Fiore151 Inviato 17 Giugno, 2023 #1 Inviato 17 Giugno, 2023 (modificato) Ciao a tutti, premetto che la tecnica in oggetto è sicuramente sconsigliatissima nel caso di monete di valore o nel caso di monete comunque "leggibili" e che necessitino di una (per quanto profonda) pulizia. Ma, avendone sentito parlare, avendo visto qualche tutorial ed essendo un curioso di natura ho comunque voluto provare. Non mi biasimate Volevo condividere con voi i risultati. Mi sono dunque procurato il necessario: un trasformatore (nel mio caso con uscita a 9 Vcc), un paio di "coccodrilli" (i morsetti a pinza) da montare sui due cavi d'uscita del trasformatore, un contenitore (nel mio caso in plastica) ed una barretta di ferro (i tutorial facevano l'esempio di un cucchiaino, ma perchè rovinarne uno?); acqua di rubinetto e sale fino da mettere nel contenitore. E poi, soprattutto, una moneta da "sacrificare" sull'altare della scienza. Per quest'ultimo punto ho recuperato un lotto di monete del regno, principalmente 5 centesimi "spiga" e 10 c "ape", che avevo comprato tempo fa proprio per avere materiale "di prova". La maggior parte in condizioni pessime, alcune peggio. Oltretutto, tutte le monete da 10 c "ape" erano state "grattate" all'altezza della data alla ricerca di date pregiate. Insomma, dopo 10 minuti di "lavorazione", l'acqua era diventata una cosa inguardabile: nero-marrone-verdastra, sembrava una palude. Ma questo è stato il risultato: prima: E dopo: Per le foto non c'è trucco non c'è inganno: stesso sfondo, stessa luce, stesso telefono a farle (e stesso, scarsissimo, fotografo). è chiaro, non si può dire che sia una bella moneta (l'elettrolisi si porta via l'ossido ma anche un po' di materiale "buono", da cui l'aspetto butterato), ma almeno è riconoscibile. Sto pensando di fare altra pratica su altri rottami che ho, per poi magari applicarmi a qualche altro rottame, ma del quale ignoro la provenienza... magari diventa almeno leggibile... Modificato 17 Giugno, 2023 da Fiore151 2 Cita
caravelle82 Inviato 17 Giugno, 2023 #2 Inviato 17 Giugno, 2023 21 minuti fa, Fiore151 dice: Ciao a tutti, premetto che la tecnica in oggetto è sicuramente sconsigliatissima nel caso di monete di valore o nel caso di monete comunque "leggibili" e che necessitino di una (per quanto profonda) pulizia. Ma, avendone sentito parlare, avendo visto qualche tutorial ed essendo un curioso di natura ho comunque voluto provare. Non mi biasimate Volevo condividere con voi i risultati. Mi sono dunque procurato il necessario: un trasformatore (nel mio caso con uscita a 9 Vcc), un paio di "coccodrilli" (i morsetti a pinza) da montare sui due cavi d'uscita del trasformatore, un contenitore (nel mio caso in plastica) ed una barretta di ferro (i tutorial facevano l'esempio di un cucchiaino, ma perchè rovinarne uno?); acqua di rubinetto e sale fino da mettere nel contenitore. E poi, soprattutto, una moneta da "sacrificare" sull'altare della scienza. Per quest'ultimo punto ho recuperato un lotto di monete del regno, principalmente 5 centesimi "spiga" e 10 c "ape", che avevo comprato tempo fa proprio per avere materiale "di prova". La maggior parte in condizioni pessime, alcune peggio. Oltretutto, tutte le monete da 10 c "ape" erano state "grattate" all'altezza della data alla ricerca di date pregiate. Insomma, dopo 10 minuti di "lavorazione", l'acqua era diventata una cosa inguardabile: nero-marrone-verdastra, sembrava una palude. Ma questo è stato il risultato: prima: E dopo: Per le foto non c'è trucco non c'è inganno: stesso sfondo, stessa luce, stesso telefono a farle (e stesso, scarsissimo, fotografo). è chiaro, non si può dire che sia una bella moneta (l'elettrolisi si porta via l'ossido ma anche un po' di materiale "buono", da cui l'aspetto butterato), ma almeno è riconoscibile. Sto pensando di fare altra pratica su altri rottami che ho, per poi magari applicarmi a qualche altro rottame, ma del quale ignoro la provenienza... magari diventa almeno leggibile... Che dire,buon risultato,bravo😃 1 Cita
Kriper0204 Inviato 17 Giugno, 2023 #3 Inviato 17 Giugno, 2023 È comunque un buon risultato, la moneta almeno si riesce a vederla. Complimenti!! 1 Cita
Mabruk Inviato 17 Giugno, 2023 #4 Inviato 17 Giugno, 2023 Con il sidol non avresti ottenuto un risultato forse anche migliore? Cita
Fiore151 Inviato 17 Giugno, 2023 Autore #5 Inviato 17 Giugno, 2023 Secondo me no. Il Sidol toglie la patina superficiale, qui (credimi) c’erano concrezioni molto spesse, che si sono letteralmente sciolte nella soluzione salina. Però farò una prova 😁 Cita
caravelle82 Inviato 17 Giugno, 2023 #6 Inviato 17 Giugno, 2023 45 minuti fa, Mabruk dice: Con il sidol non avresti ottenuto un risultato forse anche migliore? Ciao No col sidol avresti irrimediabilmente rovinato la moneta,conferendo ad essa quell' antipatico color arancione lucido che rende la moneta inguardabile, oltre che spatinata completamente. Insomma equivale a bestemmiare😅 Cita
Mabruk Inviato 17 Giugno, 2023 #7 Inviato 17 Giugno, 2023 23 minuti fa, caravelle82 dice: Ciao No col sidol avresti irrimediabilmente rovinato la moneta,conferendo ad essa quell' antipatico color arancione lucido che rende la moneta inguardabile, oltre che spatinata completamente. Insomma equivale a bestemmiare😅 Ok smetto di usarlo mi sa 😰 Cita
caravelle82 Inviato 17 Giugno, 2023 #8 Inviato 17 Giugno, 2023 50 minuti fa, Mabruk dice: Ok smetto di usarlo mi sa 😰 Si,da subito. Per le monete non é adatto. Anche i video in giro fanno vedere che si puó usare,sí ok pulisce,ma deturpa,sveste di storia la moneta e paradossalmente,lucidandola, la imbruttisce tanto. Nel rame poi non ne parliamo....arancio "lampeggiante" 😅 Saluti Ps: meglio tardi che mai,si fa sempre in tempo a cambiar metodo Cita
newholland Inviato 25 Giugno, 2023 #9 Inviato 25 Giugno, 2023 Riconosco lo stile di tente monete classiche che trovo in vendita Cita
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