manuelcecca Inviato 24 Settembre, 2023 #1 Inviato 24 Settembre, 2023 (modificato) .Il tallero per Pisa coniato nella zecca di Firenze nel 1609 ha una particolaritÀ che lo rende molto ambito tra i collezionisti. È difatti l'unica data (nota) dove il Granduca tiene lo scettro con entrambe le mani, PEr altro il conio fu realizzato da Gaspare Mola. (chissà che non sia così anche per un ipotetico tallero del 1610, di cui per ora non si conoscono esemplari). Ancora più interessante è notare che del 1609 si conoscono due tipi. Il tipo A è quello "comune". Comune per modo di dire, visto che se ne contano solamente 8 esemplari di cui uno nella raccolta reale. Un bel R4 Questo è l'esemplare della mia collezione: Esiste però anche un tipo B, che probabilmente non tutti conoscono perché non è riportato né nel volume del Di Giulio (Della monetazione medicea....1984) né in quello di Andrea Pucci (Le monete della zecca di Firenze. Cosimo II. 2009) né nel volume del MIR a cura di Alessio Montagano, Toscana. Zecche minori (2008). L'unico esemplare noto si trova al museo del Bargello ed è pubblicato nel volume di Giuseppe Toderi e Fiorenza Vannel, Monete italiane del Museo nazionale del Bargello. Vol 3. Granducato di Toscana (2010), Nr.510. È di una rara bellezza. Modificato 25 Settembre, 2023 da manuelcecca 2 Cita
fofo Inviato 25 Settembre, 2023 #2 Inviato 25 Settembre, 2023 Si molto bello col collare alla Spagnola e capigliatura ben diversa! Bargello.. 1 Cita
Gordonacci Inviato 25 Settembre, 2023 #3 Inviato 25 Settembre, 2023 Gran tondelli!!! Come sempre complimenti per la tua superba collezione. Saluti Gordon 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..