danielealberti Inviato 7 Dicembre, 2007 #1 Inviato 7 Dicembre, 2007 Vedendo questo terzo di statere di re Creso suberato si capisce come le monete venissero falsificate fin dai tempi arcaici. Moneta coniata da re Creso per ingannare i mercenari che pagava? Moneta falsificata dagli operai che lavoravano nella zecca? Moneta falsificata al di fuori della zecca? Falso moderno ? ( ipotesi meno plausibile a mio avviso) lele Cita
Giuseppe Inviato 7 Dicembre, 2007 #2 Inviato 7 Dicembre, 2007 Non mi interesso di queste monete ma ricordo di aver letto, ormai parrecchi anni fa e quindi non ricordo dove, che uno dei primi pezzi in elettro risultò costituito da uno strato esterno effettivamente in elettro ed un nucleo interno in argento. Cita
danielealberti Inviato 10 Dicembre, 2007 Autore #3 Inviato 10 Dicembre, 2007 quote=Giuseppe,07 dicembre 2007, 09:02] Non mi interesso di queste monete ma ricordo di aver letto, ormai parrecchi anni fa e quindi non ricordo dove, che uno dei primi pezzi in elettro risultò costituito da uno strato esterno effettivamente in elettro ed un nucleo interno in argento. 289045[/snapback] Forse ti riferisci ad uno statere di re Alyatte con kl'anima in piombo ed il rivestimento in elettro che riportava anche una serie di contomarche. A mio avviso queste monete suberate erano prodotte dagli adetti alle zecche che si arrichivano sottraendo metallo prezioso dalle casse reali sostituendolo con piombo e ferro, Voi che ne pensate? lele Cita
Giuseppe Inviato 10 Dicembre, 2007 #4 Inviato 10 Dicembre, 2007 No Daniele, mi riferivo ad una delle prime monete del tipo "a fagiolo"; il succo dell'articolo per quanto ricordo stava nel fatto che con questo si voleva far notare che al tempo non si era per niente sprovveduti circa la determinazione dei titoli (come nella raffinazione e separazione dell'oro dall'argento) ed il valore diverso della lega naturale "elettro" rispetto all'argento; il nucleo non era in metallo povero ma in argento. Credo fosse su Cronaca numismatica ma di almeno 10 anni fa ed inserito in un discorso generale. Per il poco che conosco della storia delle prime monete il successivo passaggio da elettro a monetazione in oro "puro" ed argento fu dovuta, almeno in parte, proprio ad oscillazioni forse talvolta casuali ma sicuramente in gran parte volute nel titolo in oro della lega elettro monetata rispetto a quella naturale che doveva esserne la fonte; questo al di là del fatto che sia effettivamente vero il caso della moneta con il nucleo in argento. Prendi comunque quanto sopra come semplici ricordi di letture da verificare. Cita
danielealberti Inviato 10 Dicembre, 2007 Autore #5 Inviato 10 Dicembre, 2007 Grazier Giuseppe ! E della moneta postata che ne pensi? lele Cita
Giuseppe Inviato 10 Dicembre, 2007 #6 Inviato 10 Dicembre, 2007 E della moneta postata che ne pensi? Credo tu ti riferisca lla moneta a cui accennavi nel post precedente. Non mi interesso e non conosco quelle monetazioni se non per il fatto che mi piace studiare almeno un poco la storia delle monete e di conseguenza tutto quanto può esserle correlato (economia, tecnica, meccanismi di svalutazione, valori delle merci); penso sia se non doveroso ameno utile ed istruttivo per chiunque colezioni monete, di qualsiasi periodo. Per quel che può valere il parere di uno che, appunto, non conosce quelle monete di cui parli posso solo dire che trovo abbastanza strano un suberato eseguito su un'anima in piombo (che fonde a temperature piuttosto basse e non può essere coperto facilmente da una lamina ad alto calore o da argento allo stato fuso) mentre lo troverei "normale" su un'anima in rame o simili. Se veramente suberato (e quindi non "scavato" e riempito per esempio, ma dubito che fosse facile a quei tempi) sarebbe interessante cercare di capire come è stato prodotto. Cita
Kainon Inviato 16 Dicembre, 2007 #7 Inviato 16 Dicembre, 2007 Vedendo questo terzo di statere di re Creso suberato si capisce come le monete venissero falsificate fin dai tempi arcaici.Moneta coniata da re Creso per ingannare i mercenari che pagava? Moneta falsificata dagli operai che lavoravano nella zecca? Moneta falsificata al di fuori della zecca? Falso moderno ? ( ipotesi meno plausibile a mio avviso) lele 289032[/snapback] Caro Daniele, ti segnalo un interessantissimo articolo di Giovanni Santelli pubblicato sul n° 35 di Monete Antiche ( Settembre-Ottobre 2007) : Didrammi arcaici di Selinunte suberati e contromarcati Se hai difficoltà a reperirlo fammi sapere. Kainon Cita
danielealberti Inviato 17 Dicembre, 2007 Autore #8 Inviato 17 Dicembre, 2007 Grazie tante Kainon, è un articolo interessante, l'ho letto, il fatto che spieghi che essendo gli stili delle monete suberate e quelle delle monete in argento identici si presume che tali suberati fossero prodotti dalla stessa officina forse ad opera degli adetti disonesti che volevano arrichirsi sottraendo metallo prezioso dalle casse reali. lele Cita
Arthas Inviato 17 Dicembre, 2007 #9 Inviato 17 Dicembre, 2007 (modificato) Grazie tante Kainon, è un articolo interessante, l'ho letto, il fatto che spieghi che essendo gli stili delle monete suberate e quelle delle monete in argento identici si presume che tali suberati fossero prodotti dalla stessa officina forse ad opera degli adetti disonesti che volevano arrichirsi sottraendo metallo prezioso dalle casse reali.lele 292240[/snapback] mah.....per me come diceva Jonny Stecchino anche allora era un ''magna magna generale'' :D ........credo che sia lo ''Stato'', che i funzionari addetti e operai sapessero di questa pratica e ci lucrassero sopra.......e meno male che uno dei motivi per cui effigiavano le divinità sulle monete era per scongiurare la pratica della falsificazione :lol: (caso mai si macchiavano di Hybris poveretti) :lol: Modificato 17 Dicembre, 2007 da Arthas Cita
danielealberti Inviato 17 Dicembre, 2007 Autore #10 Inviato 17 Dicembre, 2007 Grazie tante Kainon, è un articolo interessante, l'ho letto, il fatto che spieghi che essendo gli stili delle monete suberate e quelle delle monete in argento identici si presume che tali suberati fossero prodotti dalla stessa officina forse ad opera degli adetti disonesti che volevano arrichirsi sottraendo metallo prezioso dalle casse reali.lele 292240[/snapback] mah.....per me come diceva Jonny Stecchino anche allora era un ''magna magna generale'' :D ........credo che sia lo ''Stato'', che i funzionari addetti e operai sapessero di questa pratica e ci lucrassero sopra.......e meno male che uno dei motivi per cui effigiavano le divinità sulle monete era per scongiurare la pratica della falsificazione :lol: (caso mai si macchiavano di Hybris poveretti) :lol: 292286[/snapback] Potrebbe benissimo esser stato così, non sapremo mai la verità, erano segreti che tali dovevano rimanere! lele Cita
redschork Inviato 19 Dicembre, 2007 #11 Inviato 19 Dicembre, 2007 per quanto possa contribuire a questa domenda sui suberati, posso solo dire che tutte le risposte siano valide ma non bisogna dimenticare che potrebbe entrare in contributo un´altra opzione, cioé che i suberati venissero fatti anche per ordine dei tributari delle stesse emissioni , venendosi a trovare in difficolta di una mancanza momentanea di metalli preziosi , ció dovuto ad un eventuale impossibilitá per poter accedere ad altri metalli ( vedi assedi, Gurerre durature, o altro ) e quindi potrebbe essere possibile che alcuni suberati venissero volutamente emessi per forza maggiore, naturalmente sarei felice se questa mia interpretazione possa contribuire alla causa cordialmente REDSCHORK Cita
virgilio Inviato 23 Febbraio, 2008 #12 Inviato 23 Febbraio, 2008 interessante il post sulle suberate o pellicolate. la guerra del poloponneso portò due fenomeni: la coniazione di moneta d'oro (furono fuse anche statue) e la coniazione di suberate (bronzo) ricoperto di argento. le monete d'oro servirono per pagare i mercenari, mentre la coniazione di monete suberate emesse dalla zecca statale ,diciamo così, imponeva un valore che in realtà le monete non avevano.in questo caso non fu una contraffazione. la coniazione di suberate durò poco in quanto non appena riconquistate le miniere di argento del laurion ,furono coniate monete in argento e ritirate quelle suberate. abbiamo però anche monete frutto di attività clandestine. e proprio per arginare questo fenomeno fu emesso l'editto di nicofonte 375-374 a.c. che istituiva la figura di un funzionario pubblico dokimastès cioè saggiatore che aveva il compito di verificare la autenticità della moneta. se la moneta era falsa veniva segnata e poi deposta presso la madre degli dei. certo che lo stato ha sempre fatto i propri interessi, a cominciare dall'aggio. ad Atene nel V secolo la moneta ha un valore nominale del 5% in più rispetto il valore reale, ma questa è un'altra storia. Cita
danielealberti Inviato 24 Febbraio, 2008 Autore #13 Inviato 24 Febbraio, 2008 . ad Atene nel V secolo la moneta ha un valore nominale del 5% in più rispetto il valore reale, ma questa è un'altra storia. 318266[/snapback] Se è per questoi furbi sono nati prima delle monete! Già ai tempi della nascita delle prime monete nel regno della Lidia per pagare i mercenari al buon elettro, lega naturale di oro ed argento proveniente dal fiume pattolo, si aggiungeva argento, coniando così nonete di lega inferiore , ma guadagnandoci un bel po'. lele Cita
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