SS-12 Inviato 2 Luglio, 2025 #2 Inviato 2 Luglio, 2025 Salve, tutte le informazioni dovrebbero stare qui: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-REP/1 Cita
appah Inviato 2 Luglio, 2025 #3 Inviato 2 Luglio, 2025 Non è Siena, ma Messina: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MNF/11 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #4 Inviato 2 Luglio, 2025 C’è anche l’opzione dell’appalto senese a Napoli. Cita
azaad Inviato 2 Luglio, 2025 #5 Inviato 2 Luglio, 2025 https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MNF/11 Si tratta di un'emissione di Manfredi per Messina. Qui un'altra discussione dove è stato pubblicato la moneta in questione con il suo mezzo. 28 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: C’è anche l’opzione dell’appalto senese a Napoli. Non ho capito. Nel tuo studio hai attribuito pure questa a Napoli? Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #7 Inviato 2 Luglio, 2025 54 minuti fa, azaad dice: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MNF/11 Si tratta di un'emissione di Manfredi per Messina. Qui un'altra discussione dove è stato pubblicato la moneta in questione con il suo mezzo. Non ho capito. Nel tuo studio hai attribuito pure questa a Napoli? No, a Napoli ho attribuito alcuni grossi senesi del tempo di Federico II, ma ho studiato anche questi denari. L'ipotesi non è peregrina sia per la presenza della S, sia per il precedente del grosso, nonché per il momento storico, quando la Sicilia (isola) a livello amministrativo è poca cosa e la capitale del Regno di Sicilia è Napoli. La coniazione di moneta forestiera si susseguì più o meno in questo modo a Napoli: Pavesi, Lucchesi, Romani, Pisani, Senesi, Fiorentini, Veneziani, Gonzagheschi, sullo sfondo di altre produzioni... Cita
Carlo. Inviato 2 Luglio, 2025 Supporter #8 Inviato 2 Luglio, 2025 9 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: La coniazione di moneta forestiera si susseguì più o meno in questo modo a Napoli: Pavesi, Lucchesi, Romani, Pisani, Senesi, Fiorentini, Veneziani, Gonzagheschi, sullo sfondo di altre produzioni... Intendi dire che la zecca di Napoli coniava ufficialmente per conto di Pavia, Lucca, Roma, ecc.? Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #9 Inviato 2 Luglio, 2025 35 minuti fa, Carlo. dice: Intendi dire che la zecca di Napoli coniava ufficialmente per conto di Pavia, Lucca, Roma, ecc.? È un po’ più profondo il discorso non riducibili a due parole. Ci sono profili, imperiali, regnicoli, guelfi/ghibellini, etc. per ora è già tanto avere scoperto una parte delle produzioni forestiere, da documenti o in casi più complessi solo da moneta. Cita
appah Inviato 2 Luglio, 2025 #11 Inviato 2 Luglio, 2025 2 ore fa, mero mixtoque imperio dice: No, a Napoli ho attribuito alcuni grossi senesi del tempo di Federico II, ma ho studiato anche questi denari. L'ipotesi non è peregrina sia per la presenza della S Quindi, se ho capito bene, Manfredi (re di Sicilia) fa coniare a Napoli un denaro con la S in campo perché nella stessa zecca si producevano grossi di Siena? Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #12 Inviato 2 Luglio, 2025 1 ora fa, gigetto13 dice: Veneziani cosa, scusa? Proprio in questi giorni si sono compiuti dieci anni dalla pubblicazione del primo documento che ha dimostrato inoppugnabilmente la coniazione di ducati veneziani a Napoli, ma ve ne sono altri. 7 minuti fa, appah dice: Quindi, se ho capito bene, Manfredi (re di Sicilia) fa coniare a Napoli un denaro con la S in campo perché nella stessa zecca si producevano grossi di Siena? Innanzitutto ho detto che è una possibilità, in secondo luogo se fosse, la S sarebbe quella senese non di Sicilia. Io comincerei a pensare bene alla struttura de Regno… Cita
ak72 Inviato 2 Luglio, 2025 #13 Inviato 2 Luglio, 2025 19 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: Proprio in questi giorni si sono compiuti dieci anni dalla pubblicazione del primo documento che ha dimostrato inoppugnabilmente la coniazione di ducati veneziani a Napoli, ma ve ne sono altri. 1 1 Cita Awards
appah Inviato 2 Luglio, 2025 #14 Inviato 2 Luglio, 2025 28 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: in secondo luogo se fosse, la S sarebbe quella senese non di Sicilia. Seguendo ancora questa linea si potrebbe ipotizzare che i grossi finora assegnati a Modena possano in realtà essere stati coniati a Napoli… giusto? e perché no, anche i grossi vescovili da un soldo, finora attribuiti a Trento. 2 Cita
gigetto13 Inviato 2 Luglio, 2025 #15 Inviato 2 Luglio, 2025 Scusa se ti chiedo nuovamente, ma quali sono i documenti inoppugnabili che provano (non uso il condizionale, come fai tu) coniazione di ducati veneziani a Napoli? Grazie. Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #16 Inviato 2 Luglio, 2025 49 minuti fa, appah dice: Seguendo ancora questa linea si potrebbe ipotizzare che i grossi finora assegnati a Modena possano in realtà essere stati coniati a Napoli… giusto? e perché no, anche i grossi vescovili da un soldo, finora attribuiti a Trento. Lei corre troppo, non ho elementi per sostenere quello che scrive. 30 minuti fa, gigetto13 dice: Scusa se ti chiedo nuovamente, ma quali sono i documenti inoppugnabili che provano (non uso il condizionale, come fai tu) coniazione di ducati veneziani a Napoli? Grazie. Intanto ho usato il singolare, dicendo che poi ce ne sono altri. Nel libro dei conti del maestro della zecca di Napoli, vengono coniati 220 ducati veneziani per un utente che ha rimesso oro. È scritto nero su bianco in catalano medievale. Saluti a tutti! Cita
Andrea Costa Inviato 2 Luglio, 2025 #17 Inviato 2 Luglio, 2025 Mi piacerebbe apprezzare lo stile di queste imitazioni di ducati veneziani coniati a Napoli. Del resto di imitazioni di ducati veneziani vi sono state tante esperienze ma soprattutto in zecche orientali. Nel libro ha pubblicato il passo del libro dei conti? A quale periodo si riferisce tale produzione? 1 Cita
Carlo. Inviato 2 Luglio, 2025 Supporter #18 Inviato 2 Luglio, 2025 Quindi dovrebbe esistere un documento della Repubblica di Venezia che autorizzava la zecca di Napoli a coniare i propri ducati su richiesta di privati conferenti oro, corretto? 1 minuto fa, Andrea Costa dice: Mi piacerebbe apprezzare lo stile di queste imitazioni di ducati veneziani coniati a Napoli. Del resto di imitazioni di ducati veneziani vi sono state tante esperienze ma soprattutto in zecche orientali. Nel libro ha pubblicato il passo del libro dei conti? A quale periodo si riferisce tale produzione? Ci siamo sovrapposti. Ma quindi si parla di falsi/imitazioni? Cita
Andrea Costa Inviato 2 Luglio, 2025 #19 Inviato 2 Luglio, 2025 (modificato) Ah non credo proprio che possa esistere un documento della zecca di venezia che autorizza la zecca di napoli alla coniazione di ducati. Allora si sarei sconvolto. Possibile e non sconvolgente che anche la zecca di napoli abbia prodotto imitazioni del ducato veneziano come altre zecche. Peraltro in pochi esemplari. Molto interessante avere individuato il documento e sarebbe ancora interessante individuarne un esemplare per apprezzarne lo stile... Modificato 2 Luglio, 2025 da Andrea Costa 1 Cita
gigetto13 Inviato 2 Luglio, 2025 #20 Inviato 2 Luglio, 2025 Dubito inoppugnabilmente che la zecca di Venezia abbia mai potuto concedere un simile permesso. Molto verosimilmente (ma ripeto, vorrei vedere questo documento che citi) si tratterebbe di contraffazioni come ce ne sono state per numerose zecche. Napoli, se confermato, non sarebbe la prima cronologicamente e tantomeno la maggior produttrice di ducati veneziani imitativi o di contraffazione. Mi associo ad @Andrea Costa per la curiosità di vedere tali pezzi. 1 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 2 Luglio, 2025 #21 Inviato 2 Luglio, 2025 12 minuti fa, Andrea Costa dice: Mi piacerebbe apprezzare lo stile di queste imitazioni di ducati veneziani coniati a Napoli. Del resto di imitazioni di ducati veneziani vi sono state tante esperienze ma soprattutto in zecche orientali. Nel libro ha pubblicato il passo del libro dei conti? A quale periodo si riferisce tale produzione? Ho trascritto integralmente El llibre (1453-1454). Per individuare lo stile si faccia avanti, trovandolo, io sono ancora alle prese con quello dei fiorini. 15 minuti fa, Carlo. dice: Quindi dovrebbe esistere un documento della Repubblica di Venezia che autorizzava la zecca di Napoli a coniare i propri ducati su richiesta di privati conferenti oro, corretto? Ci siamo sovrapposti. Ma quindi si parla di falsi/imitazioni? Non conosco eventuali documenti originari col placet veneziano, ma ce n’è uno che inserisce la produzione dei ducati veneti direttamente nella monetazione napoletana. Si trova nei tornesi coniati a Napoli (2024). saluti 1 Cita
appah Inviato 2 Luglio, 2025 #22 Inviato 2 Luglio, 2025 28 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: Lei corre troppo, non ho elementi per sostenere quello che scrive Ahh meno male! 1 Cita
Carlo. Inviato 2 Luglio, 2025 Supporter #23 Inviato 2 Luglio, 2025 4 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: Non conosco eventuali documenti originari col placet veneziano Mi dispiace, ma non ho capito: se non vi è un placet della Serenissima, ci stiamo riferendo a riproduzioni? Cita
gigetto13 Inviato 2 Luglio, 2025 #24 Inviato 2 Luglio, 2025 Io rimango molto scettico. Conosco un po' la monetazione Veneziana e queste tue affermazioni apodittiche mi insospettiscono. Citi documenti d'archivio che hai trascritto, ma precisamente cosa dicono? Ripeto, per quanto riguarda Venezia mai e poi mai ci sarebbe stata una benché minima approvazione ufficiale a tali manovre, pertanto o i ducati coniati a Napoli erano imitazioni/contraffazioni (ma in tal caso quali sono e perché mai nessun "esperto" ne ha parlato?) oppure si tratta di un documento mal trascritto o interpretato... Cita
Andrea Costa Inviato 2 Luglio, 2025 #25 Inviato 2 Luglio, 2025 (modificato) 18 minuti fa, mero mixtoque imperio dice: Ho trascritto integralmente El llibre (1453-1454). Per individuare lo stile si faccia avanti, trovandolo, io sono ancora alle prese con quello dei fiorini. Non conosco eventuali documenti originari col placet veneziano, ma ce n’è uno che inserisce la produzione dei ducati veneti direttamente nella monetazione napoletana. Si trova nei tornesi coniati a Napoli (2024). saluti Scusi ma intende un documento del governo veneziano che autorizza la produzione di ducati veneziani presso la zecca di Napoli? Non credo fin che non vedo! Se invece si parla di un documento che riconosce che nella zecca di napoli sono prodotti ducati veneziani, si tratta di una costatazione della produzione di imitazioni presso la zecca di Napoli, aspetto ripeto non sconvolgente in quanto comune anche presso altre zecche....Sono un po' in difficoltà perché non ho acquistato i suoi libri e fatico a risalire alle citazioni e ai riferimenti richiamati... Modificato 2 Luglio, 2025 da Andrea Costa Cita
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