ARES III Inviato 19 Agosto, 2023 #1 Inviato 19 Agosto, 2023 Mummia egizia di donna incinta di 7 mesi. Fotografato e studiato anche il bambino che ha in grembo Si riteneva che quel sarcofago fosse di un sacerdote egizio. Poi si trovò, su di esso, il nome di un alto funzionario, uno scriba: Hor-Djehuti. Ma le scoperte non finiscono attorno alla misteriosa mummia egizia conservata in Polonia. I ricercatori polacchi del Warsaw Mummy Project avevano stabilito che il defunto era in realtà una giovane donna – 20-30 anni – morta con il bimbo che portava in grembo e così mummificata. Si tratta della prima mummia di una donna incinta conosciuta al mondo. I ricercatori hanno recentemente pubblicato uno studio ulteriore con la perfetta “messa a fuoco” del corpo del bambino e delle tecniche che hanno consentito a mamma e piccolo di conservarsi per duemila anni. La giovane donna – che aveva capelli lunghi e mossi – era vissuta nel primo secolo d. C. a Tebe, un’antica città egizia situata lungo il Nilo, presso le attuali città di Karnak e Luxor, da non confondere con la Tebe greca. La giovane apparteneva all’elite della città, come testimoniano l’accuratezza della mummificazione e il corredo funebre. Credit: Warsaw Mummy Project Il suo sarcofago era stato acquistato in Egitto da Jan Wężyk-Rudzki e nel dicembre 1826 era stato ceduto all’Università di Varsavia grazie a una donazione del conte Stanisław Kostka Potocki. Nonostante il nome maschile trovato sul sarcofago, i ricercatori – durante una prima indagine, anch’essa non invasiva – avevano riscontrato la mancanza dell’organo maschile che, normalmente, veniva mummificato con il resto del corpo. Ulteriori indagini, svolte con la Tac e con i più avanzati strumenti di diagnostica avevano permesso di svolgere virtualmente le bende e di scoprire il corpo di una giovane donna. Altre ricerche hanno consentito di vedere il corpo del bambino e di conoscere le sostanze che furono utilizzate per la mummificazione. La Tac, attraverso la misurazione del feto – ha consentito di stabilire che la donna era incinta da 28 settimane e pertanto era entrata nel settimo mese di gravidanza. Il settimo mese di gravidanza è infatti compreso tra le 26 settimane+3 giorni e le 30 settimane+4 giorni. Alla 28esima settimana il peso del feto è in media 875 grammi ed è lungo circa 36 cm. In questa fase della gravidanza i polmoni dei bambini stanno per completare il loro sviluppo e i movimenti respiratori sono ben coordinati. Il feto presente nella mummia studiata dagli archeologi polacchi e portato alla luce grazie ad indagini con diagnostiche differenziate Credit: M. Ożarek-Szilka / Affidea «Per ragioni sconosciute il feto non è stato rimosso dagli imbalsamatori, ma non è stato possibile determinarne il sesso» ha detto Wojciech Ejsmond, dell’Istituto delle culture mediterranee e orientali dell’Accademia polacca delle scienze. «La scoperta apre nuovi orizzonti su tecniche e aspetti ancora sconosciuti delle sepolture egizie». In un nuovo studio pubblicato sul “Journal of Archaeological Science”, Ożarek-Szilke, co-direttore del Warsaw Mummy Project, ha spiegato che la defunta era stata coperta di natron per asciugare i liquidi del corpo. Il Natron è una miscela naturale contenente carbonato di sodio decaidrato e circa il 17% di bicarbonato di sodio, più cloruro di sodio e solfato di sodio. All’interno del corpo della giovane donna, il passaggio da ambiente alcalino ad ambiente acido ha causato la lisciviazione di minerali dalle ossa fetali, che hanno cominciato a disseccarsi e mineralizzarsi. https://www.stilearte.it/mummia-egizia-di-donna-incinta-di-7-mesi-fotografato-e-studiato-anche-il-bambino-che-ha-in-grembo/ Cita
Vel Saties Inviato 19 Agosto, 2023 #2 Inviato 19 Agosto, 2023 IO sono abbastanza una bestia ma rimasi estremamente emozionato quando ritrovai un feto nel ventre di una fanciulla in una tomba altomedievale... Cita
ARES III Inviato 19 Agosto, 2023 Autore #3 Inviato 19 Agosto, 2023 20 minuti fa, Vel Saties dice: IO sono abbastanza una bestia ma rimasi estremamente emozionato quando ritrovai un feto nel ventre di una fanciulla in una tomba altomedievale... Racconta, per favore, siamo tutti curiosi di apprendere da una fonte diretta una notizia così interessante. Cita
Vel Saties Inviato 19 Agosto, 2023 #4 Inviato 19 Agosto, 2023 (modificato) @ARES III Primavera. Stavamo scavando in un'area esterna alla parete della navata dx di una chiesa cimiteriale romanica che sussisteva su precedenti resti di chiesa altomedievale, sempre con funzione cimiteriale. Affrontiamo la collega ed io un'enorme fossa comune databile approssimativamente alla peste manzoniana contenente almeno un centinaio di corpi, ovviamente scheletrizzati, che tagliava a metà tutti gli strati attorno dal muro della basilica alla strada continuando sotto di essa. Dopo diversi giorni avevamo estratto, siglato, documentato, disegnato tutto ne avevamo davvero abbastanza di ossa alla rinfusa e ci siamo allo scavo del resto del sito io a sx della fossa e lei a dx. Dopo alcuni giorni arriviamo a strati altomedievali (da rimarcare tomba genericamente di età medievale contenete inumato senza corredo con evidente segno di arma bianca inferto da dx a sx e dall'alto verso il basso che ha provocato importante frattura della zona frontale e parietale sx) e mi sto dedicando ad una piccola tomba a cassa litica estremamente emplice e rudimentale nelle fattezze. Il riempimentoi era costituito da un corpo piuttosto minutomolto ben conservato nella parte superiore del tronco, con alterazioni nella parte inforiore fino alla quasi competa disgregazione della parte dalle ginocchia in giù. pulendo tra le ostole verso il bacino mi imbatto in una forma chiara che non dovrebbe esserci. vado avanti a sgorbia e mi accorgo che la macchia polverosa biancastra ha la forma di un corpo in posizione fetale. Le cartrilagini del feto si erano mineralizzate a contatto col terreno (non ricordo minimamente il contenuto se acido o alcalino di quell'argilla) lasciando la traccia del corpicino. Ecco... mi ha davvero emozionato e rattristato individuare quella ragazzina (molto giovane dalle suture sagittale, coronale e lambdoidea. non ne so quasi nulla ma sicuramente ben più giovane dei 20 anni) ed il suo piccolo già in stato avanzato di crescita. Nessun corredo, era una tomba povera. Ma la deposizione era molto curata e si vedeva lo sforzo di costruirle una casa per l'aldilà la più dignitosa possibile. O magari mi sono fatto un film io Si parla tanto dei grandi nomi della storia ma alla fine quelli che la storia la vivono e la fanno, incoscientemente nella vita quotidiana. sono questa ragazzina e l'uomo "spadato". Modificato 19 Agosto, 2023 da Vel Saties 4 2 Cita
ARES III Inviato 19 Agosto, 2023 Autore #5 Inviato 19 Agosto, 2023 Da questo momento @Vel Saties, quando hai tempo, potresti raccontarci alcune delle tu avventure lavorative ? Sarebbe bello ed interessante conoscere da un addetto ai lavori , che ci ha messo mano, degli scavi archeologici. Sempre tempo e voglia permettendo. Cita
Vel Saties Inviato 19 Agosto, 2023 #6 Inviato 19 Agosto, 2023 certo ma non c'è nulla di granché eclatante, temo... 🤣 Cita
ARES III Inviato 19 Agosto, 2023 Autore #7 Inviato 19 Agosto, 2023 1 ora fa, Vel Saties dice: certo ma non c'è nulla di granché eclatante, temo... 🤣 Una fibula o un pezzo di coccio, credo, lo hai "trovato" ? E a noi basta anche quello... È la narrazione che interessa. Cita
Veridio Inviato 21 Agosto, 2023 #8 Inviato 21 Agosto, 2023 Cita molto ben conservato nella parte superiore del tronco Cosa si intende in questo caso? Che tutte le ossa erano ben riconoscibili? Cita
Vel Saties Inviato 21 Agosto, 2023 #9 Inviato 21 Agosto, 2023 5 ore fa, Veridio dice: Cosa si intende in questo caso? Che tutte le ossa erano ben riconoscibili? che le ossa erano ben conservate. Questo è un esemplare di scheletro con ossa ben conservate foto a caso Cita
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