viganò Inviato 23 Novembre, 2025 #1 Inviato 23 Novembre, 2025 Privatizzazioni, il Tesoro riapre il dossier: al vaglio la quotazione in Borsa della Zecca dello Stato | Corriere.it Buongiorno, trascrivo il link al Corriere che riporta la notizia. Lascio agli eventuali interessati i commenti del caso. Un saluto e buona Domenica. Cita
Carlo. Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #2 Inviato 23 Novembre, 2025 Buongiorno, Leggo che le possibilità potrebbero essere: 1. Ingresso di soci di minoranza 2. Quotazione in borsa In entrambi i casi il termine privatizzazione è decisamente sbagliato e fuorviante, classico uso distorto dei termini da parte della stampa. Lo Stato, o meglio il MEF, rimarrebbe socio di maggioranza (presumo anche ampia), quindi rimarrebbe una azienda controllata, come già è. L'apertura al mercato o agli investimenti privati potrebbe, senza dubbio, portare ad un efficientamento della struttura aziendale ed una maggiore apertura ai mercati esteri. Tuttavia, l'impatto sui collezionisti potrebbe essere un incremento del numero di prodotti e dei relativi prezzi. Cita
numa numa Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #3 Inviato 23 Novembre, 2025 al di là della questione semantica - in realtà Carlo ha ragione ma il termine privatizzazione è ormai di uso comune e utilizzatissimo da giornalisti che per l' Economia non hanno un forte bagaglio culturale - quello che preoccupa è l'affiancamento alle attività classiche della zecca di tutta una serie di attività ancillari che ben poco hanno a che fare con la sua vocazione primaria. Identità digitale e soprattutto PagoPa andrebbero gestite sotto altri cappelli anche per avere l'autonomia ed efficienza che richiedono. Essere quotati comunque implica diventare 'pubblici' ovvero listati su un mercato aperto a tutti i risparmiatori/investitori con precisi obblighi di comunicazione e trasparenza. In altre parole ci si mette in gioco e si devono pubblicare regolarmente ogni trimestre (massimo semestre) i propri dati economico-finanziari dando conto delle proprie attività e investimenti. In questo caso le banche d'affari suggeriscono al MEF un modo per aprire il capitale delle società controllate e fare cassa (pur mantenendo sempre il controllo) cosa che fa certamente piacere al Governo Cita
Carlo. Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #4 Inviato 23 Novembre, 2025 @numa numa concordo ma non si tratta solo di semantica: privatizzare significa cedere il controllo a privati, cosa che non avverrebbe affatto. Si tratta di sensazionalismo e ingoranza bella e buona (di chi scrive e di molti che leggono). L'operazione ha ovviamente lo scopo di far cassa, ma riterrei anche di aumentare la produttività e la redditività di un asset strategico. La diversificazione è un elemento solo positivo (esempio di PagoPA), viste le elevate competenza di IPZS anche nel settore della certificazione, sicurezza e anticontraffazione. In generale, non vedo queste potenziali operazioni in negativo, anche se, in tutta sincerità, non credo poi cambierebbe molto a tutti gli effetti. Cita
numa numa Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #5 Inviato 23 Novembre, 2025 Allora che scorporassero la zecca lasciandole la funzione primigenia sia pure limitata alle emissioni per collezionisti e alla monetazione metallica ho visto che scempio ha fatto la diversificazione von la Libreria dello Stato - una comta fiore all’occhiello dell'editoria pubblica e oggi ridotta a fiera di gadget stile mercato di San Crispino Cita
Tinia Numismatica Inviato 23 Novembre, 2025 #6 Inviato 23 Novembre, 2025 Ma poi quotano in borsa anche le “ monete con la pietra di luna” ? Cita
rickkk Inviato 23 Novembre, 2025 #7 Inviato 23 Novembre, 2025 Beh, vedere il portafoglio ampliato con questa voce, ma soprattutto l'idea di diventare "socio" (e anche con una sola azione lo si diventa) e ricevere dividendi annuali dalla Zecca non mi dispiacerebbe Cita
viganò Inviato 23 Novembre, 2025 Autore #8 Inviato 23 Novembre, 2025 3 ore fa, rickkk dice: Beh, vedere il portafoglio ampliato con questa voce, ma soprattutto l'idea di diventare "socio" (e anche con una sola azione lo si diventa) e ricevere dividendi annuali dalla Zecca non mi dispiacerebbe Non è detto che l'eventuale società quotata distribuisca i dividendi, così come non è detto che il titolo cresca di valore. Al contrario, e qui concordo con alcuni interventi precedenti, mi sembra inevitabile che con l'eventuale quotazione l'IPZS aumenterà la quantità degli oggetti prodotti, che della moneta hanno solo il nome, coniati al sol fine di fare cassa. Tutto lecito, beninteso, ma senza cura per il Collezionista e per la qualità degli oggetti stessi. 1 Cita
Carlo. Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #9 Inviato 23 Novembre, 2025 Va necessariamente ricordato che la Zecca è una parte importante di IPZS, ma non la principale attività. La componente collezionistica credo sia molto limitata sul bilancio della società. Cita
Tinia Numismatica Inviato 23 Novembre, 2025 #10 Inviato 23 Novembre, 2025 53 minuti fa, Carlo. dice: Va necessariamente ricordato che la Zecca è una parte importante di IPZS, ma non la principale attività. La componente collezionistica credo sia molto limitata sul bilancio della società. Ma non sul bilancio dei collezionisti Cita
numa numa Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #11 Inviato 23 Novembre, 2025 Se si quotasse non credo acquisterei azioni .. i soldi continuerei ad usarli per comprare monete 🤭😝 1 Cita
Massimiliano Tiburzi Inviato 4 Dicembre, 2025 #12 Inviato 4 Dicembre, 2025 (modificato) io voglio pensare sempre male delle privatizzazioni e sempre lo farò, pertanto dico: attenzione a privatizzare la zecca, al momento possiamo ancora battere moneta in autonomia e senza chiedere permesso a nessuno, al contrario di quanto accade in BCE, vediamo di non perdere anche questa sovranità monetaria; che succederebbe a riguardo se la privatizzano? Chissà tornasse utile in futuro...magari, ma non ci spero più in una uscita dall'area €. Modificato 4 Dicembre, 2025 da Massimiliano Tiburzi Cita
numa numa Inviato 7 Dicembre, 2025 Supporter #13 Inviato 7 Dicembre, 2025 Il 04/12/2025 alle 12:39, Massimiliano Tiburzi dice: io voglio pensare sempre male delle privatizzazioni e sempre lo farò, pertanto dico: attenzione a privatizzare la zecca, al momento possiamo ancora battere moneta in autonomia e senza chiedere permesso a nessuno, al contrario di quanto accade in BCE, vediamo di non perdere anche questa sovranità monetaria; che succederebbe a riguardo se la privatizzano? Chissà tornasse utile in futuro...magari, ma non ci spero più in una uscita dall'area €. L’enissione di moneta oggi e’ strettamente competenza e regolata dalla BCE. L’italia non ha alcuna giurisdizione, attraverso la Banca d’Italia che ha perso questa sua funzione delegandola alla BCE, riguarda la nuova massa monetaria messa in circolazione da quando e’ stato introdotto l’euro. Nell’ipotesi che un domani - alquanto remota - si dovesse uscire dall’euro ( ricordo che la legislazione fondante quando venne istituito l’euro non prevedeva clausole di ripristino della situazione ex ante) lo Stato potrebbe lanciare un’Opa per ricomprare le azioni cedute ai privati Cita
ART Inviato 7 Dicembre, 2025 #14 Inviato 7 Dicembre, 2025 (modificato) Il 04/12/2025 alle 12:39, Massimiliano Tiburzi dice: io voglio pensare sempre male delle privatizzazioni e sempre lo farò, pertanto dico: attenzione a privatizzare la zecca, al momento possiamo ancora battere moneta in autonomia e senza chiedere permesso a nessuno, al contrario di quanto accade in BCE, vediamo di non perdere anche questa sovranità monetaria; che succederebbe a riguardo se la privatizzano? Chissà tornasse utile in futuro...magari, ma non ci spero più in una uscita dall'area €. Anche nell'ipotesi estrema che la zecca andasse in fallimento completo e chiudesse si potrebbero comunque coniare monete appaltando la produzione a zecche di altri paesi, o addirittura ripristinando la produzione con la riapertura sotto proprietà statale. Non è con questo che si misura la "sovranità monetaria", anche perchè oggi il contante è solo una frazione del totale del denaro circolante e le monete una frazione del valore totale del contante. Il 04/12/2025 alle 12:39, Massimiliano Tiburzi dice: ma non ci spero più in una uscita dall'area €. Sì, per fortuna ormai è una possibilità remota, e di geniali piani per spararci nei testicoli in questo modo non si sente più parlare neanche nella polemica politica da talk show di serie C. Modificato 7 Dicembre, 2025 da ART 1 Cita
Massimiliano Tiburzi Inviato 8 Dicembre, 2025 #15 Inviato 8 Dicembre, 2025 Il 07/12/2025 alle 04:45, ART dice: Anche nell'ipotesi estrema che la zecca andasse in fallimento completo e chiudesse si potrebbero comunque coniare monete appaltando la produzione a zecche di altri paesi, o addirittura ripristinando la produzione con la riapertura sotto proprietà statale. Non è con questo che si misura la "sovranità monetaria", anche perchè oggi il contante è solo una frazione del totale del denaro circolante e le monete una frazione del valore totale del contante. Sì, per fortuna ormai è una possibilità remota, e di geniali piani per spararci nei testicoli in questo modo non si sente più parlare neanche nella polemica politica da talk show di serie C. E questo è un male, secondo me, ma ognuno prega nella chiesa che più gli piace, sia chioaro. Premi Nobel per l'economia come Stiglitz si sono espressi malamente nei confronti dell'euro e della sua applicazione/riuscita nei vari paesi, tenderei a credergli, ecco. Cita
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