Oppiano Inviato 16 Maggio, 2023 #1 Inviato 16 Maggio, 2023 (modificato) Buon pomeriggio, esemplare del tutto "irregolare", così descritto da catalogo (Asta ACM 28 ex Lotto 849 - 8/5/2023): Zecche Italiane. Napoli. Giovanna e Ludovico. 1347-1362. Denaro. Mi. Mir. 35/3. Peso gr. 0,54. Diametro mm. 20 x 10. SPL. Tondello irregolare. RRRR. Grading/Stato: SPL https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GILV/1 Modificato 19 Maggio, 2024 da Oppiano 1 Cita
Litra68 Inviato 25 Maggio, 2023 #2 Inviato 25 Maggio, 2023 Il 16/5/2023 alle 17:03, Oppiano dice: Buon pomeriggio, di recente acquisizione questo esemplare del tutto "irregolare", così descritto da catalogo (Asta ACM 28 ex Lotto 849 - 8/5/2023): Zecche Italiane. Napoli. Giovanna e Ludovico. 1347-1362. Denaro. Mi. Mir. 35/3. Peso gr. 0,54. Diametro mm. 20 x 10. SPL. Tondello irregolare. RRRR. Grading/Stato: SPL https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GILV/1 Buongiorno a tutti, complimenti Domenico, moneta rara e interessante. Moneta che nonostante la forma irregolare, che era abbastanza la norma credo per il tempo, magari un poco più irregolare del solito, abbia comunque circolato ed assolto alla sua funzione. Saluti Alberto 1 Cita
fedafa Inviato 25 Maggio, 2023 #3 Inviato 25 Maggio, 2023 In effetti questi rari denari si presentano quasi tutti con tondelli irregolari tranne qualche rara eccezione (ad esempio quello appartenente alla Collezione Reale). La forma particolare, escludendo i casi in cui il tondello si sia frazionato per le vicissitudini del tempo, porterebbe a supporre un metodo alternativo alla produzione dei tondelli simile a quello usato per i cosiddetti sesterzi di barra di epoca romana. Cioè i tondelli venivano tagliati da una lamina "quadrangolare". Un sistema sicuramente più veloce ma con un risultato poco gradevole agli occhi ma magari all'epoca accettato senza problemi non considerando l'estetica ma la sola funzione della moneta. Non va dimenticato poi che proprio sotto Giovanna I furono istituiti i quaternus in cui si rendicontavano le attività di zecca responsabilizzando i zecchieri che andavano a garantire quindi quanto coniato. L'ipotesi potrebbe essere che il mastro, facilitando il lavoro in zecca, faceva battere tondelli dalla forma quadrangolare andandone però a garantirne la bontà... ipotesi. Tornando al tondello della moneta in oggetto ho provato a sottolineare graficamente la differenza tra il tondello attuale e quello che sarebbe dovuto essere. Mi sono permesso poi di evidenziare in giallo quello sembra una lesione sul tondello. Se così fosse la moneta è da maneggiare con cura. 3 1 Cita
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