Oppiano Inviato 3 Settembre, 2023 #1 Inviato 3 Settembre, 2023 (modificato) Buonasera a tutti i Serenissimi, Mi scuso in anticipo qualora se ne fosse già discusso nel Forum. Mi riferisco ad un esemplare (inesitato) apparso all’Asta E-Live 18 del 18/2/2023 organizzata dalla ditta Antivm Numismatica di Valerio Angiolillo di Anzio: https://antiumnumismatica.bidinside.com/it/lot/16596/venezia-bertucci-valier-1656-1658-prova-/ Il Lotto 236 (con relative foto) è così descritto in Catalogo: VENEZIA. Bertucci Valier (1656-1658). Prova di conio del 12 soldi su lamina in rame (3,35 g - 22,5 x 24,93 mm). Rarissimo e in buona conservazione. Successivamente, la NGC ha attribuito il grade: NO DECISION. https://www.ngccoin.com/certlookup/6638738-017/Other/ Secondo il “NGC Not Encapsulated Reasons Glossary”, il NO DECISION equivale a: “When no determination of authenticity can be made, usually due to the state of preservation.” Ciò premesso, mi chiedevo se qualcuno di voi avesse ulteriori informazioni sulla tipologia dell’esemplare. Grazie infinite, Domenico Modificato 3 Settembre, 2023 da Oppiano Integrazione link NGC esemplare. Cita
fabry61 Inviato 3 Settembre, 2023 #2 Inviato 3 Settembre, 2023 Io avrei un soldo falso del Bertuccio in rame. Ma niente a che fare con questa presunta prova, che tanto prova non mi sembra. Le prove venivano fatte in maniera diversa. 1 1 Cita Awards
Arka Inviato 4 Settembre, 2023 #3 Inviato 4 Settembre, 2023 E, raffrontando questo pezzo con i 12 soldi che circolavano, varie cose non tornano. Arka Diligite iustitiam 2 1 Cita
417sonia Inviato 7 Settembre, 2023 Supporter #4 Inviato 7 Settembre, 2023 Buona giornata Non può essere una prova ... le prove ed i progetti che venivano effettuate erano comandate dalla Signoria ed i numeri di queste erano numerate; non erano cose raffazzonate e "pasticciate" .... allego parte del testo del mio scritto che riguarda il facimento delle prove di grossi, grossoni e piccoli al tempo del Doge Cristoforo Moro. Nel "Capitolar dalle broche", nei mesi di giugno e luglio 1462 (il Moro era stato eletto Doge il mese precedente), si susseguono le trascrizioni di disposizioni emanate dalla Signoria ai Massari della zecca, perché producano dei flaoni buoni per stampare grossi e grossoni, così che possano essere incisi da miser Antonello per il facimento di prove. Alla data del 21/06/1462 leggiamo che i primi 12 flaoni per stampare grossi devono essere consegnati a miser Piero Salomon, Capo della Quarantia; successivamente, alla data del 23/06/1462 vengono consegnati altri 20 flaoni per la stampa di grossi ed il successivo 03/07/1462 la Signoria richiede ulteriori 13 flaoni per le stampe di grossoni. Interessante è quello che si legge alla data del 7 luglio 1462: + MCCCC°LXII adì 7 luio Noto io Iachomo de Antonio d'Alvixe schrivan chomo vene qui alla Zecha miser Triadan Griti savio grando disse da parte de la Signoria se dovesse far far zerti pezolli grandi per mostre de rame puro e chussì fo fato et è fato che i fono e fono dati al dito miser Triadan. I qual pizoli aveva da una banda la testa del Dosie e da l'altra san Marco, presente io Iacomo schivan sopradito. Curioso il nome Triadan (derivante da Hàghia Triàda, cioè Santissima Trinità in greco) e che, salvo omonimie, ma non credo, era il nonno di Andrea Gritti, futuro Doge; morto nel 1474 a ottant'anni, con la dignità di Capitano generale da mar, cioè comandante in capo della flotta veneziana. Quanto sopra è inequivocabile; la Signoria ha voluto delle prove di piccoli (bagattini) in puro rame, che riportino in un lato il ritratto del Doge e nell'altro San Marco. saluti luciano 5 1 Cita
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