VALTERI Inviato 23 Aprile, 2023 #1 Inviato 23 Aprile, 2023 Da Crotone nel Bruzio, un non comune esemplare di statere incuso con al diritto tripode con etnico ed al rovescio aquila ad ali spiegate incusa . Sarà il 4 Maggio in vendita Hirsch 380 al n. 35 . 1 Cita
D'Aragona II Inviato 28 Aprile, 2023 #2 Inviato 28 Aprile, 2023 Ancora più raro il sedicesimo di statere (0,40 gr) in vendita ad una prossima asta. Un divisionale insolito, una sorta di miniatura dello statere. 1 1 Cita
VALTERI Inviato 28 Aprile, 2023 Autore #3 Inviato 28 Aprile, 2023 Esemplare di particolare interessa @D'Aragona II che non conoscevo e non avevo notato . Una buona serata 1 1 Cita
Τάρας Inviato 8 Maggio, 2023 #4 Inviato 8 Maggio, 2023 (modificato) Buonasera. Innanzitutto ringrazio @VALTERI e @D'Aragona II per le costanti segnalazioni, che aiutano un collezionista principiante come me a muoversi in un campo ancora molto minato. Nonostante abbia un budget sempre molto limitato, sono riuscito ad aggiudicarmi questa moneta e non vedo l'ora di studiarla. Modificato 8 Maggio, 2023 da Τάρας 1 Cita
VALTERI Inviato 8 Maggio, 2023 Autore #5 Inviato 8 Maggio, 2023 Esemplare, come detto sopra, interessante e del quale unisco la collocazione in H.N.Italy al n. 2110. 1 1 Cita
Τάρας Inviato 8 Maggio, 2023 #6 Inviato 8 Maggio, 2023 Buonasera @VALTERI, grazie per la collocazione in H.N. Italy, testo che purtroppo mi manca ancora e che spero di reperire presto. Cita
VALTERI Inviato 8 Maggio, 2023 Autore #7 Inviato 8 Maggio, 2023 Dalla didascalia relativa all' obolo, " Sixteenth Nomos-Obol " , vale una curiosità notare che se il sistema ponderale di Crotone era l' acheo-corinzio con 1 statere = 3 dracme, essendo 1 dracma = 6 oboli, l' obolo dovrebbe essere 1/18 di statere . una buona serata a Te @Taras ( non so trovare l' alfabeto greco ) 1 1 Cita
dracma Inviato 8 Maggio, 2023 #8 Inviato 8 Maggio, 2023 L'esemplare postato mi offre l'occasione per un piccolo approfondimento alla luce di recenti studi (E. Spagnoli, La prima moneta in Magna Grecia: il caso di Sibari, Pomigliano d'Arco 2013, pp. 176-177). La tecnica incusa, come è ben noto, è un fenomeno peculiare della Magna Grecia per il quale sono state chiamate in causa tanto specificità locali quanto apporti di ambito metropolitano, in particolare corinzio, ma anche peloponnesiaco. Con specifico riferimento al tipo di Sibari (toro retrospiciente) e all'aquila incusa degli stateri di Crotone è stato richiamato un interessante confronto con alcuni dischi in avorio o in osso di ambito argivo e corinzio con rappresentazioni in incuso di animali circondati da un bordo decorativo e caratterizzati da un modulo pressoché coincidente a quello delle serie incuse più antiche (circa 31/29 mm). Allego a titolo esemplificativo uno di questi dischi rinvenuto presso l'Heraion di Argo tratto da J. Boardman, Greek Gems and Finger Rings: Early Bronze Age to Late Classical, London 2001, p. 114, fig. 216. Https://archive.org/details/boardmangreekgemsandfingerrings1994pdf/page/n137/mode/2up?view=theater 2 2 Cita
Τάρας Inviato 9 Maggio, 2023 #9 Inviato 9 Maggio, 2023 (modificato) @VALTERI @dracma, grazie davvero per questi interessanti spunti di approfondimento. Valteri, bella curiosità. Con molta probabilità è stato un errore di "calcolo" di chi ha compilato la descrizione. Anche il banditore si è attenuto a questa descrizione quando ha presentato la moneta. Dracma, la monetazione incusa è per me l'aspetto più interessante di tutta la monetazione magno-greca. Ho in collezione due oboli di Metaponto, e spero di aggiungere esemplari delle diverse zecche magno-greche nel lungo periodo. Inoltre, sono anche alla ricerca del testo del Prof. Gorini sulla monetazione incusa della Magna Grecia, spero di reperirlo prima o poi insieme al H.N. Italy. Un caro saluto a entrambi e grazie ancora, Τάρας Modificato 9 Maggio, 2023 da Τάρας Cita
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