ARES III Inviato 14 Luglio, 2023 #1 Inviato 14 Luglio, 2023 Ho visto questo oggetto in piombo fuso dal peso di 7 g. e di dimensione 40x18 mm. Viene definito come "amuleto" greco , databile a cavallo tra il VI e il III a.C. con un sole a otto raggi. Inoltre dovrebbe essere stato ritrovato nella penisola di Crimea, vicino ai dintorni dell'antica colonia greca di Chersonesos. Dopo qualche ricerca mi sembra che le prime rappresentazioni di questo simbolo solare risalgono almeno al VI secolo a.C., con gli opliti raffigurati con i simboli del sole a sedici e otto punte sui loro scudi e armature (gli stessi simboli rappresentati anche su alcune monete greche e colonie greche del Mar Nero almeno dal V secolo a.C.) . Qualcuno ha già visto questo genere di ex-voto / amuleto , ed/od ha qualche informazioni in più ? Mi rivolgo anche al gruppo degli amici stretti della sezione, che sicuramente avranno qualche idea in più. @Adelchi66 @Vel Saties @VALTERI @Cremuzio Grazie a tutti. PS: il copricapo mi sembra frigio o mi sbaglio ? Cita
ARES III Inviato 14 Luglio, 2023 Autore #2 Inviato 14 Luglio, 2023 Mi dimenticavo: l'oggetto non è in mio possesso, e la ricerca è al solo fine di arricchimento culturale. Cita
Adelchi66 Inviato 15 Luglio, 2023 #3 Inviato 15 Luglio, 2023 Quello che posso dire è che la stella a otto punte era ,tra l'altro,il simbolo della casa regnante Macedone. Altro dato peculiare è quello che sembra un cappello frigio . Nell'iconografia greca spesso ciò denotava lo straniero , l'asiatico," l'altro". Aggiungo che dai puristi greci i macedoni furono considerati invasori barbari ,estranei alla cultura greca. 1 Cita
Cremuzio Inviato 15 Luglio, 2023 #4 Inviato 15 Luglio, 2023 (modificato) Essendo stato chiamato da @ARES III ad esprimere un mio parere , per educazione rispondo al mittente a solo titolo informativo . A causa di una diatriba con un curatore , del quale fatto ho informato anche il CdC , mi sono autoescluso da ogni tipo di intervento , quindi , pur avendo poche cose da aggiungere , per coerenza taccio . Modificato 15 Luglio, 2023 da Cremuzio @ Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #5 Inviato 15 Luglio, 2023 (modificato) Grazie @Adelchi66per le informazioni. @Cremuziograzie anche a te per essere intervenuto, spero che la questione si risolva il prima possibile. Modificato 15 Luglio, 2023 da ARES III Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #6 Inviato 15 Luglio, 2023 Secondo te @Adelchi66 era effettivamente un amuleto/ex-voto oppure potrebbe essere stato magari un frammento di qualche decorazione, di un non meglio identificabile oggetto ? Cita
Vel Saties Inviato 15 Luglio, 2023 #7 Inviato 15 Luglio, 2023 (modificato) Ciao. Sicuri che sia piombo e non terracotta? Confermo il copricapo Frigio. Quello rappresentato è il così detto "Sole di Vergina" o "Stella argeade", un simbolo ampiamente utilizzato dagli antichi greci ed anche in ambiente italico. rimando a qui: -> https://it.wikipedia.org/wiki/Sole_di_Verghina La sua conformazione classica prevedeva 16 raggi Divenne famoso grazie ai macedoni che lo scelsero come simbolo della dinastia Argeade. simbolo utilizzato almeno dal 2000 a.C (anche se in forma differente fino ai giorni nostri. Larnax in oro su cui appare il Sole di Verghina, prima al Museo Archeologico di Tessalonica, ora nel Museo del Grande Tumulo di Filippo II a Vergina Una delle prime attestazioni del simbolo è la seguente, come vedete in forma ancora molto arcaica e col punto centrale spiraliforme: Nasso, Epano Kouphonisi. Padella in terracotta con manico a forma di pi. Primo periodo Cicladico I-II (quindi tra il 3100 ed 2200 a. C.) Naxos, Museo Archeologico 4619. Ministero della Cultura Ellenico/ARF. 780 a.C. a Mykonos: scena con la caduta di Troia Sugli scudi e le panoplie si ritrova molto spesso IV sec. a. C. Oplita vs guerriero persiano Figure fittili di VIII secolo riga 2 terza figurina da dx: guerriero (siamo prima della rivoluzione oplitica) spartano VI secolo dal Louvre: cratere dalla regione di Sparta Modificato 15 Luglio, 2023 da Vel Saties 2 Cita
Vel Saties Inviato 15 Luglio, 2023 #8 Inviato 15 Luglio, 2023 seconda metà del VI sec: anfora dalla regione del Mar Nero Smetto per non tediare Cita
Vel Saties Inviato 15 Luglio, 2023 #9 Inviato 15 Luglio, 2023 Il simbolo diventa un fenomeno panellenico Busto di Xantippo padre di Pericle E via via il motivo va avanti nei secoli arrivando anche nella religione cristiana 1 Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #10 Inviato 15 Luglio, 2023 Grazie @Vel Saties. Guardando le figure fittili degli opliti che hai postato sono molto somiglianti come posa quelli ai due lati, e naturalmente quello centrale per il simbolo sullo scudo. Dal momento che non ho visto dal vivo il reperto non posso escludere che non sia in terracotta, ma chi ha dato fornito foto e dati afferma che sia in piombo. Quello che stuzzica veramente la mia fantasia è il copricapo frigio assieme allo scudo oplitico greco/macedone. Cita
Adelchi66 Inviato 15 Luglio, 2023 #11 Inviato 15 Luglio, 2023 Riguardo al copricapo,non potrebbe essere ciò che resta ti un elmo crestato cui manca la parte posteriore? Francamente un oplita frigio faccio fatica a immaginarlo... Cita
Vel Saties Inviato 15 Luglio, 2023 #12 Inviato 15 Luglio, 2023 14 minuti fa, Adelchi66 dice: non potrebbe essere ciò che resta ti un elmo crestato cui manca la parte posteriore? effettivamente.... Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #13 Inviato 15 Luglio, 2023 18 minuti fa, Adelchi66 dice: Riguardo al copricapo,non potrebbe essere ciò che resta ti un elmo crestato cui manca la parte posteriore? Francamente un oplita frigio faccio fatica a immaginarlo... 3 minuti fa, Vel Saties dice: effettivamente.... È questa la cosa che mi attira. Potrebbe aver perso la "cresta" . Oppure, ipotesi mia priva di alcuna prova (e quindi lascia il tempo che trova) potrebbe essere un lavoro greco che rappresenta una popolazione del Mar Nero (dal momento che dicono che provenga dalle parti di Chersonessos, Crimea). Quindi è una commistione ? Cita
Adelchi66 Inviato 15 Luglio, 2023 #14 Inviato 15 Luglio, 2023 (modificato) Il Mar Nero era un mare greco ,anche i diecimila di Senofonte lo elessero a loro meta di salvezza. Quanto alla commistione iconografica ... Non penso . Un oplita era un oplita , un frigio era un orientale ,un barbaro, con costumi diversi e diversi modi di combattere. Vi ricordate ? " Uno spartano ,preso singolarmente ,vale come me e te ,ma quando sono in formazione oplitica ,spalla a spalla, sono virtualmente imbattibili". Modificato 15 Luglio, 2023 da Adelchi66 Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #15 Inviato 15 Luglio, 2023 2 minuti fa, Adelchi66 dice: Il Mar Nero era un mare greco ,anche i diecimila di Senofonte lo elessero a loro metà di salvezza. Quanto alla commistione iconografica ... Non penso . Un oplita era un oplita , un frigio era un orientale ,un barbaro, con costumi diversi e diversi modi di combattere. Vi ricordate ? " Uno spartano ,preso singolarmente ,vale come me e te ,ma quando sono in formazione oplitica ,spalla a spalla, sono virtualmente imbattibili". Forse ho trovato qualcosa peltasti (in greco antico: πελτασταί, peltastái, al singolare πελταστής peltastḕs) erano unità militari di fanteria leggera che affiancavano gli opliti greci durante le battaglie. Prendono il nome dal classico scudo di legno rivestito di cuoio chiamato pelta. Peltasta trace. Peltasta agriano dell'esercito macedone. - IV secolo a.C. I peltasti più esperti e richiesti dell'antica Grecia provenivano dalla Tracia, infatti Atene tentò in molte occasioni di assoggettare l'area dello Strimone, finché ritenne più efficace inglobare nell'esercito i suoi guerrieri. Il problema però è la forma dello scudo! 1 Cita
chievolan Inviato 15 Luglio, 2023 #17 Inviato 15 Luglio, 2023 1 ora fa, Adelchi66 dice: Riguardo al copricapo,non potrebbe essere ciò che resta ti un elmo crestato cui manca la parte posteriore? Francamente un oplita frigio faccio fatica a immaginarlo... Potrebbe essere andata persa la parte anteriore della Cresta (sembra esserci una linea di frattura), mentre la coda si è piegata e rivoltata in avanti. Come copricapo frigio avrebbe comunque una punta un po' troppo lunga. Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #18 Inviato 15 Luglio, 2023 Qualche nuova: L'elmo frigio era un tipo di elmo di origine greca in uso nella Grecia classica (compresa la Macedonia ), Tracia, Dacia, mondo Ellenistico e Italia nella seconda metà del I millennio a.C.. Elmo frigio Elmo frigio da Italia meridionale, 350-300 a.C. circa, collezione privata Forse creazione siracusana, era in dotazione nell'esercito di Alessandro Magno e veniva utilizzato prevalentemente dalla fanteria. È noto anche come elmo tracio, da non confondere con quello indossato dai gladiatori durante i combattimenti. Elmo frigio dalla Bulgaria Fante dei pezeteri dell'Esercito macedone con elmo frigio Cita
ARES III Inviato 15 Luglio, 2023 Autore #19 Inviato 15 Luglio, 2023 Oplita (tardo IV aC) Corazza muscolare metallica (part. dell'allacciatura), Elmo Frigio (vari tipi di guanciali, notare i modelli che riproducono barba e baffi), Punte di lancia e puntali Cita
Adelchi66 Inviato 15 Luglio, 2023 #20 Inviato 15 Luglio, 2023 Direi che potrebbe benissimo essere. Cita
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