numes Inviato 22 Giugno, 2007 #1 Inviato 22 Giugno, 2007 Cari amici, apro questa discussione per creare uno spazio di confronto e condivisione dove poter vedere le immagini delle nostre monete prima e dopo il restauro con brevi note sulla tecnica utilizzata: -acqua distillata -elettrolisi -acqua ossigenata -olio .... Mi sembra possa venirne fuori un interessante galleria fotografica ... man man che si aggiungeranno i nostri contributi! ;) se non avete documentazione pronta...in futuro ricordatevi di questo spazio!! :beerchug: 1 Cita
romanus Inviato 22 Giugno, 2007 #2 Inviato 22 Giugno, 2007 Ciao,comincio io,postando un sest- di Commodo che dato che l'ho pagato poco € 8,40 mi sono arrischiato a pulire. Metodo usato: meccanico,manuale. Cita
miglio81 Inviato 24 Giugno, 2007 #3 Inviato 24 Giugno, 2007 Complimenti numes, potrebbe essere una discussione molto interessante, sempre attiva e visibile, nella quale inserire le nostre esperienze nel campo del restauro. A questo punto inserirei alcuni link di discussioni già aperte relative ai miei restauri, in modo che si possano raggiungere direttamente da qui. ;) Primo esempio: Restauro di una dracma di Alessandro Magno, utilizzando l'elettrolisi naturale: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=13714&hl= La moneta presentava incorstazioni tali da non poterne apprezzare i rilievi e di conseguenza la zecca. La sola acqua demineralizzata non offriva miglioramenti, mentre con più trattamenti di elettrolisi naturale da entrambi i lati, è stato possibile "staccare" le incrostazioni dall'argento. Dopodichè, con una lente conta fili molto potente e un ago molto fine, ho proceduto rimuovendo i frammenti di incrostazione facendo leva con la punta. Tutto questo sempre intervallato da bagni in acqua demineralizzata e spazzolature con spazzolino da denti a setole morbide. Per finire ho lasciato la moneta immersa bel succo di limone puro per mezz'ora, per rimuovere le macchie lasciate dalle incrostazioni. ;) Cita
miglio81 Inviato 24 Giugno, 2007 #4 Inviato 24 Giugno, 2007 Il secondo esempio, riguarda il restauro di un bronzo di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro "Il Grande"... :P http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=14474&hl= La moneta con pregevole patina verde smeraldo, presentava incrostazioni anche calcaree molto dure. Il restauro è avvenuto solo utilizzando ripetuti e pazienti bagni in acqua demineralizzata, da prima solo cambiando l'acqua ogni giorno e successivamente rimuovendo con cura, per mezzo di un piccolo ago, le incrostazione più esterne rese più morbide dai lunghi bagni. Con spazzolino a settole morbide bagnato, ho rimosso le incrostazioni saltate con l'ago e ho ripetuto l'operazione tutti i giorni fino al risultato finale. Il tutto è durato circa 20 giorni. Cita
miglio81 Inviato 24 Giugno, 2007 #5 Inviato 24 Giugno, 2007 Terzo esempio, un'altra moneta in argento, ovvero il restauro di una dracma di Corinto. http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=8692 La moneta presentava incrostazioni durissime (calcare e piombo?) che sono state rimosse con più cicli di elettrolisi naturale e bagni in succo di limone puro. In questo caso non si è reso necessario nemmeno l'intervento meccanico, ma è bastata una semplice spazzolaturqa con spazzolino a setole morbide. ;) Cita
numes Inviato 24 Giugno, 2007 Autore #6 Inviato 24 Giugno, 2007 (modificato) Grazie per i vostri interessantissimi interventi!...illuminanti!!! Aggiungo un link che vi porta ad una discussione dove Fra Crasellame propone il restauro di una dracma di Alessandro utilizzando l'ELETTROLISI NATURALE: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=12103 Spero si aggiungano altri contributi!! ;) Modificato 24 Giugno, 2007 da numes Cita
Paleologo Inviato 25 Giugno, 2007 #7 Inviato 25 Giugno, 2007 (modificato) Riporto QUI il link alla discussione sulla pulizia di un denario di Julia Maesa completamente ricoperto di incrostazioni terrose. Si tratta di una moneta a cui sono particolarmente affezionato perché... è l'unica moneta romana che ho! ;) Ciao, P. :) PS. Concordo di mettere in evidenza questa discussione, quindi procedo come suggerito Modificato 25 Giugno, 2007 da Paleologo Cita
numes Inviato 8 Luglio, 2007 Autore #8 Inviato 8 Luglio, 2007 (modificato) ho provato per la prima volta con una moneta di rame del sultanato di Malwa molto incrostata. il trattamento è stato: bagni in acqua demineralizzata per 3 giorni - spazzolata ogni giorno senza però ottenere risultati apprezzabili, così dopo un altro ciclo di 2 giorni in "ammollo" e una "surgelata" ho finalmente notato l'ammorbidimento della crosta, allora ho operato con la punta di un taglierino tenedo la moneta sotto una potenete lente contafili....un paziente lavoro di rimozione ed ecco il risultato Shot at 2007-07-09 Modificato 9 Luglio, 2007 da numes Cita
Mauro74 Inviato 19 Luglio, 2007 #9 Inviato 19 Luglio, 2007 Riporto QUI il link alla discussione sulla pulizia di un denario di Julia Maesa completamente ricoperto di incrostazioni terrose. Si tratta di una moneta a cui sono particolarmente affezionato perché... è l'unica moneta romana che ho! ;) Ciao, P. :) PS. Concordo di mettere in evidenza questa discussione, quindi procedo come suggerito 241557[/snapback] Ciao Paleologo, complimenti per la moneta e per il risultato ottenuto, solo una cosa non mi è chiara (e non vorrei causare danni irreversibili): la moneta la poggi sulla stagnola all'esterno del contenitore o immersa nell'acqua? meglio essere sicuri prima di procedere!! Ciao e di nuovo complimenti, Mauro ;) Cita
Paleologo Inviato 19 Luglio, 2007 #10 Inviato 19 Luglio, 2007 la moneta la poggi sulla stagnola all'esterno del contenitore o immersa nell'acqua? 247473[/snapback] Dentro l'acqua! Prima un lato e poi l'altro, ripetere ad libitum. C'è anche chi suggerisce di non limitarsi a poggiare la moneta sulla stagnola, ma di impacchettarcela dentro (variante danielealberti) Ciao, P. :) Cita
Mauro74 Inviato 19 Luglio, 2007 #11 Inviato 19 Luglio, 2007 Grazie per la precisazione! Ciao, Mauro Cita
bavastro Inviato 24 Febbraio, 2010 #12 Inviato 24 Febbraio, 2010 ciao, solo ora mi sono accorto di questa sottosezione per le foto PRIMA e DOPO. Però ho il sospetto che sia riservata alle monete antiche... Beh, io inserisco le foto, se poi non vanno qui, le sposterà chi di dovere. :rolleyes: Prima della cura, la moneta in argento Rupia Indiana del 1888, per la regina Vittoria. Presenza di depositi inestetici. Cita Awards
bavastro Inviato 24 Febbraio, 2010 #13 Inviato 24 Febbraio, 2010 dopo la pulizia, eseguita alcool depositato sulla superfice per un minuto e leggera passata con cotone. Restano ancora tracce, ma la lascerei così Cita Awards
renato.ber Inviato 16 Settembre, 2010 #14 Inviato 16 Settembre, 2010 (modificato) Sto fecendo delle prove con delle cavie ma posto ugualmente i risultati: Scalda biberon, beker 200 cc., filo di rame smaltato, da usare come sospensorio, stuzzicadente lungo per sospensorio, a circa 30 Gradi viacal puro per almeno 2 minuti e poi lavare sotto abbondante acqua, asciugare delicatamente. PRIMA. Il rosa è il vetro che non ho pulito SCUSATE. Modificato 16 Settembre, 2010 da renato.ber Cita
lele300 Inviato 16 Settembre, 2010 #15 Inviato 16 Settembre, 2010 Ciao a tutti, ma non ci sono controindicazioni per le monete d'argento con l'uso dell'alcool???? Lele Cita
renato.ber Inviato 16 Settembre, 2010 #16 Inviato 16 Settembre, 2010 Sto fecendo delle prove con delle cavie ma posto ugualmente i risultati: Scalda biberon, beker 200 cc., filo di rame smaltato, da usare come sospensorio, stuzzicadente lungo per sospensorio, a circa 30 Gradi viacal puro per almeno 2 minuti e poi lavare sotto abbondante acqua, asciugare delicatamente. PRIMA. Il rosa è il vetro che non ho pulito SCUSATE. Questo è il sistema molto semplice che uso. Cita
renato.ber Inviato 19 Settembre, 2010 #20 Inviato 19 Settembre, 2010 Questo piccolo sistema ha dato i risultati di cui sopra: Ricetta: 200 cc. di acqua distillata, 3,5 grammi di tetraborato di sodio, 20 Vcc. X 45 secondi a temperatura ambiente. Elettrodi in argento 925/1000 da 1 mm. piegati come in foto: Cita
renato.ber Inviato 19 Settembre, 2010 #21 Inviato 19 Settembre, 2010 Spero che si vedono gli elettrodi come vanno piegati. Cita
MassyGiovy7577 Inviato 3 Ottobre, 2010 #22 Inviato 3 Ottobre, 2010 Spero che si vedono gli elettrodi come vanno piegati. Ciao Renato, volevo chiederTi se come alimentatore è sufficiente una batteria 12V 80ah ? Grazie Ciao Cita
renato.ber Inviato 3 Ottobre, 2010 #23 Inviato 3 Ottobre, 2010 Spero che si vedono gli elettrodi come vanno piegati. Ciao Renato, volevo chiederTi se come alimentatore è sufficiente una batteria 12V 80ah ? Grazie Ciao Ciao. La cosa migliore è usare un alimentatore con la tensione e corrente regolabile, però costano una cifra. La batteria che intendi tu non ha nessuna regolazione e rischieresti di rovinare il lavoro. Ti consiglio di trovarne anche usato, magari su internet, uno regolabile vanno bene quelli che vanno da 1.5 a 24 Volt e corrente da 0 a 3 Ampere Quando hai il tutto usa la corrente sempre a 0 ( zero ) e una volta introdotta la moneta nel liquido alzi un pò alla volta la corrente guardando sempre la moneta in modo che non rimanga troppo esposta alla corrente , estraila e delicatamente puliscila per togliere la patina che si forma, ogni sistema per pulirla va bene, nel caso non fosse sufficente puoi proseguire una seconda volta, mi raccomando la corrente tienila sempre a 0 ( Zero ) quando introduci la moneta. Poi con il tempo si impara, se hai altre domande sono a tua disposizione. CIAO RENATO Cita
MassyGiovy7577 Inviato 3 Ottobre, 2010 #24 Inviato 3 Ottobre, 2010 Spero che si vedono gli elettrodi come vanno piegati. Ciao Renato, volevo chiederTi se come alimentatore è sufficiente una batteria 12V 80ah ? Grazie Ciao Ciao. La cosa migliore è usare un alimentatore con la tensione e corrente regolabile, però costano una cifra. La batteria che intendi tu non ha nessuna regolazione e rischieresti di rovinare il lavoro. Ti consiglio di trovarne anche usato, magari su internet, uno regolabile vanno bene quelli che vanno da 1.5 a 24 Volt e corrente da 0 a 3 Ampere Quando hai il tutto usa la corrente sempre a 0 ( zero ) e una volta introdotta la moneta nel liquido alzi un pò alla volta la corrente guardando sempre la moneta in modo che non rimanga troppo esposta alla corrente , estraila e delicatamente puliscila per togliere la patina che si forma, ogni sistema per pulirla va bene, nel caso non fosse sufficente puoi proseguire una seconda volta, mi raccomando la corrente tienila sempre a 0 ( Zero ) quando introduci la moneta. Poi con il tempo si impara, se hai altre domande sono a tua disposizione. CIAO RENATO Si avrei un ultima domanda, la pulizia della moneta avviene per il passaggio della corrente oppure per via delle bollicine che si creano? Grazie Ciao Cita
renato.ber Inviato 3 Ottobre, 2010 #25 Inviato 3 Ottobre, 2010 Spero che si vedono gli elettrodi come vanno piegati. Ciao Renato, volevo chiederTi se come alimentatore è sufficiente una batteria 12V 80ah ? Grazie Ciao Ciao. La cosa migliore è usare un alimentatore con la tensione e corrente regolabile, però costano una cifra. La batteria che intendi tu non ha nessuna regolazione e rischieresti di rovinare il lavoro. Ti consiglio di trovarne anche usato, magari su internet, uno regolabile vanno bene quelli che vanno da 1.5 a 24 Volt e corrente da 0 a 3 Ampere Quando hai il tutto usa la corrente sempre a 0 ( zero ) e una volta introdotta la moneta nel liquido alzi un pò alla volta la corrente guardando sempre la moneta in modo che non rimanga troppo esposta alla corrente , estraila e delicatamente puliscila per togliere la patina che si forma, ogni sistema per pulirla va bene, nel caso non fosse sufficente puoi proseguire una seconda volta, mi raccomando la corrente tienila sempre a 0 ( Zero ) quando introduci la moneta. Poi con il tempo si impara, se hai altre domande sono a tua disposizione. CIAO RENATO Si avrei un ultima domanda, la pulizia della moneta avviene per il passaggio della corrente oppure per via delle bollicine che si creano? Grazie Ciao Mi sono dimenticato di dire di usare delle cavie per capire il processo come funziona, il liquido usato per effetto della corrente rimuove varie impurità ma non è sufficente devi dare un aiuto manuale come il lavaggio e altro che intendi usare manualmente. Il negativo và collegato alla moneta. Dimmi poi come ti sei trovato con questo sistema se secondo te funziona oppure no. CIAO RENATO. 1 Cita
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