Scudo1901 Inviato 29 Ottobre, 2023 #1 Inviato 29 Ottobre, 2023 Ciao ragazzi un caro amico mi pone una questione legale cui non so rispondere perché l’oggetto non rientra tra i miei interessi collezionistici. Essendo decisamente facoltoso, ed avvicinandosi ora alla nostra passione, vorrebbe iniziare una collezione di aurei romani che, dice, sono monete che lo affascinano. Mi chiede quali documenti deve rilasciare il venditore per garantirne un libero possesso e una successiva, eventuale, alienazione privata o per incanto pubblico. Ne ha sentite di ogni genere (e anch’io onestamente) e vorrebbe avere una informazione autorevole. È italiano. Grazie in anticipo e buona domenica a tutti. Cita
Tinia Numismatica Inviato 29 Ottobre, 2023 #2 Inviato 29 Ottobre, 2023 (modificato) 38 minuti fa, Scudo1901 dice: Ciao ragazzi un caro amico mi pone una questione legale cui non so rispondere perché l’oggetto non rientra tra i miei interessi collezionistici. Essendo decisamente facoltoso, ed avvicinandosi ora alla nostra passione, vorrebbe iniziare una collezione di aurei romani che, dice, sono monete che lo affascinano. Mi chiede quali documenti deve rilasciare il venditore per garantirne un libero possesso e una successiva, eventuale, alienazione privata o per incanto pubblico. Ne ha sentite di ogni genere (e anch’io onestamente) e vorrebbe avere una informazione autorevole. È italiano. Grazie in anticipo e buona domenica a tutti. Gli stessi documenti necessari per qualsiasi altro acquisto di monete rientranti nelle tutele statali, in quanto per le monete classiche non c’è un limite minimo di valore oltre il quale o sotto il quale la documentazione cambia. Vanno comprati solo se accompagnati da relativa fattura di vendita riportante i numeri di registrazione sui registri ex PS , se da commerciante , oppure , se da privato, da cessione di vendita riportante gli estremi identificativi degli attori e la autodichiarazione di lecito possesso da parte del cedente. Ad oggi null’altro , legalmente, è dovuto. Quanto al rivenderli all’estero, non dipende dal documento di acquisto ma solo dal giudizio del SUE , che, ad oggi, è imprevedibile come il futuro. Modificato 29 Ottobre, 2023 da Tinia Numismatica 2 1 Cita
Arka Inviato 29 Ottobre, 2023 #3 Inviato 29 Ottobre, 2023 Buongiorno @Scudo1901, qui su Lamoneta c'è una sezione legale, dove si può trovare molte informazioni. Poi ci sono informazioni sul sito dei Numismatici Professionisti Italiani. Infine è scaricabile il codice Urbani del 2004. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
numa numa Inviato 29 Ottobre, 2023 Supporter #4 Inviato 29 Ottobre, 2023 (modificato) Direi che la questione e’ semplice: basta comprare da professionisti e case d’asta riconosciute che devono documentare la provenienza della moneta. Mentre per le monete acquistate all’estero si procede con l’importazione degli acquisti. un domanj per la vendita si fa il percorso a ritroso affidandole a professionisti e case d’asta nostrani o - se si scegliesse un conferimenti estero - si procede richiedendo apposite licenze d’esportazione. la disciplina in Italia e’ in costante evoluzione ( vedere recente parere pubblicato sul sito del Mibac riguardante proprio il caso di un’importazione di acquisto estero). Per cui le regole valide oggi vanno aggiornate un domani. Ecco perche vale sicuramente la pena affidarsi a case numismatiche che fanno questi di mestiere e seguono costantemente l’evolversi della normativa. Modificato 29 Ottobre, 2023 da numa numa Cita
Scudo1901 Inviato 29 Ottobre, 2023 Autore #5 Inviato 29 Ottobre, 2023 39 minuti fa, numa numa dice: Direi che la questione e’ molti semplice: basta comprare da professionisti e case d’asta riconosciute che devono socumentare la provenienza della moneta. per le monete acquistate all’estero si procede con l’importazione degli acquisti. un domanj per la vendita si fa il percorso a ritroso affidandole a professionisti e case d’asta nostrani o - se si sceglie un conferimenti estero - si procede con licenza d’esportazione. la disciplina in Italia e’ in costante evoluzione ( vedere recente parere pubblicato sul sito del Mibac riguardante proprio il caso di un’importazione di acquisto estero). Per cui le regoke valide oggi vanno aggiornate un domani. Ecco perche vale sicuramente la pena affidarsi a case numismatiche che fanno questi di mestiere e seguono costantemente l’evolversi della normativa. Ottimo, grazie mille @numa numa come sempre gentile e preciso! 👍 Cita
Scudo1901 Inviato 29 Ottobre, 2023 Autore #6 Inviato 29 Ottobre, 2023 8 ore fa, Tinia Numismatica dice: Gli stessi documenti necessari per qualsiasi altro acquisto di monete rientranti nelle tutele statali, in quanto per le monete classiche non c’è un limite minimo di valore oltre il quale o sotto il quale la documentazione cambia. Vanno comprati solo se accompagnati da relativa fattura di vendita riportante i numeri di registrazione sui registri ex PS , se da commerciante , oppure , se da privato, da cessione di vendita riportante gli estremi identificativi degli attori e la autodichiarazione di lecito possesso da parte del cedente. Ad oggi null’altro , legalmente, è dovuto. Quanto al rivenderli all’estero, non dipende dal documento di acquisto ma solo dal giudizio del SUE , che, ad oggi, è imprevedibile come il futuro. Grazie mille @Tinia Numismatica molto utile ed esaustivo! 🙏👍 1 Cita
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