DavideEboracum Inviato 12 Ottobre, 2023 #1 Inviato 12 Ottobre, 2023 Ciao a tutti, Due anni e mezzo fa ho comprato la moneta in questione (nomos di Taranto, argento, 19 mm, 6,44 g, HN Italy 1024), e in questo tempo ha sviluppato delle macchie azzurrognole come da figura. Ho tenuto la moneta in un vassoio per monete a casa mia. Vorrei sapere cosa ne pensate. Grazie 🙂 Davide Cita
DavideEboracum Inviato 21 Ottobre, 2023 Autore #2 Inviato 21 Ottobre, 2023 Quello che mi premerebbe sapere è se, secondo voi, lo sviluppo di questo ossido può voler dire che la moneta è un falso, o un fourrée Cita
skubydu Inviato 22 Ottobre, 2023 #3 Inviato 22 Ottobre, 2023 Potrebbe essere un suberato , come anche no. Anche L argento ai tempi aveva una % di rame … 1 Cita
DavideEboracum Inviato 23 Ottobre, 2023 Autore #4 Inviato 23 Ottobre, 2023 Il 22/10/2023 alle 10:13, skubydu dice: Potrebbe essere un suberato , come anche no. Anche L argento ai tempi aveva una % di rame … Il peso mi fa pensare che sia troppo pesante per un suberato, considerate le ridotte dimensioni del tondello - magari è la parte di rame della lega d'argento che si è ossidata? Cita
apollonia Inviato 23 Ottobre, 2023 Supporter #5 Inviato 23 Ottobre, 2023 3 ore fa, DavideEboracum dice: Il peso mi fa pensare che sia troppo pesante per un suberato, considerate le ridotte dimensioni del tondello - magari è la parte di rame della lega d'argento che si è ossidata? Penso di sì, solo che il prodotto di ossidazione non è un ossido ma carbonato basico di rame (azzurrite). apollonia 1 Cita
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