1412luigi Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter #1 Inviato 11 Gennaio, 2023 🤔Buongiorno, chiedo gentilmente opinioni su questo presunto ducato genovese in oro della colonia di Chio, mm 20, grammi 3,39. Chissà se @monbalda o qualche altra anima buona può aiutarmi...grazie Cita
417sonia Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter #2 Inviato 11 Gennaio, 2023 Ciao! non è impresa da poco .... anche perché, essendo tosata, non riesco a leggere la legenda. Chi te lo ha detto che è di Chio? Riesci a dirci cosa ci leggi in legenda? In ogni caso vedrò in serata, quando rientro a casa, se riesco ad aiutarti. saluti luciano 1 Cita
1412luigi Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter Autore #3 Inviato 11 Gennaio, 2023 non riesco a leggere niente perché sto contattando il venditore e ho solo le foto. Dice lui che è un ducato genovese di Chio, ma non tornano le legende, né del D/ né del R/. tornano le dimensioni e il peso appena appena scarso e sul nostro sito numismatica italiana mancano le foto... Cita
fagiolino Inviato 11 Gennaio, 2023 #4 Inviato 11 Gennaio, 2023 (modificato) Forse così si vede meglio. Di difficile lettura ma mi pare Filippo Maria Visconti, Duca di Milano e Signore di Genova 1421-1436 DUCATO D’ ORO (Chios) circa 1421-1430 D/ D. MEDIOLAN. S PETRVS al centro in verticale DVX Il Santo porge il vessillo al duca inginocchiato. R/ SIT TXPE : DAT Q TV REGISISTEDUC’ In losanga il Cristo benedicente. Intorno 4 + 5 stelle. Lunardi S18 Molte varianti nelle legende. Moneta tosata pesantemente. Non raggiunge il BB. Modificato 11 Gennaio, 2023 da fagiolino 1 1 Cita
1412luigi Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter Autore #5 Inviato 11 Gennaio, 2023 Grazie! Forse 300 euro sono troppi.... Cita
dizzeta Inviato 11 Gennaio, 2023 #6 Inviato 11 Gennaio, 2023 A me sembra di leggere dietro al santo D ° FOLIE e dietro al doge DORINVS, poi vedo qualche somiglianza con questo che ho scaricato da Wikipedia... pertanto azzarderei Fogliavecchia 1 Cita Awards
417sonia Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter #7 Inviato 11 Gennaio, 2023 46 minuti fa, fagiolino dice: Forse così si vede meglio. Di difficile lettura ma mi pare Filippo Maria Visconti, Duca di Milano e Signore di Genova 1421-1436 DUCATO D’ ORO (Chios) circa 1421-1430 D/ D. MEDIOLAN. S PETRVS al centro in verticale DVX Il Santo porge il vessillo al duca inginocchiato. R/ SIT TXPE : DAT Q TV REGISISTEDUC’ In losanga il Cristo benedicente. Intorno 4 + 5 stelle. Lunardi S18 Molte varianti nelle legende. Moneta tosata pesantemente. Non raggiunge il BB. Ciao Roberto! Che dire? Bravo ... io arrivo - forse - ad intravedere D.MEDIOLAN .... quindi resta fermo ed impregiudicato il mi pare. Se fosse effettivamente questa, anche considerate le condizioni e la tosatura, è pur sempre una moneta considerata rara. A beneficio di @1412luigi allego la pagina del libro del Montenegro che riguarda questi ducati di Chio; chiaro che i prezzi esposti sono da interpretare e in ultima analisi è lui che decide sul prezzo richiesto. saluti luciano 1 Cita
417sonia Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter #8 Inviato 11 Gennaio, 2023 4 minuti fa, dizzeta dice: A me sembra di leggere dietro al santo D ° FOLIE e dietro al doge DORINVS, poi vedo qualche somiglianza con questo che ho scaricato da Wikipedia... pertanto azzarderei Fogliavecchia Ciao! Anche la tua ipotesi non è da scartare ... anzi! Questo però denota la difficoltà di interpretare legende così malmesse saluti luciano 1 Cita
fagiolino Inviato 11 Gennaio, 2023 #9 Inviato 11 Gennaio, 2023 (modificato) Può essere anche Focea, Dorino Gattilusio. e sarebbe più raro ma pur sempre malconcio. Per inveterata abitudine cerco monete leggibili e atribuibili senza molta difficoltà Modificato 11 Gennaio, 2023 da fagiolino 1 Cita
417sonia Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter #10 Inviato 11 Gennaio, 2023 11 minuti fa, fagiolino dice: Può essere anche Focea, Dorino Gattilusio. e sarebbe più raro ma pur sempre malconcio. Per inveterata abitudine cerco monete leggibili e atribuibili senza molta difficoltà Proprio così Roberto, anche l'ipotesi di Daniele non è campata in aria. Sono d'accordo sulla tua abitudine; ... se devo prendermi una moneta deve essere leggibile ed attribuibile senza cadere nella pareidolia o farsi suggestionare da ipotesi altrui. Cita
1412luigi Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter Autore #11 Inviato 11 Gennaio, 2023 Nella moneta che mi propongono vedo in esergo al D/ una S che manca nel Dorino. Nel R/ del Dorino il volto del santo è scheletrico, in quella che propongo è paffuto Cita
fagiolino Inviato 11 Gennaio, 2023 #12 Inviato 11 Gennaio, 2023 Vi mostro questa imitazione anatolica. La comprai per la ribattitura sulle due facce che mi incuriosì. D/ A Z ( N coricata) DAN Il Santo porge il vessillo al Doge inginocchiato. A h 9 il volto di Cristo ( ribattitura del R/) R/ SIT ( AZN AZD ribattute dal diritto) T V. In losanga : Cristo stante di fronte, benedicente., alla sua destra cinque stelle. . mm. 18/19 gr. 3,45 Cat. – Monete attribuita ai Principati sorti dopo la fine della dinastia dei Selgiuchidi di Rum, nel 1308, i cui territori furono incorporati nei domini degli Ilkhani (Mongoli di Persia,Iraq e Anatolia). L’attribuzione è controversa poiché alcuni studiosi ritengono che questi Principati non coniarono monete d’oro mentre Mazarakis sostiene che coniarono monete di tipo veneziano. Egli cita fonti della metà del 14° secolo attestanti accordi commerciali tra i Principati e Venezia regolati in moneta locale. In un editto del 1368 l’Emiro di Efeso fa divieto di coniare monete d’oro di tipo veneziano. Mazarakis divide cronologicamente queste emissioni in quattro periodi dai confini incerti. I primi tre vanno dal 1348 al 1390. Il 4° va fino al 1425 quando l’Asia Minore cade sotto il dominio dell’Impero Ottomano. Imitano i ducati di Andrea Dandolo e durante il primo e secondo periodo sono di buona fattura e la legenda è preservata. Nel terzo e quarto periodo il conio è confuso e le figure e le scritte si possono soltanto immaginare. Cita
1412luigi Inviato 11 Gennaio, 2023 Supporter Autore #13 Inviato 11 Gennaio, 2023 Interessante ma resto con dubbi sulla moneta, anzi, si rafforzano. Graze comunque @417sonia e @fagiolino 14 minuti fa, fagiolino dice: Vi mostro questa imitazione anatolica. La comprai per la ribattitura sulle due facce che mi incuriosì. D/ A Z ( N coricata) DAN Il Santo porge il vessillo al Doge inginocchiato. A h 9 il volto di Cristo ( ribattitura del R/) R/ SIT ( AZN AZD ribattute dal diritto) T V. In losanga : Cristo stante di fronte, benedicente., alla sua destra cinque stelle. . mm. 18/19 gr. 3,45 Cat. – Monete attribuita ai Principati sorti dopo la fine della dinastia dei Selgiuchidi di Rum, nel 1308, i cui territori furono incorporati nei domini degli Ilkhani (Mongoli di Persia,Iraq e Anatolia). L’attribuzione è controversa poiché alcuni studiosi ritengono che questi Principati non coniarono monete d’oro mentre Mazarakis sostiene che coniarono monete di tipo veneziano. Egli cita fonti della metà del 14° secolo attestanti accordi commerciali tra i Principati e Venezia regolati in moneta locale. In un editto del 1368 l’Emiro di Efeso fa divieto di coniare monete d’oro di tipo veneziano. Mazarakis divide cronologicamente queste emissioni in quattro periodi dai confini incerti. I primi tre vanno dal 1348 al 1390. Il 4° va fino al 1425 quando l’Asia Minore cade sotto il dominio dell’Impero Ottomano. Imitano i ducati di Andrea Dandolo e durante il primo e secondo periodo sono di buona fattura e la legenda è preservata. Nel terzo e quarto periodo il conio è confuso e le figure e le scritte si possono soltanto immaginare. intanto ecco l'opinione del venditore: L'inizio della legenda al diritto (TDUXIA...) rende plausibile l'attribuzione a Tommaso di Campofregoso, Doge di Genova dal 1415 al 1421 (Lunardi S17, Gamberini 397) Cita
fagiolino Inviato 11 Gennaio, 2023 #14 Inviato 11 Gennaio, 2023 (modificato) 33 minuti fa, 1412luigi dice: L'inizio della legenda al diritto (TDUXIA...) rende plausibile l'attribuzione a Tommaso di Campofregoso, Doge di Genova dal 1415 al 1421 (Lunardi S17, Gamberini 397) In questo caso la legenda a s. del D/ dovrebbe essere S.LAVRENTI Questi sono i Tomaso di C. trovati in aste passate ex Collezione Mazarakis Kunker Kunker CNG CNG e questo con la legenda al R/ GLORIA ecc. Lanz Modificato 11 Gennaio, 2023 da fagiolino Cita
1412luigi Inviato 12 Gennaio, 2023 Supporter Autore #15 Inviato 12 Gennaio, 2023 10 ore fa, 1412luigi dice: Interessante ma resto con dubbi sulla moneta, anzi, si rafforzano. Graze comunque @417sonia e @fagiolino intanto ecco l'opinione del venditore: L'inizio della legenda al diritto (TDUXIA...) rende plausibile l'attribuzione a Tommaso di Campofregoso, Doge di Genova dal 1415 al 1421 (Lunardi S17, Gamberini 397) mi piacerebbe avere l'opinione di @principesax 10 ore fa, fagiolino dice: Vi mostro questa imitazione anatolica. La comprai per la ribattitura sulle due facce che mi incuriosì. D/ A Z ( N coricata) DAN Il Santo porge il vessillo al Doge inginocchiato. A h 9 il volto di Cristo ( ribattitura del R/) R/ SIT ( AZN AZD ribattute dal diritto) T V. In losanga : Cristo stante di fronte, benedicente., alla sua destra cinque stelle. . mm. 18/19 gr. 3,45 Cat. – Monete attribuita ai Principati sorti dopo la fine della dinastia dei Selgiuchidi di Rum, nel 1308, i cui territori furono incorporati nei domini degli Ilkhani (Mongoli di Persia,Iraq e Anatolia). L’attribuzione è controversa poiché alcuni studiosi ritengono che questi Principati non coniarono monete d’oro mentre Mazarakis sostiene che coniarono monete di tipo veneziano. Egli cita fonti della metà del 14° secolo attestanti accordi commerciali tra i Principati e Venezia regolati in moneta locale. In un editto del 1368 l’Emiro di Efeso fa divieto di coniare monete d’oro di tipo veneziano. Mazarakis divide cronologicamente queste emissioni in quattro periodi dai confini incerti. I primi tre vanno dal 1348 al 1390. Il 4° va fino al 1425 quando l’Asia Minore cade sotto il dominio dell’Impero Ottomano. Imitano i ducati di Andrea Dandolo e durante il primo e secondo periodo sono di buona fattura e la legenda è preservata. Nel terzo e quarto periodo il conio è confuso e le figure e le scritte si possono soltanto immaginare. intanto ecco l'opinione del venditore: L'inizio della legenda al diritto (TDUXIA...) rende plausibile l'attribuzione a Tommaso di Campofregoso, Doge di Genova dal 1415 al 1421 (Lunardi S17, Gamberini 397) Cita
417sonia Inviato 12 Gennaio, 2023 Supporter #16 Inviato 12 Gennaio, 2023 Ciao! Giacché è in rete e a beneficio del nostro @1412luigi che magari non lo sa, ecco il link del volume del Mazarakis che è il lavoro più aggiornato sul tema delle imitazioni e contraffazioni del ducato veneziano. http://www.rmoa.unina.it/5604/1/c67820b1f7c129c453c26f433a9e973a.pdf saluti luciano Cita
fagiolino Inviato 12 Gennaio, 2023 #17 Inviato 12 Gennaio, 2023 https://www.storiapatriagenova.it/BD_vs_contenitore.aspx?Id_Scheda_Bibliografica_Padre=821&Id_Progetto=0 Questo è il Lunardi PDF Cita
1412luigi Inviato 12 Gennaio, 2023 Supporter Autore #18 Inviato 12 Gennaio, 2023 2 ore fa, 417sonia dice: Ciao! Giacché è in rete e a beneficio del nostro @1412luigi che magari non lo sa, ecco il link del volume del Mazarakis che è il lavoro più aggiornato sul tema delle imitazioni e contraffazioni del ducato veneziano. http://www.rmoa.unina.it/5604/1/c67820b1f7c129c453c26f433a9e973a.pdf saluti luciano grazie mille! Comunque alla fine lascio il ducato dov'è Cita
matteo95 Inviato 12 Gennaio, 2023 #19 Inviato 12 Gennaio, 2023 Concordo con @dizzeta. Il ducato è a mio avviso chiaramente uno di quelli a nome di Dorino Gattilusio per Fogliavecchia. Per le differenze stilistiche tenete a mente che furono monete coniate con numeri conii ed in grandi quantità Cita Awards
dizzeta Inviato 12 Gennaio, 2023 #20 Inviato 12 Gennaio, 2023 Scusate ma non capisco questi dubbi, a me sembra così evidente! I caratteri "°D°F" dietro al santo dovrebbero da soli indirizzare a Focea (o Fogliavecchia che dir si voglia) ed escludere qualsiasi altra possibilità, e partendo da questo dato io trovo molti altri dati che corrispondono dove magari ci vuole un po' di fantasia che, credo con la moneta in mano siano anche più evidenti. Provo ad allegare un mio schizzo che forse chiarisce il mio pensiero. Non entro nel merito sull'opportunità o meno di acquistare la moneta in oggetto (comunque rara) ma rispondo alla domanda iniziale: "Chissà se c'è un'anima buona che può aiutarmi"... Saluti 3 1 Cita Awards
fagiolino Inviato 12 Gennaio, 2023 #21 Inviato 12 Gennaio, 2023 1 ora fa, dizzeta dice: "Chissà se c'è un'anima buona che può aiutarmi"... Di anime buone ne ha trovate. Il ducato è di Dorino per Foglia. Il venditore lo attribuisce al Campofregoso. Io all'inizio ho dato un'altra interpretazione poi rivelatasi errata. Dorino non è comune. Ne ho un paio pagati 550 e 400 alcuni anni fa. Leggibili e poco circolati. Campofregoso è raro e anche brutto va oltre i 1000 ma non è lui. @1412luigiha deciso di astenersi dall'acquistarlo e come già scritto non posso dargli torto. Ad maiora 1 Cita
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