Follis Anonimo Inviato 7 Ottobre, 2007 #1 Inviato 7 Ottobre, 2007 Ciao! Mi è venuto un dubbio e avrei bisogno cortesemente di un suggerimento da chi più esperto di me. Come già detto in un altro topic, a breve passerò qualche giorno a Parigi. Nel caso in cui acquistassi una moneta antica o medievale, oltre a richiedere e conservare la relativa ricevuta, sono tenuto a dichiarare qualcosa all'aeroporto al momento del ritorno in Italia? Grazie per ogni consiglio. Cita
simonesrt Inviato 7 Ottobre, 2007 #3 Inviato 7 Ottobre, 2007 Concordo con Elledi: non devi dichiarare nulla. Cita
giampy Inviato 8 Ottobre, 2007 #4 Inviato 8 Ottobre, 2007 No, non devi dichiarare nulla, il discorso è valido per tutti i paesi della Comunità Europea. Cita
Follis Anonimo Inviato 8 Ottobre, 2007 Autore #5 Inviato 8 Ottobre, 2007 Vi ringrazio moltissimo per le risposte. Un ultimo dubbio, forse un pochino ingenuo: per avere meno contrattempi possibili, sebbene sia tutto in regola, è meglio tenere un eventuale acquisto nel bagaglio a mano o metterlo in valigia? Scusate per la stupidità della domanda ma è meglio una sicurezza in più di una in meno. :) Ciao! Cita
ADMIN incuso Inviato 8 Ottobre, 2007 Staff ADMIN #6 Inviato 8 Ottobre, 2007 Le valige le perdono (e a volte anche ci rubano dentro); il bagaglio a mano è piú difficile. Ma comunque francamente dubito che si interessino di monete ai controlli di sicurezza degli aeroporti. Cita
Guest utente3487 Inviato 8 Ottobre, 2007 #7 Inviato 8 Ottobre, 2007 Sono d'accordo. E' una moneta e ai raggi x non la guarderanno nemmeno....Fosse stato un cratere sarebbe stato diverso....Dai, non prendiamoci in giro...le monete, specie quelle che viaggiano in un esemplare non le guarda nessuno....capito come escono i pezzi rari dal nostro Paese? Cita
Guest utente3487 Inviato 8 Ottobre, 2007 #8 Inviato 8 Ottobre, 2007 Basta mettersela nel portafoglio et voilà, il gioco è fatto... e così abbiamo esemplari coniati nel nostro Paese, conosciuti in un unico pezzo, al British Museum!!! Cita
Follis Anonimo Inviato 8 Ottobre, 2007 Autore #9 Inviato 8 Ottobre, 2007 In effetti avete ragione, è solo che l'ultimo viaggio l'ho fatto ad Istanbul e all'aeroporto ho notato moltissimi cartelli che ovviamente "mettevano in guardia" a proposito dell'esportazione di materiale antico (comprese le monete). Ma la Francia non è la Turchia, le leggi sono diverse e poi io non ho nessuna intenzione "da predone" ma solo, se capiterà l'occasione, voglia di arricchire la mia magra collezione. Grazie ancora! Ciao! Cita
quattrino Inviato 9 Ottobre, 2007 Supporter #10 Inviato 9 Ottobre, 2007 Ciao Follis, fatti un giro a via Richelieu e Vivienne (sono vicine): è il "coin" district. http://www.lamonetapedia.it/index.php/Geonumismatica#PARIGI Anche il museo della moneta è molto interessante. ciao. :) Cita
Lupo Alberto Inviato 9 Ottobre, 2007 #11 Inviato 9 Ottobre, 2007 In effetti avete ragione, è solo che l'ultimo viaggio l'ho fatto ad Istanbul e all'aeroporto ho notato moltissimi cartelli che ovviamente "mettevano in guardia" a proposito dell'esportazione di materiale antico (comprese le monete). Ma la Francia non è la Turchia, le leggi sono diverse e poi io non ho nessuna intenzione "da predone" ma solo, se capiterà l'occasione, voglia di arricchire la mia magra collezione.Grazie ancora! Ciao! 269365[/snapback] In effetti la Turchia ha delle leggi, in materia di esportazione, che davvero non scherzano (e non guardano in faccia a nessuno). Per quanto riguarda la Francia bisogna chiedere l'esportazione per monete che hanno una soglia di valore superiore, se non erro, a 1.500 Euro. Questo per essere in regola con le normative francesi, mentre credo che tu non debba fare nulla con la dogana e/o sovrintendenza italiana. Cita
max65 Inviato 9 Ottobre, 2007 #12 Inviato 9 Ottobre, 2007 (modificato) Basta mettersela nel portafoglio et voilà, il gioco è fatto... e così abbiamo esemplari coniati nel nostro Paese, conosciuti in un unico pezzo, al British Museum!!! 269333[/snapback] Ciao Elledi, ho sentito dire che è stata fatta una rogatoria internazionale verso la Gran Bretagna e gli Stati Uniti in particolare,per la restituzione dei beni archeologici illecitamente esportati,ma la restituzione avverrà solo in parte,nonostante abbiano riconosciuto che nei loro musei ci sono capolavori,oggetti e monete che dovrebbero stare in Italia. E' vero? Io spero che un giorno non lontano ritornerà anche la Gioconda,anche se venne a suo tempo legittimamente acquistata. Saluti da Max65 ;) Modificato 9 Ottobre, 2007 da max65 Cita
Follis Anonimo Inviato 9 Ottobre, 2007 Autore #13 Inviato 9 Ottobre, 2007 Ciao Follis,fatti un giro a via Richelieu e Vivienne (sono vicine): è il "coin" district. http://www.lamonetapedia.it/index.php/Geonumismatica#PARIGI Anche il museo della moneta è molto interessante. ciao. :) 269456[/snapback] Merci!!! :) Cita
Guest utente3487 Inviato 9 Ottobre, 2007 #14 Inviato 9 Ottobre, 2007 Potrai fare tutte le rogatorie che vuoi ma sarà molto difficile che alcune opere possano rientrare in Italia. Soprattutto per quello che concerne le monete i due paesi che hai citato fanno orecchie da mercante..Considera che in una collezione privata USA ci sono monete rubate in una raccolta pubblica italiana degli anni venti e ancora non si riesce a farla rientrare. Hai notato invece che spiegamento di forze e che pazienza pur di riportare il pezzo da 20 dollari oro del 1933 della collezione Farouk a casa? Cita
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