dracma Inviato 9 Giugno, 2007 #1 Inviato 9 Giugno, 2007 Segnalo (se non è stato già fatto) il volume di E. Spagnoli - M. Taliercio Mensitieri, Ripostigli dalla piana lametina, ed. Rubbettino, Soveria Mannelli 2004, € 16,00. Il volume raccoglie lo studio di sei ripostigli monetali conservati presso il Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e provenienti da varie località dell’area lametina (Sambiase, Curinga, Rogliano, Gizzeria, S. Eufemia Lamezia, Grimaldi), per un totale di 822 monete, che restituiscono ampia documentazione delle principali monetazioni incuse magno-greche, ma la cui estensione cronologica si protrae fino all’età pirrica. Non meno rilevante risulta la pluralità delle zecche, che spazia in tutto l’ambito italiota con significative estensioni a quello siceliota, configurando l’area lametina come uno dei poli terminali di afflusso e diffusione delle valute dell’Italia meridionale con funzioni diversificate nei vari periodi e nei singoli contesti. Questi ultimi risultano di particolare importanza, ciascuno sotto aspetti specifici, rendendo il territorio un osservatorio privilegiato delle varie tappe e dei momenti funzionali dei rapporti tra poleis greche e comunità indigene. Ne emerge infatti, una situazione estremamente variegata nel tempo sul piano dei rapporti tra strati diversi della popolazione, in quanto fonti letterarie ed esplorazione archeologica hanno documentato nel Lametino la presenza, accanto all’elemento greco, anche di quello indigeno (enotrio e poi brettio). Saluti Cita
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