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Simonis

Lucius Appuleius Saturninus

Volevo sapere se secondo voi questo denario d'argento è autentico...spero che le foto siano chiare.

Il modulo è di 1,8 cm ma ancora non l'ho pesata.Il diritto è abbastanza rovinato ma la testa di Roma la si riconosce con facilità.Sempre sul diritto presenta,nella zona rovinata,una colorazione tendente al rossiccio o violetto chiaro

Sono nuovo del forum e sono uno studente di storia con il prossimo esame di Numismatica greca-romana-medievale e moderna....

Se qualcuno sapesse anche delle informazioni in più ne sarei felice....non m'interessa il suo valore attuale anche se basso,dato che a mio avviso la moneta ha sempre valore (quello storico)

Al momento metto solo la parte del diritto.....non so perchè ma le altre foto non me le fa aggiungere

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ecco la foto del rovescio...

Grazie a tutti

post-6369-1186064354_thumb.jpg

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ciao

a mio parere la moneta è autentica anche se deturpata , non capisco se al dritto ha incrostazioni o mancanza di metallo , parebbe un suberato http://www.wildwinds.com/coins/rsc/appuleia/i.html

qui trovi informazioni e altre monete simili.

Un Saluto

Meja

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Sul dritto ha mancanza di metallo (vedi foto ingrandita) ed è proprio li che si vedono chiazze rossicce.Dal mio manuale di studio so che le monete suberate sarebbero state prodotte da falsari dell'epoca (Crawford) oppure dallo stesso stato a mo di frode.

Grazie per l'aiuto Meja....si accettano altre opinioni

Secondo voi,tenendo presente che questa moneta può essere collocata al 100 aC,fino a quando può aver fatto parte del circolante?

post-6369-1186073022_thumb.jpg

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Il denario è stato coniato dal monetario L. Appuleius Saturninus nel 104 a.C. (RRC 317/3a).

Al D/ Testa di Roma a sx.

Al R/ Saturno su quadriga verso dx; tiene le redini nella mano sx e un falcetto con la dx alzata.

La presenza del dio Saturno al R/ rappresenta un'allusione al cognomen del monetario.

Per maggiori informazioni sui denari suberati:

http://manuali.lamoneta.it/MoneteRepubblic...TE.htm#suberate

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importante sapere il peso

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Grazie legionario....per essere la mia prima moneta antica in mio possesso devo dire che sono contento

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importante sapere il peso

250468[/snapback]

Hai ragione...purtroppo non ho una bilancina in casa di precisione...a parte quelle made in china mezze plasticose per misurare il peso della pasta :-)

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La moneta è autentica ma è saltata metà della faccia, peccato.

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Concordo con Meja... è un fourre.

Ipotizzo che abbia circolato fino a quando ha cominciato a perdere pezzi e nessuno l'accettava.

I denari della repubblica di buono argento come quelli dell'alto impero hanno circolato per secoli... alla fine anche a peso.

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Ciao

Ad esempio il denario della Fannia ,Varesi 282 ,

presenta spesso contromarche di Vespasiano ,

qualcosa come 160 anno dopo era ancora la che passava di mano in mano, poi la mia personale opinione è che grazie a noi numismatici queste monete ancora viaggiano come allora.

Meja

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Grazie a tutti!!

Solo una cosa...secondo voi è da pulire?E se si in che maniera considerando che non sono pratico e che strumenti particolari non ne ho....

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Ciao

il mio consiglio è di lasciarla così , pulirla significherebbe fare emergere ancora di più il rame sotto l'argento.

Meja

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consiglio accettato....

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Mi domandavo una cosa...sopra e sotto la lettera N sono presenti due piccoli pallini,ne sapete il significato?Sono contromarche?Scusate la banalità delle domande ma sono agli inizi con lo studio della numismatica antica

post-6369-1186088604_thumb.jpg

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Inviato (modificato)

Mi domandavo una cosa...sopra e sotto la lettera N sono presenti due piccoli pallini,ne sapete il significato?Sono contromarche?Scusate la banalità delle domande ma sono agli inizi con lo studio della numismatica antica

250564[/snapback]

Invece non e' una domanda per niente banale... non sono contromarche (cioe' non sono state applicate dopo la coniazione della moneta) ma fanno parte del simbolo identificativo dell'emissione (cioe', nel tuo caso, una N).

Per vedere altri esempi controlla qui:

http://www.coinarchives.com/a/results.php?...eius+Saturninus

Non so perche' oltre la lettera, che compare spesso nella monetazione repubblicana, il magistrato abbia deciso di mettere anche i punti, forse un ulteriore differenziazione dell'emissione...

Modificato da avgvstvs

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Inviato (modificato)

Avgvstvs dice bene, come al solito. ;)

Non si tratta di una contromarca in quanto è parte integrante dell'incisione del conio.

Lettere o simboli di questo tipo solitamente interessano denari che furono emessi in gran quantità e tali segni identificavano i vari "cicli produttivi".

Il criterio con cui questi veniavano variati però lo ignoro.

Per il discorso puntini, probabimente fungevano da ulteriore differenziazione in quanto non dovrebbe trattarsi di una "inutile finezza stilistica". Ci sono esempio di una medesima lettera o simbolo sia con un puntino che con due puntini:

un punto

due punti

Sarebbe logico pensare che vi sia anche la versione senza puntini...

...e non si fermano a due:

tre punti

Una volta che la lettera veniva completamente circondata da punti era il caso di cambiarla... :P

Avevo pensato anche ad una cosa strana... magari venivano coniate 100 monete (il numero è a caso) senza punti, poi 100 aggiungendo un punto ed altre 100 aggiungendo due punti, modificando uno stesso conio (una sorta di controllo numerico). Però i punti a volte appaiono in posizini diverse ed in teoria un conio a tre punti dovrebbe essere più stanco di uno senza punti... quindi mi sa che così non è.

Modificato da Rapax

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Grazie ragazzi....diciamo che si tratta dunque di differenziare le varie emissioni

Siete stati molto preziosi!!

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