dracma Inviato 11 Luglio, 2022 #1 Inviato 11 Luglio, 2022 Cari amici lamonetiani, sto ultimando un lavoro sulle monete di Pandosia che spero di poter inserire al più presto in questa sezione e nell'Antologia numismatica. Allo stato attuale attraverso ricerche sul web e dalla consultazione di cataloghi d'asta, collezioni museali, ecc., la documentazione raccolta ammonta a 23 esemplari (stateri, dracme, trioboli), di cui circa la metà è costituita dalla serie Crotone-Pandosia (tripode/toro) e la restante parte dalle emissioni autonome con testa di ninfa/divinità fluviale (unicum) o con Era/Pan seduto su roccia. Considerata pertanto la rarità dei pezzi sarei vivamente grato a chiunque volesse contribuire a questo lavoro attraverso la segnalazione (anche tramite messaggio privato) di eventuali esemplari in proprio possesso al fine di integrare e implementare la documentazione. Ringraziando anticipatamente auguro a tutti una buona giornata. 5 Cita
numa numa Inviato 11 Luglio, 2022 Supporter #2 Inviato 11 Luglio, 2022 Complimenti Dracma questo significa fare ricerca attiva - sfruttando e coinvolgendo gli appassionati e gli esperti del Forum. Conoscendo la tua competenza e scrupolosità non potra’ che essere un lavoro degno di nota e soprattutto utilizsiml per una zecca oltremodo rsra e trattata pochissimo… 1 Cita
VALTERI Inviato 11 Luglio, 2022 #3 Inviato 11 Luglio, 2022 Come piccola anticipazione, i disegni dei 2 stateri al BMC e la descrizione del piccolo bronzo allora censitovi al n. 5 . 1 Cita
numa numa Inviato 11 Luglio, 2022 Supporter #4 Inviato 11 Luglio, 2022 (modificato) Grazie Valteri il peso e’ in grani ?? e il diametro in frazioni di pollice .. giusto? Cu sono foto recenti disponibili nel database del British? Modificato 11 Luglio, 2022 da numa numa Cita
VALTERI Inviato 11 Luglio, 2022 #5 Inviato 11 Luglio, 2022 Ho scritto 'allora censito' , perchè il bronzetto allora pensato per Pandosia, è di controversa attribuzione, diversamente interpretata per Panormo in Sicilia ed anche per Paphos in Cipro . Cita
dracma Inviato 14 Luglio, 2022 Autore #6 Inviato 14 Luglio, 2022 Un dubbio. Leggendo il contributo della Taliercio su Pandosia negli Atti del XXXVI Convegno di studi sulla Magna Grecia (Taranto 1996), Taranto 1998, pp. 357-365, ho notato che la studiosa annovera, tra gli esemplari emessi dalla zecca (p. 363, nota 8), lo statere Napoli, Santangelo 6848 e la dracma della coll. Hirsch facendo riferimento per quest'ultima al catalogo redatto da Paul Naster (p. 238). Per quanto concerne il primo pezzo deve trattarsi di un errore, in quanto nel catalogo della coll. Santangelo (consultabile anche in rete) redatto da Fiorelli la moneta n. 6848 corrisponde ad un esemplare epirota. Qualcuno ha per caso modo di verificare se nel catalogo di Naster della coll. Hirsch è presente una dracma di Pandosia a p. 238? Grazie a chiunque vorrà spendere un po' del suo tempo. Cita
VALTERI Inviato 14 Luglio, 2022 #7 Inviato 14 Luglio, 2022 Non a pag. 238 @dracma bensì al numero progressivo 238 . Buon lavoro ed una buona serata 1 Cita
dracma Inviato 14 Luglio, 2022 Autore #8 Inviato 14 Luglio, 2022 Grazie @VALTERI per la tempestività della risposta e per aver postato la foto. Cita
numa numa Inviato 15 Luglio, 2022 Supporter #9 Inviato 15 Luglio, 2022 16 ore fa, dracma dice: redatto da Fiorelli la moneta n. 6848 corrisponde ad un esemplare epirota. Dracma non vorrei che anche Fiorelli, al pari di quanto si legge nel database del British Museum , avesse considerato Pandosia ( erroneamente) come poleis epirota. Converrebbe contattare il museo di Napoli ( d.ssa Giove se non e’ andata in pensione) per sciogliere il dubbio. . E’ molto plausibile che una collezione vasta come la Santangelo avesse uno statere della rara emissione nel frattempo ho scritto al British per segnalare l’incongruenza dell’attribuzione epirota per questa emissione 1 Cita
dracma Inviato 15 Luglio, 2022 Autore #10 Inviato 15 Luglio, 2022 Grazie Numa, in effetti mi ero posto lo stesso problema, tuttavia nel catalogo di Fiorelli la moneta in esame presenta tipi del tutto diversi da quelli di Pandosia e mi sembra inquadrata correttamente. Cita
VALTERI Inviato 15 Luglio, 2022 #11 Inviato 15 Luglio, 2022 Da " Choix de monnaies et medailles du cabinet de France - monnaies d' Italie et de Sicile " di Rollin e Feuardent ( Parigi 1913 ) la dracma di Pandosia illustrata al n. 102 . 2 Cita
numa numa Inviato 15 Luglio, 2022 Supporter #12 Inviato 15 Luglio, 2022 Il British mi ha risposto si sono accorti dell’errata descrizione e correggeranno s breve la scheda per Pandosia grazie Valteri per la segnalazione dell’esemplare Rollin & Feuerdent chiedo a Dracma se era un esemplare gia’ tra quelli noti per l’emissione Cita
numa numa Inviato 15 Luglio, 2022 Supporter #13 Inviato 15 Luglio, 2022 Per ora risulta ancora l’attribuzione alla Pandosia epirota: https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_RPK-p281-1-Pan ma dovrebbe successivamente essere rettificata Cita
dracma Inviato 15 Luglio, 2022 Autore #14 Inviato 15 Luglio, 2022 2 ore fa, numa numa dice: chiedo a Dracma se era un esemplare gia’ tra quelli noti per l’emissione Confermo che l'esemplare è tra quelli censiti. Si tratta del pezzo custodito a Parigi, BN, FG 1943. 1 Cita
dracma Inviato 15 Luglio, 2022 Autore #15 Inviato 15 Luglio, 2022 Un ulteriore esemplare, di cui non sono riuscito a rintracciare la foto, viene segnalato da Giorgia Gargano nel seguente articolo alle pp. 89-90: https://www.academia.edu/37065592/Alla_ricerca_dellantica_Pandosia_in_Storie_di_Calabria_II_n_3_2018_pp_89_94 Secondo la studiosa il pezzo, custodito nell'Antiquarium di Cropani (CZ), farebbe parte di un (probabile) ripostiglio monetale, in parte forse disperso, rinvenuto nel corso di scavi condotti presso il santuario di Acqua di Friso e recentemente [quindi ante 2018, data di edizione dello studio] messo all'asta sul mercato antiquario. Cita
numa numa Inviato 16 Luglio, 2022 Supporter #16 Inviato 16 Luglio, 2022 Grazie Dracma per l’interessante segnalazione ma come puo’ un ripostiglio di scavo - si presuppone ufficiale - essere disperso in asta ? Cita
VALTERI Inviato 16 Luglio, 2022 #17 Inviato 16 Luglio, 2022 (modificato) Uno statere di Pandosia, del quale, però, ignoro tutti i dati numismatici . L'esemplare, da Masterpieces di Seltman, dovrebbe essere custodito in Boston ed essere di mano di Frigillos . Chissà @dracma se è già nel Tuo archivio . Modificato 16 Luglio, 2022 da VALTERI 1 Cita
dracma Inviato 16 Luglio, 2022 Autore #18 Inviato 16 Luglio, 2022 Grazie @VALTERI si tratta di uno dei pezzi in migliore stato di conservazione ed anche l’unico esemplare superstite di un ripostiglio disperso scoperto in una ignota località della Calabria nel 1864 (IGCH 1908). Fino al museo di Boston dopo vari passaggi di mano. 1 Cita
skubydu Inviato 16 Luglio, 2022 #19 Inviato 16 Luglio, 2022 (modificato) Relativamente alla collezione Santangelo/de luynes e Museo Britannico, Salinas in "Sul tipo de tetradrammi si Segesta e su alcune rappresentazioni numismatiche di pane agreo" dedica un paragrafo a Pandosia e ne illustra le monete (disegni da calchi). Modificato 16 Luglio, 2022 da skubydu 2 Cita
numa numa Inviato 16 Luglio, 2022 Supporter #21 Inviato 16 Luglio, 2022 Ottima referenza Sku sara’ utilissima a Dracma penso! 1 Cita
skubydu Inviato 16 Luglio, 2022 #22 Inviato 16 Luglio, 2022 56 minuti fa, numa numa dice: Ottima referenza Sku sara’ utilissima a Dracma penso! È sempre un piacere ! Cita
skubydu Inviato 16 Luglio, 2022 #23 Inviato 16 Luglio, 2022 Quindi è certo che ai tempi di Salinas e Fiorelli la moneta ci fosse …speriamo ci sia ancora …. Cita
dracma Inviato 16 Luglio, 2022 Autore #24 Inviato 16 Luglio, 2022 Credo di aver risolto il mistero. Ho commesso un errore quando dicevo che nel catalogo della coll Santangelo la moneta n. 6848 corrisponde ad un esemplare epirota. Non mi ero infatti reso conto che la numerazione di Fiorelli non è progressiva bensì riparte ad ogni cambiamento di area geografica. La moneta è quindi attestata nel catalogo e secondo la descrizione fornita si tratterebbe di un esemplare pubblicato dallo stesso Fiorelli nel primo volume degli Annali di Numismatica del 1846 a p. 5. Fortunatamente sono riuscito a consultare il volume online. La moneta sarebbe stata donata dal Principe di S. Giorgio al museo napoletano e ne viene fornito un disegno nella prima pagina di copertina. Tuttavia qualcosa non quadra. La moneta viene definita didramma ma il peso indicato (gr. 16) risulta anomalo per questo nominale. Fiorelli attribuisce a Pandosia anche gli esemplari nn. 6849-6850 ma anche qui qualcosa non torna, in quanto al R/ si descrivono due cani in corsa che non risultano mai attestati sulle monete emesse dalla città. Cita
skubydu Inviato 16 Luglio, 2022 #25 Inviato 16 Luglio, 2022 31 minuti fa, dracma dice: Credo di aver risolto il mistero. Ho commesso un errore quando dicevo che nel catalogo della coll Santangelo la moneta n. 6848 corrisponde ad un esemplare epirota. Non mi ero infatti reso conto che la numerazione di Fiorelli non è progressiva bensì riparte ad ogni cambiamento di area geografica. La moneta è quindi attestata nel catalogo e secondo la descrizione fornita si tratterebbe di un esemplare pubblicato dallo stesso Fiorelli nel primo volume degli Annali di Numismatica del 1846 a p. 5. Fortunatamente sono riuscito a consultare il volume online. La moneta sarebbe stata donata dal Principe di S. Giorgio al museo napoletano e ne viene fornito un disegno nella prima pagina di copertina. Tuttavia qualcosa non quadra. La moneta viene definita didramma ma il peso indicato (gr. 16) risulta anomalo per questo nominale. Fiorelli attribuisce a Pandosia anche gli esemplari nn. 6849-6850 ma anche qui qualcosa non torna, in quanto al R/ si descrivono due cani in corsa che non risultano mai attestati sulle monete emesse dalla città. Quindi torna il tutto, come ha scritto anche Salinas Cita
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