove le zone umide favorivano lo stanziarsi dei fenicotteri. La vera eccezionalità del primo statere sta comunque nel fatto che riporta il nome della città in maniera molto chiara anche sul rovescio. Cita
dracma Inviato 13 Aprile, 2022 #5 Inviato 13 Aprile, 2022 Le monete postate non sono molto comuni ma la definizione "very rare" della casa d'aste mi sembra eccessiva. Del primo esemplare (POTON al rovescio) sono noti più di dieci pezzi (1 conio di D/ e 2 di R/), documentati da importanti collezioni, da ripostigli e dal mercato antiquario. Tra essi: Cambridge, SNG Fitzw. 745 Leake CNG, MbS 72, 2006, 140 Napoli, MAN, Fg 3369 Paris, SNG Delpierre 446 Mosman, Gale 7 (ex NFA, 18.10.1990, 44) Altamura, MA 166144, rip. Altamura 144 (IGCH 1923) Taranto, MN, rip. Taranto 1951, 23 (IGCH 1895) Leu FPL, Dic. 1961, 40 Napoli, MAN 141874, rip. Sala Consilina 73 (IGCH 1936) Taranto, MN s.i., rip. Torchiarolo 1927, 18 (IGCH 1927) NAC AG K, 2000, 1082 Del secondo alcuni dei pezzi noti sono: Reggio Calabria, MN 272, rip. Curinga 159 (IGCH 1881) New York, SNG ANS 252 Oxford, SNG 1465 Athena 1, 1987, 22 Cambridge, McClean 1651 Napoli, MAN, Sg 6282 Lanz 44,1988, 45 NAC AG O, 2004, 1197 Napoli, MAN, Fg 3377 Per quanto concerne il simbolo fisso del trampoliere consiglio vivamente la lettura dell'interessante contributo di B. Carroccio: https://www.academia.edu/440668/Sulla_valenza_simbolica_dei_trampolieri_nelle_monetazioni_antiche 4 Cita
VALTERI Inviato 13 Aprile, 2022 Autore #6 Inviato 13 Aprile, 2022 Come sempre @dracma un intervento puntuale ed interessante, come interessante la lettura proposta che non conoscevo . Una buona serata 1 Cita
D'Aragona II Inviato 13 Aprile, 2022 #7 Inviato 13 Aprile, 2022 Il secondo statere rivela un tratto dell’artista indubbiamente di grande afflato e simpatia. Gli è venuto in mente di poggiare l’elegante volatile sulla omicron delle tre lettere iniziali: la qoppa a destra, la rho all’esergo e la omicron a sinistra con sopra il suddetto trampoliere. Davvero estroso 1 Cita
dracma Inviato 14 Aprile, 2022 #8 Inviato 14 Aprile, 2022 10 ore fa, D'Aragona II dice: Il secondo statere rivela un tratto dell’artista indubbiamente di grande afflato e simpatia. Gli è venuto in mente di poggiare l’elegante volatile sulla omicron delle tre lettere iniziali: la qoppa a destra, la rho all’esergo e la omicron a sinistra con sopra il suddetto trampoliere. Davvero estroso E' interessante che la raffigurazione del trampoliere su una lettera alfabetica perduri anche a distanza di tempo e ben oltre la fase a rovescio incuso, come ben evidenziano questi stateri a doppio rilievo inquadrabili nella seconda metà del IV secolo a.C. Il trampoliere viene raffigurato, rispettivamente, su e su un elemento grafico meno chiaro (monogramma?). Leu 10, 2019, 114 CNG 309, 2013, 11 2 Cita
dracma Inviato 14 Aprile, 2022 #9 Inviato 14 Aprile, 2022 Appare inoltre interessante la ricorrenza del simbolo del trampoliere sulle ultime serie incuse di Caulonia (sub-colonia di Crotone) prima del passaggio al doppio rilievo (Noe, gruppo D, 59-61). BFA 109, 2022, 51 2 Cita
coinzh Inviato 17 Maggio, 2022 #10 Inviato 17 Maggio, 2022 Asta naumann 117, 5 giugno 2022, lotto 43 Il volatile viene descritto come un gallo, ma a me non sembra un gallo. Cita
dracma Inviato 18 Maggio, 2022 #11 Inviato 18 Maggio, 2022 16 ore fa, coinzh dice: Asta naumann 117, 5 giugno 2022, lotto 43 Il volatile viene descritto come un gallo, ma a me non sembra un gallo. L'identificazione con il gallo viene proposta anche per altri esemplari della stessa serie (Vlasto 846) passati in asta. A tuo giudizio di cosa si tratterebbe? CNG 515, 2022, 13 Greek CALABRIA, Tarentum. Circa 272-240 BC. AR Nomos (18mm, 6.52 g, 6h). Reduced standard. Nude youth crowning horse he rides left; ΔI to right, ΦIΛΩ/TAΣ in two lines below / Phalanthos, nude, holding kantharos and distaff, riding dolphin left; to right, cock standing left. Vlasto 846; HN Italy 1024. Some die wear. Good VF. From the Kermit C. Smyth Collection. Ex Coin Galleries (17 July 1996), lot 1320. Hirsch 348, 2019, 58 GRIECHISCHE MÜNZEN GRIECHISCHE MÜNZEN, ITALIEN, KALABRIEN, TARENT. Didrachme. 272-235. Reiter l. bekränzt sein Pferd. Rs: Delphinreiter l. mit Kantharos und Spindel. Beizeichen Hahn. Vlasto 846 ff. 6.41g, Schöne Tönung. Hohes Relief. ss-vz Ex Sammlung R.P. Erworben 1990. Cita
coinzh Inviato 18 Maggio, 2022 #12 Inviato 18 Maggio, 2022 (modificato) Per me vedendo anche gli altri esemplari da te postati si tratta di un uccello di palude con gambe abbastanza alte e collo pure abbastanza lungo. dire esattamente che uccello e' non lo so fare ma per me non assomiglia a un gallo. Le monete di himera tipo questa sotto invece raffigurano chiaramente un gallo al dritto mentre al rovescio ha una gallina. Modificato 18 Maggio, 2022 da coinzh Cita
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