agrippa Inviato 25 Febbraio, 2005 #1 Inviato 25 Febbraio, 2005 (modificato) Ciao a tutti Dopo un "giro" sui "sacri testi" sono arrivato alla conclusione che la moneta esposta è di Magno Massimo, AE4, zecca di Roma, officina 5, Cohen 13. d/ DN MAG MAXIMVS PF AVG r/ VICTORIA AVGGG in exergue R epsilon. Il diametro è di mm 13. Vi prego di confermare o correggere la mia identificazione. Se qualcuno mi da i numeri del RIC sarò infinitamente felice. Ringrazio agrì Modificato 25 Febbraio, 2005 da agrippa Cita
Daniela Inviato 25 Febbraio, 2005 #2 Inviato 25 Febbraio, 2005 Ciao il RIC IX per la zecca di Roma , officina epsilon con due globetti nel campo mi dà solo questa leggenda di dritto: DN THEODO-SIVS PF AVG Se ci fosse un solo globetto: DN VALENTIN-IANVS PF AVG DN ARCADI-VS PF AVG oppure DN THEODO-SIVS PF AVG Il tipo per la zecca di Roma è coniato solo da questi tre imperatori Cita
Daniela Inviato 25 Febbraio, 2005 #3 Inviato 25 Febbraio, 2005 Ciao, prova a compattare la patina e a lucidare la moneta passandoci sopra velocemente uno spazzolino in senso circolare. Penso che così facendo dovresti vedere meglio le lettere del dritto. Cita
agrippa Inviato 25 Febbraio, 2005 Autore #4 Inviato 25 Febbraio, 2005 (modificato) Grazie Daniela. Sulla scorta delle tue preziose indicazioni (due globetti nel campo) ed una lettura piu attenta del RIC (del quale sono neofita) posso chiudere l'identificazione con : d/ DN THEODO-SIVS PF AVG r/ VICTO_RIA AVGGG in campo due globetti in exergue R epsilon mm 13 RIC IX, Roma 57c, 25.8.383 - fine estate 387, rarità S. agrì ps. Un solo piccolo dubbio mi resta. Chi sa perchè il RIC ignora completamente l'esistenza della moneta di Mag. Massimo che il Cohen riporta al n13 ? Rispetto alla mia moneta il profilo di Teodosio I è piu lontano di quello di Mag.Massimo. Modificato 25 Febbraio, 2005 da agrippa Cita
Daniela Inviato 26 Febbraio, 2005 #5 Inviato 26 Febbraio, 2005 Non so, forse perchè non ha trovato altri confronti, a volte Cohen si "inventa" qualche moneta... Cita
Daniela Inviato 26 Febbraio, 2005 #6 Inviato 26 Febbraio, 2005 Riguardo ai ritratti, in questo periodo sono così stereotipati che spesso le differenze dipendono dal conio e non da una precisa volontà di caratterizzare l'immagine. Cita
dott. Gordon Freeman Inviato 26 Febbraio, 2005 #7 Inviato 26 Febbraio, 2005 (modificato) c'e poco da compattare , e'finita come moneta, li per leere qualcosa toli tutte le incrostazioni e riportala a bronzo ,con un bagno in acido per batterie misto ad acqua per una mezzoretta e poi vedi, poi con dei prodotti professionali reagenti al bronzo o al rame, rifai una patina artificiale,che e' del tutto simile all'originale, perche non si tratta di un colorante ma di un reagente, se vuoi ti do il procedimento Modificato 26 Febbraio, 2005 da dott. Gordon Freeman Cita
Daniela Inviato 26 Febbraio, 2005 #8 Inviato 26 Febbraio, 2005 AHHGGGG!!!! [/QUOTE]un bagno in acido per batterie misto ad acqua per una mezzoretta [QUOTE] ... e poi butti la moneta. Cita
dott. Gordon Freeman Inviato 26 Febbraio, 2005 #11 Inviato 26 Febbraio, 2005 (modificato) quel tipo di acido non corrode il bronzo con una mezzora di bagno, ma solo, le incrostazioni, la terra e la porcizia, ,io sono anni che lo uso, per fare una prova , mettete una moneta di bassisimo valore che abbia fatto quel fastidioso verderame a chiazze, tipo un gettone telefonico, o 200 lire, o una moneta piena di terra e incrostata,a bagno della soluzione. certo che su una moneta antica con una bella patina non e' consigliabile, perche toliendo la patina si abbassa anche il valore, e cio non conviene. il bagno d'acido non fa altro che riportare la moneta allo stato originario,ovviamente le monete dopo questa operazione vanno risciaquate in acqua con uno spazzolino. un consiglio:munitevi di guanti durante l'operazione, perche e' fastidiosa per la pelle e non immegete monete d'argento, le corroderebbe irrimediabilmente. provare per credere ciao Modificato 26 Febbraio, 2005 da dott. Gordon Freeman Cita
yafet_rasnal Inviato 27 Febbraio, 2005 #12 Inviato 27 Febbraio, 2005 Scusa, ma se e' un acido blando come dici, come fa a corrodere l'argente che gia' di per se' non dovrebbe reagire? Io sono MOLTO dubbioso sui trattamenti chimici. Cita
Daniela Inviato 27 Febbraio, 2005 #13 Inviato 27 Febbraio, 2005 Non sono per niente d'accordo con i metodi "forti" per pulire le monete. Secondo me, ma anche secondo l'attuale strategia di restauro dei metalli, gli acidi innescano un processo distruttivo che nel giro di 30-50 anni disintegra le monete. C'è allora da chiedersi quanto valga la pena usare questo metodo, spatinare la moneta e arrivare al midollo per poi buttarla tra qualche decennio. Cita
maresciallo Inviato 27 Febbraio, 2005 #14 Inviato 27 Febbraio, 2005 [quote name='Daniela' date='27 febbraio 2005, 21:05']Non sono per niente d'accordo con i metodi "forti" per pulire le monete. Secondo me, ma anche secondo l'attuale strategia di restauro dei metalli, gli acidi innescano un processo distruttivo che nel giro di 30-50 anni disintegra le monete. C'è allora da chiedersi quanto valga la pena usare questo metodo, spatinare la moneta e arrivare al midollo per poi buttarla tra qualche decennio. [right][post="18073"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Magari può usare la spazzola d'acciaio, così non ci sono chimici distruttori! Cita
centurioneamico Inviato 1 Marzo, 2005 #16 Inviato 1 Marzo, 2005 Credo di averlo scritto altre volte, comunque spatinare una moneta è un'operazione che si fa, ma solo se questa ha già perso più del 50% della patina originale. Ricordo inoltre che nella maggior parte dei casi la patina ha preso il posto del metallo dei rilievi ed ha ricoperto antiestetici porosità del metallo; spatinando la moneta si rischia di eliminare tutti i rilievi e mettere in luce bruttissimi crateri.. Cita
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