Kimon70 Inviato 20 Settembre, 2025 #1 Inviato 20 Settembre, 2025 Buonasera, chiedo un vostro gentile supporto in merito a questa riproduzione ibrida di un sesterzio che presumo possa attribuirsi a bottega padovana del XVI secolo, sullo stile di quelli di Giovanni da Cavino, ma magari anche postume. Il dritto sarebbe un Tiberio, mentre il rovescio apparterrebbe in forma variata di un sesterzio di Adriano. Esistono riproduzioni di Adriano, sempre attribuite a queste botteghe, con lo stesso medesimo rovescio di questo qui illustrato. Leggevo su alcune fonti che i sesterzi padovanini erano anche frutto di fantasia, come potrebbe essere in questo caso. Il contorno ha tracce di limatura, ma potrebbero anche trattarsi di una forma di aggiustaggio e rifinitura post produzione e la patina giallo/nocciola corrisponderebbe a questi esemplari di sesterzi/medaglie rinascimentali, sempre secondo le fonti che ho letto (Cronaca Numismatica web 21/06/2019). Il peso di questo esemplare è di gr. 25,5 e il diametro di 34,00 mm Sarei grato a chiunque riesca a fornirmi notizie in merito a questo esemplare. Ringrazio in anticipo. Cita
torpedo Inviato 20 Settembre, 2025 #2 Inviato 20 Settembre, 2025 32 minuti fa, Kimon70 dice: Buonasera, chiedo un vostro gentile supporto in merito a questa riproduzione ibrida di un sesterzio che presumo possa attribuirsi a bottega padovana del XVI secolo, sullo stile di quelli di Giovanni da Cavino, ma magari anche postume. Il dritto sarebbe un Tiberio, mentre il rovescio apparterrebbe in forma variata di un sesterzio di Adriano. Esistono riproduzioni di Adriano, sempre attribuite a queste botteghe, con lo stesso medesimo rovescio di questo qui illustrato. Leggevo su alcune fonti che i sesterzi padovanini erano anche frutto di fantasia, come potrebbe essere in questo caso. Il contorno ha tracce di limatura, ma potrebbero anche trattarsi di una forma di aggiustaggio e rifinitura post produzione e la patina giallo/nocciola corrisponderebbe a questi esemplari di sesterzi/medaglie rinascimentali, sempre secondo le fonti che ho letto (Cronaca Numismatica web 21/06/2019). Il peso di questo esemplare è di gr. 25,5 e il diametro di 34,00 mm Sarei grato a chiunque riesca a fornirmi notizie in merito a questo esemplare. Ringrazio in anticipo. A me dall'aspetto generale sembra una produzione molto recente, non certo del XVI secolo, ma ovviamente è soltanto un mio parere 🙂. Cita
Pxacaesar Inviato 21 Settembre, 2025 #3 Inviato 21 Settembre, 2025 Ciao @Kimon70 spero ci siano interventi più dettagliati anche dal punto di vista storico da parte degli esperti nel frattempo da appassionato esprimo il mio parere 🙂. Da quanto comunicano le foto si può stabilire con buona certezza che la moneta non è coniata ma prodotta per fusione ( i cosidetti Padovanini furono prodotti sia per coniazione che per fusione anche per tanti anni dopo la scomparsa di Cavino in molte botteghe). Il metallo che sembra oricalco è abbastanza integro ed è effettivamente un ibrido. A me l'aspetto generale da l'impressione di non essere d'epoca ma di fattura piuttosto recente. ANTONIO 1 Cita
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