apollonia Inviato 2 Marzo, 2025 Supporter #1 Inviato 2 Marzo, 2025 Salve. Poco tempo fa è comparsa tra le richieste di identificazione questa moneta greca di bronzo (3,14 g, diametro 19-20 mm) La tipologia è sicuramente quella degli stateri d’oro di Alessandro Magno, che raffigurano al dritto la testa di Atena con elmo corinzio e al rovescio la Nike alata in piedi, con il serto con cui incorona i vincitori nella mano destra e la stylis simbolo della vittoria navale nella mano sinistra. Nel campo a destra, in verticale, compare il nome del Grande al genitivo ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ = di Alessandro, per dire che la moneta (sottinteso) è sua, o meglio in suo onore come volle papà Filippo II di Macedonia che fece modellare lo statere da Lisippo ( https://www.lamoneta.it/topic/182645-se-poteste/#comment-2038255 ). L’identificazione della zecca dello statere prototipo non è possibile in quanto i simboli non sono visibili a causa dell’usura, mentre riguardo alla coniazione di un tondello di metallo vile della stessa forma e dimensioni di quelli d’oro usati per gli stateri autentici, si può pensare al mancato rivestimento del tondello con uno strato d’oro molto sottile nella produzione di un suberato e quindi che il tondello fosse stato battuto come tale. Gli stateri suberati di Alessandro potevano essere prodotti con il metodo della lamina d'oro o della foglia d'oro. Nel primo metodo i tondelli erano avvolti in un sottile foglio d’oro, bruniti e fissati a martello. Nel secondo metodo si applicava una foglia d'oro più sottile, forse in più strati, che veniva brunita o applicata su una saldatura a mercurio e riscaldata, bruciando il mercurio. In entrambi i casi si ritiene che la doratura fosse applicata al tondello grezzo prima della battitura ( https://rg.ancients.info/alexander/ancient_counterfeits.html ). Gli stateri suberati potevano perdere nel tempo una porzione più o meno importante del rivestimento aureo, come si vede per esempio in questa falsificazione antica di un'emissione postuma di Anfipoli al tempo di Cassandro (c. 310-301 a. C.). Quindi il bronzo in discussione potrebbe anche essere un suberato che ha perso tutto il rivestimento, mostrando esclusivamente l'anima di metallo di basso valore che era “sub- aes aeris”, cioè “sotto il rame”. apollonia Cita
Antonino1951 Inviato 2 Marzo, 2025 #2 Inviato 2 Marzo, 2025 grazie delle spiegazioni tecniche.nino 1 Cita
apollonia Inviato 2 Marzo, 2025 Supporter Autore #3 Inviato 2 Marzo, 2025 1 ora fa, Antonino1951 dice: grazie delle spiegazioni tecniche.nino Di nulla, figurati. apollonia Cita
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